. In generale, collegio è una qualunque collettività o aggruppamento di persone affini per ufficio o per professione, che si riuniscono o stabilmente o periodicamente per trattare gli affari comuni e deliberare [...] dai gesuiti e da altri ordini religiosi (non vanno dimeniicati i collegi fondati in Italia dagli scolopî) ma in certa opposizione . - Per le aule, che si collocano in prossimità degl'ingressi al fine di renderne agevole l'accesso agli allievi ...
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Città principale della Sardegna e capoluogo della provincia omonima. Sorge sulla costa meridionale dell'isola, in fondo all'ampio Golfo degli Angeli, dove alcune colline calcaree (Cast. di S. Michele, [...] privilegi per confondersi, in piena unità di ordinamenti e di indirizzi, col Piemonte.
Bibl.: sardo, I-X (1855-1864), passim; Notizie degli scavi d'Antichità a cura dell'Acc. dei presero i gesuiti e gli scolopî. Con privilegio pontificio del 16 ...
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Col nome di controriforma, o restaurazione cattolica, si designa tutta la varia e multiforme opera svolta dalla Chiesa per porre argine al dilagare della Riforma protestante, e riconquistare le vaste cerchie [...] (1588), i chierici regolari della Madre di Dio (1583; appr. 1595), gli scolopî (1600, appr. 1617).
A questa fioritura di nuovi ordini religiosi si accompagna la riforma degli antichi, che segue quasi dovunque fra sospetti e ostilità provocate sia da ...
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. È vocabolo derivato da quello più antico Catechesi, come anche il suo concetto è uno sviluppo dell'antica catechesi. Ambedue i nomi derivano dal verbo κατηχέω, che letteralmente significa "fare eco", [...] .
Sorgono intanto ordini religiosi dediti all'educazione della gioventù (barnabiti, somaschi, gesuiti scolopi, ecc.) e 1899, come pure per l'America del Nord il concilio plenario degli Stati Uniti. Questa unità di metodo era già stata raccomandata da ...
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CLEMENTE VIII, papa
Agostino Borromeo
Ippolito Aldobrandini nacque a Fano (provincia di Pesaro e Urbino) il 24febbraio del 1536 da Silvestro e Lisa Deti. Il padre, noto giureconsulto fiorentino costretto [...] Ordini recenti, come i chierici della Madre di Dio ed i chierici della dottrina cristiana; per altri, dettò norme volte a favorirne lo sviluppo e la diffusione: è questo il caso dei chierici regolari delle scuole pie (scolopi), dei ministri degli ...
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CLEMENTE XIII, papa
Luigi Cajani
Anna Foa
Carlo Rezzonico nacque a Venezia il 7 marzo 1693 da Gian Battista e da Vittoria Barbarigo. La sua famiglia era originaria di Como: il ramo paterno si era trasferito [...] pontificato, a causa della questione della riforma degliOrdini religiosi. Il Senato cercava infatti di colpire l Il papa inoltre nel 1763 colpì il collegio Nazareno, tenuto dagli scolopi, destituendo il rettore Tosetti e M. Natali, che vi insegnava ...
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GREGORIO XV, papa
Alexander Koller
Alessandro Ludovisi nacque il 9 genn. 1554 a Bologna, terzogenito del conte Pompeo e di Camilla Bianchini. La famiglia, di origine fiorentina, si era stabilita dal [...] di trattati tra Francia e Spagna, che prevedevano l'uscita degli Asburgo dalla Valtellina e la restituzione di quel territorio alla riconosciuta Ordine religioso di voti solenni. Il 18 nov. 1621 G. XV promosse alla stessa dignità gli scolopi ( ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] l'annuncio messianico del nuovo ordine imminente, una interpretazione globale delle profezie, degli oracoli, dei prodigi e dei
Il 22 settembre, ospite a Frascati in villa presso i padri scolopi, dove tiene un corso a dieci scolari, il C. termina la ...
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BORGHESI, Bartolomeo (Bartolino)
Augusto Campana
Nacque a Savignano di Romagna l'11 luglio 1781, da Pietro e da Caterina Conti di Castrocaro, sua terza moglie. Dal padre, espertissimo numismatico e raccoglitore [...] noto collegio dei nobili, tenuto dagli scolopi, poi sotto la repubblica dai benedettini, l'uno e l'altro ordine di considerazioni è lucidamente XX [1860], pp. 122-138; poi in altra forma col titolo Degli studi di B. B., in Arch. stor. ital., n.s., ...
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CECCHI, Emilio
Felice Del Beccaro
Nato a Firenze il 14 luglio 1884 da Cesare - d'origine campagnola, lavorava in un negozio di ferramenta - e da Marianna Sani, secondo di sei figli, trascorse l'infanzia [...] Frequentò le scuole elementari dei padri scolopi, poi quelle comunali; passò alle del 19 maggio 1919, intitolato Ritorno all'ordine. Nella Voce il C. era ancora un 'America - comune ad una certa Europa degli anni Trenta - era determinata da una ...
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calasanziano
calaṡanziano agg. – Di s. Giuseppe Calasanzio (1556 o 1557-1648) o delle scuole pie da lui fondate: religioso c.; collegio, ordine c., o degli scolopî. Suore c., istituto religioso femminile per l’educazione e l’istruzione delle...