CASANATE, Girolamo
Luciano Ceyssens
Nacque a Napoli il 13 febbr. 1620 da Mattia e Giovanna Dalmau.
Quest'ultima apparteneva a un'antica famiglia catalana molto nota in Spagna e già imparentata con i [...] . Cesareo e nel 1682 con quello di S. Agata. Quando passò all'ordinedei sacerdoti, egli optò nel 1686 per i SS. Nereo e Achilleo, e , aperta al pubblico per testamento sotto la direzione deidomenicani, i quali vi aggiunsero due cattedre e una scuola ...
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LOVANIO
M. Smeyers
(fiammingo Leuven; franc. Louvain; Lovanium nei docc. medievali)
Città del Belgio e capoluogo della prov. fiamminga del Brabante.L. si sviluppò da un villaggio di età merovingia sorto [...] Gotico brabantino. La conduzione del cantiere fu affidata, in ordine di tempo, agli architetti Sulpitius van Vorst, Jan Keldermans datano dalla seconda metà del Duecento; la chiesa deiDomenicani fu allora decorata con pitture murali e vetrate ...
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ALBERTI, Leandro
Abele L. Redigonda
Nacque a Bologna il 12 dic. 1479 da Francesco, di famiglia oriunda da Firenze. Decenne, fu affidato per gli studi umanistici al retore bolognese G. Garzoni. Nel novembre [...] doveva uscire nel 1516 - terzo centenario dell'approvazione dell'Ordine domenicano - comparve invece l'anno seguente.
Nel 1519 l 29 (ms. = Sc. 6);Roma, S. Sabina, Arch. gen. deidomenicani, ser. IV, Regesta Magistr. gener. O. P.,specialmente 20, f. ...
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GIOVANNI Leonardi, santo
Silvano Giordano
Nacque a Diecimo, presso Lucca, nel 1541 - meno probabilmente nel 1543, come vorrebbero alcuni biografi -, ultimo dei sette figli di Giacomo, piccolo commerciante [...] Bernardini, che coniugava la tradizione savonaroliana deidomenicani lucchesi alle istanze riformatrici provenienti da Roma, in parte ispirate a Filippo Neri. In questo periodo chiese di essere ammesso nell'Ordine francescano, ma la sua istanza non ...
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COSSALI, Grazio
Luciano Anelli
Nacque ad Orzinuovi (prov. di Brescia) nel 1563. Nulla sappiamo dalle fonti circa la sua prima educazione artistica: l'Ultima cena della chiesa di Pudiano (Brescia), del [...] fitta con l'Ordine domenicano, che presumibilmente è dovuta all'appartenenza di un congiunto all'Ordine stesso: a di S. Tommaso (1595, pala perduta); ad Alessandria nella chiesa deidomenicani di Bosco Marengo (1597); a Brescia, nella chiesa di S. ...
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SIGHICELLI, Gaspare
Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. 92, 2018
Nacque a San Giovanni in Persiceto, verosimilmente nell’estremo scorcio del Trecento. Il padre, Pietro, apparteneva ad una famiglia [...] di maggio del 1433 fece il suo ingresso nell’Ordinedei frati Predicatori presso il convento patriarcale di S. Hill 1989, pp. 69, 79, 289; L. Avellini, Note sui domenicani. I libri e l’umanesimo a Bologna, in Filologia umanistica. Per Gianvito ...
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ARCHETTI, Giovanni Andrea
Lajos Pàsztor
Nacque a Brescia l'11 sett. 1731 da Pietro e da Paola Giroldi; la famiglia, di ricchi mercanti, in seguito all'acquisto del feudo di Formigara nel distretto di [...] subito dopo la carriera ecclesiastica - benché venisse ordinato sacerdote soltanto il 10 sett. 1775 -, trasferito, insieme con altri cardinali, a Civitavecchia nel convento deidomenicani; rimase prigioniero per poco tempo, ma non poté ritornare ...
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ZURLA, Giacinto (in religione Placido)
Francesco Buscemi
Nacque a Legnano, nei pressi di Verona, il 2 aprile del 1769, da Pietro, appartenente alla famiglia dei marchesi Zurla, e da Marianna Cezza, anche [...] sotto tre diversi pontefici, nel 1830 Pio VIII lo nominò prefetto della Congregazione degli Studi e protettore degli ordinidei carmelitani (25 giugno 1830) e deidomenicani (16 luglio 1830). Gregorio XVI aggiunse a questi titoli quello di protettore ...
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CAVALCANTI, Aldobrandino (Ildebrandinus)
Agostino Paravicini Bagliani
Membro di una nobile famiglia guelfa di Firenze, lo si dice generalmente nato nel 1217; ma questa affermazione deriva soltanto dal [...] , nella sua lettera del 13 marzo 1251 nella quale gli ordinava, stando a Siena, di rivendicare i diritti del nuovo vescovo infelice l’analoga precedente ambasceria papale guidata dal generale deidomenicani Giovanni da Vercelli (Davidsohn, IV, pp. 211 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il terreno di sfida per eccellenza anche per gli architetti del Medioevo è quello della [...] il repertorio decorativo che evoca agli occhi dei fedeli il complesso ordine del mondo, raccontato ricorrendo a immagini che va attenuando soprattutto all’interno della riflessione deiDomenicani. Infatti Kilwardby, che ha presente la lezione ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...