FELTRINELLI, Carlo
Luciano Segreto
Nacque a Milano il 27 ag. 1881 da Giovanni e da Maria Pretz, di nazionalità austriaca, in una famiglia di imprenditori del legname che da qualche decennio si erano [...] , anno in cui il F. venne nominato commendatore dell'Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro. Dal matrimonio l'anno asilo, un ospedale ed un ricovero). Le domande dovevano riguardare il ritrovamento a suo nome presso la sede di Zurigo della Società di Banca ...
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LEONE III, papa, santo
Paolo Delogu
Romano di nascita, sebbene il nome del padre, Azuppio, abbia fatto pensare a un'origine orientale della famiglia, fu allevato fin dall'infanzia nel vestiario della [...] ; il 29 novembre fu accolto al ponte Milvio da tutti gli ordinidella popolazione romana: il clero, gli alti funzionari del Laterano, la . Pietro, con la costruzione di due bagni, un ospedale e altri edifici. In un momento imprecisabile del suo ...
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CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] e alla loro venerazione tra i chierici della cattedrale e l'ospedale dei poveri di S. Maria della Misericordia, fin da allora progettato dal C. ma realizzato solo nel 1213, che fu affidato alle cure dell'Ordine dei crociferi. Nell'ottobre del 1208 ...
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BARTOLINI, Baldo (Baldus ser Cole, Baldus de Bartholinis, Baldo Novello)
Roberto Abbondanza
Nacque da Cola, forse a Perugia, appena dopo la metà di maggio del 1409 - secondo l'età che compare nella trascrizione [...] per Porta che dovevano provvedere al miglioramento dell'ordine pubblico che a Perugia andava sempre più deteriorandosi questione, vertente a Siena, nella quale una delle parti in causa era l'ospedale di S. Maria della Scala, è nell'opera di G. ...
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DELLA VIGNA (de Vinea; la forma de Vineis o Delle Vigne non è attestata nelle fonti coeve), Pietro
Hans Martin Schaller
L'anno di nascita del D. non è noto; probabilmente è anteriore al 1200, poiché [...] . nella Cancelleria trovò la sua espressione nell'ordinamentodella Cancelleria stessa varato probabilmente nel gennaio 1244. In l'ospedale di Altopascio (Lucca) fu costretto ad una permuta fondiaria tutta a vantaggio dei P,; leggiamo anche dell' ...
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DELLA TORRE, Francesco Ulderico
Gino Benzoni
Figlio di Gianfilippo di Raimondo e di Eleonora di Federico Gonzaga del ramo di Castiglione, nacque il 5 ott. 1629, a Sagrado (Gorizia), venendo battezzato, [...] scuole, gli ospedali, le autorità, i diplomatici, gli arsenalotti con torce, gli ordini monacali, i pp. 107 s.,111, 133-38; L. Cicuta, G. M. Marussig e il suo giornale della peste del 1682, in Studi goriziani, IV(1926), pp. 70-77, e passim alle pp. ...
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BORGHINI, Vincenzio Maria
Gianfranco Folena
Nacque a Firenze da famiglia nobile e agiata il 29 ott. 1515, figlio di Domenico di Piero e di Mattea di Agnolo Capponi (nei suoi scarni Ricordi autobiografici, [...] nel '39, segue alla fine dell'anno l'abate in una visita ai monasteri meridionali dell'Ordine: da Perugia, dove incontra Paolo allogare le donne dell'Innocenti, a cura di G. Bruscoli, Firenze 1904 (e a cura dello stesso L'ospedale degli Innocenti di ...
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ARIBERTO
Maria Luisa Marzorati
Nacque tra il 970 e il 980 da famiglia professante legge longobarda, la quale aveva beni fondiari in territorio bergamasco (Codex Dipl. Langob., n. 991, a. 1000) e possedeva [...] personali al nuovo ente ecclesiastico e diede anche disposizione per il suo ordinamento interno, regolarido il numero dei monaci che avrebbero dovuto occuparsi anche dell'annesso ospedale per i poveri. Non molto tempo dopo, A. consacrò a Ternate ...
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GOZZANO, Guido
Marziano Guglielminetti
Nacque a Torino il 19 dic. 1883, da genitori entrambi canavesani, più precisamente di Agliè. Il padre, Fausto, ingegnere (1839-1900), e la madre, Diodata Mautino, [...] 'editore Treves di Milano, e molto probabilmente disporrà in un ordine spaziale e temporale possibile per chi legge e non sa che e ricoverato all'ospedale protestante di Genova. Rientrato a Torino il 21 in compagnia della sorella Erina e aggravatosi ...
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MARCHETTI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Empoli il 10 apr. 1753, primogenito di Giuseppe e di Dorotea Branzi (dopo di lui nacquero tre femmine, Teresa, Lucrezia e Maria Giovanna). Dopo l'ultimo [...] del Pubblico Istituto di carità della città (che comprendeva l'ospedale, l'orfanotrofio e tutte le l'ammonizione e la mediazione del papa è giusto "lasciare che l'ordine civile vada anche sossopra senza di lui a ripigliar l'equilibrio con le ...
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ospedaliero
ospedalièro agg. e s. m. (f. -a) [der. di ospedale]. – 1. a. Di ospedale, degli ospedali: assistenza, attrezzatura o.; cure o.; complesso o., di edifici adibiti a ospedale; architettura ospedaliera. b. Di persona, che svolge la...
medico3
mèdico3 s. m. [dal lat. medĭcus, propr. uso sostantivato dell’agg. prec.] (pl. -ci). – 1. Chi professa la medicina: albo, ordine dei m.; fare il m., esercitarne la professione; chiamare il m. (pop. andare per il m.); consultare il...