ELEONORA d'Angiò, regina di Sicilia (Trinacria)
Andreas Kiesewetter
Nacque a Napoli nel 1289, ottogenita (e terza figlia femmina) di Carlo II d'Angiò, re di Sicilia, e di Maria d'Ungheria. Ben poco si [...] . Fino alle nozze soggiornò nell'ospedale gerosolimitano di Messina.
Il 26 della città di Siracusa sulla validità dell'elezione di Perillo Arezzo a konsul maris e di Rogerio Aprile a iudex. D'intesa con Federico III, E. confermò l'elezione, ordinando ...
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GRIMANI, Filippo
Michele Gottardi
Nacque a Venezia il 4 giugno 1850 da Pietro Luigi del ramo di S. Luca e da Elena Milissinò, nobile padovana, che morì di parto dandolo alla luce, primo maschio dopo [...] e irredentisti.
Cavaliere di gran croce (1910) e di molti altri ordini, il G. fu nominato senatore nel febbraio 1917, riconoscimento non solo dell'attività politica, ma anche della lealtà verso la monarchia, mentre non poche furono le occasioni di ...
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BRIGANTI, Filippo
Franco Venturi
Nato il 2dic. 1724 a Gallipoli da Tommaso e da Fortunata Mairo, in una famiglia patrizia che in quella città aveva spesso ricoperto incarichi giudiziari e amministrativi, [...] di grano, a diminuire la gabella della farina "in vantaggio di tutti gli ordinidella città e in effettivo sollievo dei al secondo e terzo ceto. L'annona, il catasto, l'ospedale, i tribunali restavano tuttavia nelle mani dei patrizi. Le resistenze ...
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GHETTI, Andrea (Andrea da Volterra)
Guido Dall'Olio
Nacque a Montecatini Val di Cecina, presso Volterra, intorno al 1510. Del padre si conosce soltanto il nome, Jacopo. Nel 1524 o 1525 entrò nel convento [...] 1549, trasmise al G. l'ordine degli inquisitori generali di presentarsi a Roma; questa convocazione non dovette avere conseguenze rilevanti, se nel 1550 il G. poteva liberamente predicare a Napoli presso l'ospedaledell'Annunziata. Il 20 nov. 1550 ...
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CUCCHI, Giovanni Antonio
Vittorio Caprara
Nacque agli Ondini, frazione di Campiglia Cervo (prov. di Vercelli), il 17 ott. 1690, da Giovanni Antonio e da Maria Savoia (Campiglia Cervo, Arch. parr., Battesimi [...] fatto che, il 21 genn. 1735, egli concede un prestito di lire 3.000 all'ospedale Maggiore di Milano (Arch. di Stato di Milano, Notarile, 41.824). Il 13 dicembre dello stesso anno l'artista, che abita ancora in parrocchia S. Giovanni in Conca, insieme ...
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CIESA, Giacomo
Franco Barbieri
Nato a Vicenza il 21 febbr. 1733 da Camillo e Rosa Olivari e ivi abitante in parrocchia di S. Faustino, contrada di Santa Corona, viene detto (Bertotti-Scamozzi, 1780; [...] Ordini religiosi e trasportarli a Vicenza.
Il C. morì a Vicenza il 30 aprile 1822 (Saccardo, documenti inediti); "geloso dell Filippini di Vicenza, Vicenza 1975. p. 71; F. Barbieri, L'Ospedale e l'Oratorio deiSS. Maria e Cristoforo a S. Marcello. La ...
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GUIDI, Guido
Cesare Preti
Nacque il 10 febbr. 1509 a Firenze, primo figlio di Giuliano di Bartolomeo, medico, appartenente a una famiglia di piccola nobiltà originaria di Anterigoli nel Mugello inurbatasi [...] del G. a B. Varchi del 30 giugno dello stesso anno (Ansaldi, p. 263), "médicin ordinaire du roi" con funzioni "par quartier", ossia in cura delle anime, anche a quella dei corpi. Era, infatti, annesso alla pieve di S. Maria e Giulia l'ospedale di ...
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CONCOREGIO (Concoregio, Concoreggio, Concorezo, Concorezzo, Concorrezzo), Rinaldo da (Raynaldus de Mediolano), beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Milano intorno al 1250dalla nobile famiglia dei [...] impose, tra l'altro, di rimettere in efficienza lo ospedale per raccogliere pellegrini, poveri o malati, sostenendo che "bona , alla ricerca della verità e senza il fine, altrove perfino scoperto, di impossessarsi dei beni delloOrdine. Alcune prese ...
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DI MARCO, Giulia
Jean-Michel Sallmann
Nacque verso il 1574-1575 a Sepino nella contea del Molise (ora prov. di Campobasso). La sua estrazione sociale era molto modesta: il padre era un bracciante, la [...] e ne avesse avuto un figlio abbandonato all'ospedaledella Ss. Annunziata. Alla morte della sua padrona ne ereditò tutti i beni. Rivestì indusse la gerarchia cattolica ad eliminare la D. è di ordine generale. Nel corso del sec. XVI la Chiesa tollerò ...
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JAPPELLI, Giuseppe
Alberta Campitelli
Ultimo dei nove figli di Domenico, bolognese chiamato in Veneto come segretario del priorato del S.M. Ordine di Malta, nacque a Venezia il 14 maggio 1783. Fu forse [...] giardino, per l'amico G. Sommi Picenardi, priore dell'Ordine di Malta, modificando un parco preesistente in veste con l'orto botanico, la basilica del Santo, l'ospedale nuovo. La vicenda lo vide scontrarsi con il conservatorismo burocratico ...
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ospedaliero
ospedalièro agg. e s. m. (f. -a) [der. di ospedale]. – 1. a. Di ospedale, degli ospedali: assistenza, attrezzatura o.; cure o.; complesso o., di edifici adibiti a ospedale; architettura ospedaliera. b. Di persona, che svolge la...
medico3
mèdico3 s. m. [dal lat. medĭcus, propr. uso sostantivato dell’agg. prec.] (pl. -ci). – 1. Chi professa la medicina: albo, ordine dei m.; fare il m., esercitarne la professione; chiamare il m. (pop. andare per il m.); consultare il...