PROVENZA (A. T., 35-36)
Clarice EMILIANI
Pierre LAVEDAN
Léopold Albert CONSTANS
Giuseppe MARTINI
Fernando LIUZZI
Antica provincia della Francia sud-orientale, il cui territorio nel 1789 fu diviso [...] Gregorio IX affida l'Inquisizione, creata poco prima, ai domenicani. Il nuovo istituto funziona subito in Francia con metodi violenti pur essendo il maggiore, non è in ordine di tempo il più anziano dei felibri. Più vecchio di lui era Giuseppe ...
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MISSIONE (dal lat. missio "invio, spedizione")
Edoardo GOULET
Luigi GIAMBENE
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Nicola TURCHI
Questo termine, che in latino è usato soprattutto nel linguaggio giuridico (missio in bona, missio in possessionem) [...] e furono i monaci. I grandi ordinidei benedettini, dei trinitarî, ecc., eressero dappertutto i loro Praedicatorum, ivi 1930; A. Zucchi, La partenza dei missionari domenicani per l'India, in Memorie domenicane, n. s., Firenze 1932, fascicolo 1°. - ...
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GIOVANNI XXI, papa
José Francisco Meirinhos
Sono stati identificati diversi Pietro Ispano - nome di G. prima dell'elezione al pontificato - che hanno operato in Portogallo nella prima metà del sec. [...] informò che voleva riformularla. Negli stessi giorni ordinò anche l'istituzione di un tribunale canonico che a Parigi il generale dei francescani, Girolamo da Ascoli (il futuro Niccolò IV), e il generale deidomenicani, Giovanni da Vercelli, come ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] controversia sulla grazia, dibattuta in Spagna dal 1588 tra domenicani e gesuiti. Il nuovo papa, che aveva fatto parte di Trento e ordinava ai concili provinciali di includerle nei loro decreti. Sul fronte inglese le speranze dei cattolici legate all ...
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INNOCENZO V, papa
Paolo Vian
Pietro di Tarantasia nacque intorno al 1224 nella Tarantasia propriamente detta, nell'alta valle dell'Isère. Prese l'abito domenicano intorno al 1240 nel convento di Lione [...] giugno 1259) di preparare la ratio studiorum dell'Ordine domenicano. Fra il 1259 e il 1264 occupò all'Università di Parigi la cosiddetta "cattedra dei Francesi", una delle due cattedre di cui i domenicani disponevano da una trentina d'anni, ottenendo ...
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PASSAVANTI, Iacopo
Ginetta Auzzas
PASSAVANTI, Iacopo. – Nacque a Firenze, in una data imprecisabile, che si pone tuttavia intorno al 1302, da Banco e Francesca dei Tornaquinci.
È plausibile sia entrato [...] del progetto iconografico (una complessa glorificazione deidomenicani), trascendendo la cultura degli artisti del tempo, autorizza a postulare la partecipazione, come spesso accadeva, di un dotto esponente dell’Ordine.
Il Necrologium afferma che fu ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] attuato, della biblioteca al convento dei SS. Giovanni e Paolo (si era infatti pensato di unirla a quella domenicana, che attraversava un momento di splendore grazie alle iniziative del padre generale dell'Ordine, Gioachino Torriano, o della Torre ...
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Le rappresentazioni della comunità
André Jean
Marc Loechel
Introduzione
Questo lavoro si propone di analizzare in che modo la città veneziana rappresentasse se stessa, ai propri occhi e agli occhi [...] stiamo parlando di Giorgio Emo, procuratore deiDomenicanidei Santi Giovanni e Paolo e artefice per mostrar l'arte; ché nel vero non si ritrova storie che abbino ordine o che rappresentino i fatti di nessuna persona segnalata o antica o moderna, ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] frati o tra i frati ci pensa il consultore. A tentar di mettere ordine tra le tante leggi e malgrado le tante leggi può mobilitarsi con lena dispetti intralcianti deidomenicanidei SS. Giovanni e Paolo, dalla scortesia meschina dei benedettini di ...
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La produzione e la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'industria tipografica nel Seicento: capacità produttiva e organizzazione corporativa
Negli ultimi anni del Cinquecento e nel primo Seicento [...] avevano luogo nella sede dell'Arte, in un locale del convento deiDomenicani ai SS. Giovanni e Paolo. È possibile che vi fossero anche delle implicazioni di ordine politico: il gruppo del Ginami sembra accogliere alcuni degli stampatori meno ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...