BONCAMBIO, Giacomo
Daniel Waley
Domenicano, vicecancelliere pontificio e quindi vescovo di Bologna, il B., figlio di Guido, nacque a Bologna intorno all'anno 1200 da una famiglia di mercanti; della [...] IV ed Alessandro IV lo considerarono uomo di grandi capacità. Nonostante le circostanze quasi drammatiche del suo ingresso nell'Ordinedomenicano, l'educazione ricevuta e la particolare congiuntura storica in cui si trovava il papato fecero di lui ...
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DANTI, Girolamo
Giovanna Sapori
Figlio di Giulio e di Biancofiore degli Alberti, e fratello minore di Egnazio e Vincenzo, nacque, probabilmente a Perugia, nel 1547, come si ricava dalla iscrizione apposta [...] Adorazionedei pastori, tuttora in situ. Anche questa commissione gli fu probabilmente procurata da Egnazio, influente membro dell'Ordinedomenicano.
Sulla base del confronto con gli affreschi di S. Pietro può essergli attribuita la tela della Madonna ...
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FATTINANTI CENTURIONE, Prospero
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque, probabilmente a Genova, tra 1510 e il 1520 da Agostino e da Pomellina Zoaglio.
La famiglia Fattinanti, originaria di Voltaggio, si [...] Chiara in Albaro, che era stata costruita dalla sua famiglia e che il figlio Giovanni Battista donò poi all'Ordinedomenicano. Dal matrimonio con Geronima Giustiniani gli erano nati nove figli, cinque maschi e quattro femmine, quasi tutti entrati in ...
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BENEDETTO da Asnago
Appartenne a famiglia di origine comasca (Asnago è nei pressi di Cermenate), donde gli derivò anche la denominazione "de Cumis" con la quale viene spesso ricordato nelle fonti. Erronea [...] del 1324 a Bordeaux. Nel 1325 Giovanni XXII gli affidò una nuova visita che doveva portarlo nella provincia tedesca dell'Ordinedomenicano, dove molti conventi aderivano più o meno apertamente a Ludovico il Bavaro, con il quale il papa si trovava sin ...
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PIPINO, Francesco
Marino Zabbia
PIPINO, Francesco. – Nacque a Bologna verso il 1270, da Rodaldo, membro di una famiglia di cui sono noti altri componenti che furono giudici e notai.
Entrato prima del [...] e fornendolo di un nuovo prologo, il Milione di Marco Polo. Per questo lavoro, commissionatogli dai vertici dell’ordinedomenicano, Pipino non utilizzò il testo in originale, ma fece ricorso a un volgarizzamento veneziano: la sua traduzione, in ...
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FRANCESCO da Belluno
Paolo Vian
Non conosciamo né il luogo né la data di nascita di F.; tuttavia l'appellativo con cui è noto alle coeve fonti trecentesche ("de Beluno") collima con le indicazioni di [...] Ambrogio di Altamura e di A. Rovetta, che lo ritengono "origine Furlanus". Entrò nell'Ordinedomenicano in anno non precisato nel convento di Treviso. L'erudito domenicano settecentesco D.M. Federici collega, nel suo Catalogus, il nome di F. alla ...
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GUASCONI, Niccolò
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze, nella prima metà del XIV secolo, da Iacopo di Piero, detto Bonaccio, nel "popolo" di S. Lorenzo, quartiere S. Giovanni, "gonfalone" Leone d'oro. [...] Gemma, che morì l'11 genn. 1381 e fu sepolta nella chiesa di S. Maria Novella con l'abito dell'Ordinedomenicano.
Nel 1367 si presentò nuovamente nella lista della Parte guelfa per partecipare allo scrutinio degli uffici maggiori. Il 14 nov. 1376 ...
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CRISTOFORO da Milano
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Milano, probabilmente verso la fine del Primo decennio del secolo XV. Non si conosce il nome di battesimo: C. è quello scelto al momento dell'ingresso [...] della famiglia, una ostilità che resta comunque incomprensibile in un mondo in cui l'accedere all'Ordinedomenicano era normalmente considerato molto favorevolmente. Si può tuttavia supporre che doveva trattarsi di famiglia benestante, considerati ...
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DINI, Taddeo
Silvana Vecchio
Nacque a Firenze nel 1283 o nel 1284, da una famiglia appartenente al "popolo" di S. Lorenzo. Le tappe della sua biografia sono scandite dalla carriera all'interno dell'Ordine [...] domenicano, nel quale entrò nel 1300 0 1301 Nel 1305 venne assegnato dal capitolo provinciale di Rieti al convento di Pisa per lo studio "in arte veteri et tractatibus", insieme con un Giovanni Dini, entrato nell'Ordine generale dell'Ordine e nunzio ...
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DULCINO (Dulcini), Guglielmo (Guillaume)
Daniela Stiaffini
Originario di Montauban nella Francia sudoccidentale, nacque in data imprecisata nella seconda metà del secolo XIII. Entrato nell'Ordinedomenicano, [...] anni consecutivi. Forse in seguito a questa bolla, e dopo aver ottenuto la licenza dal maestro dell'Ordine, il D. nel 1346 mandò il frate domenicano Orlando da Castiglione a studiare due anni a Bologna. Anche sotto il pontificato di Clemente VI il D ...
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domenicano1
domenicano1 agg. e s. m. – 1. agg. Di san Domenico di Guzmán (1170-1221); relativo all’ordine dei frati predicatori, fondato da san Domenico nel 1215: padri d., suore d.; abito d.; regola d.; convento d., chiesa domenicana. 2....
martiniano
agg. – Relativo a personaggi storici di nome Martino. In partic.: 1. Cronaca m., cronaca universale compilata nel sec. 13° dallo storico domenicano Martino Polono (Martinus Polonus o Bohemus o Oppaviensis, perché nativo della città...