Fu già definita (Aristot., Poet., 21; Cicer., Orat, 94; Quintil., IX, 2, 46) una metafora continuata; e veramente, a considerarla nei termini stretti, ha una fondamentale attinenza con l'espressione metaforica [...] allegorizzò aristofanescamente l'esame dei governi assoluto, oligarchico, democratico, in tre commedie, L'uno, I troppi, I Edmondo Spenser (1552-1599), un capolavoro italianizzante in tale ordine di rappresentazioni; né di Gionata Swift (1667-1745), ...
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. Prima della loro conversione al cristianesimo, gli Armeni adoravano parecchi dei, gli uni di origine iranica, gli altri di origine assira, e finalmente alcuni antichi eroi armeni deificati. Una tradizione [...] posto un certo Čunak, con l'obbligo di non più ricevere l'ordinazione da Cesarea, ma da vescovi armeni: conseguenza della rottura fra Aršak tempo: i laici erano sotto l'influenza del movimento democratico che agitava allora tutta la nazione armena, e, ...
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Strategia
Luigi Bonanate
Carlo Jean
(XXXII, p. 823; App. II, ii, p. 916; III, ii, p. 854; V, v, p. 303)
Parte introduttiva
di Luigi Bonanate
Plurisemanticità del termine
Se in una qualsiasi relazione [...] riflettesse sul fatto che a una situazione così poco libera e democratica ne è succeduta una, nella quale ogni paese può in 1991) la cura e la responsabilità di un nuovo ordine mondiale, la cui decisiva dimensione strategico-globale pare, allo ...
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. Questa voce è usata in due accezioni completamente diverse. Secondo la prima, tradizionale, è un soggetto di diritto e obbligazioni patrimoniali (persona giuridica) costituito da un'associazione di uomini [...] propria delle corporazioni d'arte nei comuni a sistema democratico, come Milano, Firenze, Pisa, Perugia, dove di funzionarî e di guerrieri. D'altro canto tracce sicure di un ordinamento corporativo si hanno, p. es., anche nella città d'al-Qairawān ...
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(X, p. 257; App. I, p. 417; II, i, p. 585; III, i, p. 374; IV, i, p. 436; V, i, p. 625)
Questioni territoriali
di Claudio Cerreti
La definizione del territorio sotto sovranità cinese continua a essere [...] di vegliare sul buon andamento dell'economia e soprattutto sull'ordinato ritorno di Hong Kong alla C. nel 1997.
La elezioni per il rinnovo del Legislative Council, e i democratici conquistarono la maggioranza dei seggi. Forte di questo risultato ...
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Progressi generali. - La costante evoluzione della tecnica cinematografica e delle scienze di cui essa si vale (ottica, meccanica, fotochimica, radiotecnica, ecc.) ha largamente contribuito a perfezionare [...] decenza; o contrarî alla reputazione, al decoro nazionale, all'ordine pubblico, o che possano turbare i buoni rapporti internazionali; ovvero dello stato si attua, per ragioni di formalismo democratico, a mezzo di uno speciale comitato, composto di ...
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Il fenomeno dell'indigenza è, si può dire, coevo alla società umana; e, malgrado le generose utopie dei filantropi, forse ineliminabile. Cause individuali e sociali concorrono a determinarlo: sono cause [...] ai cittadini che siedevano come giudici, hanno un carattere democratico per il quale lo scopo politico si sovrappone al puro ne fonda uno a Parigi, e nel 1662, in Francia, se ne ordina la creazione in ogni città, come, più tardi, nel 1751, Carlo di ...
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INQUINAMENTO
Giovanni Battista Marini-Bettolo
Eros Bacci
Giulia Ferrari
(v. inquinamento atmosferico, App. III, I, p. 884; inquinamento, App. IV, II, p. 203)
Sino a oggi gli effetti dell'i. sono stati [...] permetterà di valutare i tempi (o almeno il loro ordine di grandezza) necessari per raggiungere una certa omogeneità su Nigro, I problemi del territorio e dell'ambiente, in Il Comune democratico, 1976, pp. 65 ss.; G. Amendola, Inquinamento idrico ...
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Nacque ad Arpino il 13 gennaio del 106 a. C. da una famiglia di possidenti. A Roma, dove il padre volle fosse educato, gli furono maestri di oratoria M. Antonio e L. Crasso, di diritto i due Scevola, l'augure [...] dell'equilibrio tradizionale tra il potere monarchico, oligarchico e democratico, ch'era sembrato a Polibio, e sembrava a C seconda dei libri. Il libro V contiene documenti storici di prim'ordine. La lettera 9ª del libro I è una lunga giustificazione ...
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La Repubblica Cecoslovacca si estendeva nel 1938 su un territorio di 140.493 kmq. e contava una popolazione di 14.730.000 ab. Tra le minoranze non slave le più notevoli erano rappresentate dai Tedeschi [...] e la cèco-ortodossa, promisero un atteggiamento leale verso il nuovo ordine di cose e, per lo meno, la loro benevola neutralità ma erano esclusi dal voto i "nemici delle istituzioni democratiche popolari" spettando ai "comitati di azione" di scovarli ...
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democratico
democràtico agg. e s. m. [dal gr. δημοκρατικός] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Della democrazia, che si ispira o è conforme ai principî fondamentali della democrazia: governo, regime d.; partito d., e, al plur., i partiti d., le forze...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...