FOLCHI, Clemente
Giuseppe Bonaccorso
Figlio di Pietro e Lutgarda Scarsella, nacque a Roma il 14 nov. 1780 (Busiri Vici, 1959, p. 39).
Archeologo, architetto ed ingegnere, si formò presso il cognato, [...] d'arte; un'emergenza verticale, circoscritta da rampe di scale su pianta circolare concentrica; un emiciclo colonnato di ordinecorinzio, che assume il ruolo di fondale prospettico. Tutta la composizione, ed in modo particolare l'emiciclo superiore ...
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CANIANA (Cagnana, Caniani)
Giorgio Lise
Famiglia di intarsiatori, intagliatori e architetti, attivi alla fine del secolo XVII e per tutto il secolo XVIII in provincia di Bergamo e in Lombardia.
Il suo [...] dal Capodiferro nel 1522 su disegno di Lorenzo Lotto). L'altare maggiore della chiesa prepositurale di Alzano venne ideato in ordinecorinzio con tribuna a tazza retta da dodici colonne in verde varallo; notevole l'urna sotto la mensa. L'opera regge ...
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GIULIARI, Bartolomeo
Giuseppe Conforti
Nacque a Verona il 15 ag. 1761 da Federico, di nobile e antica famiglia veronese, e dalla nobildonna veronese Maria Caterina Pellegrini.
Compì i suoi studi a Milano [...] terzo piano, il cornicione con fregio a festoni e la sala-biblioteca, neoclassicamente tripartita da diaframmi colonnati di ordinecorinzio.
Al 1791 risale il progetto, non realizzato, di ristrutturazione di villa Giuliari a Settimo del Gallese. Il ...
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IKTINOS
G. Becatti
(᾿Ικτιᾒνος, Ictinus). − Architetto greco, attivo intorno al terzo venticinquennio del V sec. a. C. Le fonti antiche ci dicono che partecipò ai lavori del Partenone, del Telesterion [...] e classici, e mentre attribuirebbe i capitelli ionici a I., rimane incerto se a lui stesso debba assegnarsi anche l'introduzione dell'ordinecorinzio che richiama un periodo più recente, verso la fine del V sec. a. C.
Di fronte a queste fasi e a ...
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Vedi GERASA dell'anno: 1960 - 1994
GERASA (v. vol. III, p. 840)
R. Pierobono-Benoit
La conoscenza della città antica si è notevolmente arricchita in seguito a un'intensa attività di scavo, tutt'ora in [...] cardo; l'incrocio era sottolineato dal c.d. tetrapilo settentrionale, che contrassegna anche il passaggio dall'uso dell'ordinecorinzio, legato al primo impianto dei portici, a quello ionico; apparentemente queste colonne non sono in situ. Sondaggi ...
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Vedi CONIMBRIGA dell'anno: 1959 - 1994
CONIMBRIGA (v. vol. II, p. 781)
J. de Alarcão
Città della Lusitania romana, le cui origini risalgono forse al Neolitico; sebbene non sia stato identificato nessun [...] inferiore era la piazza, lastricata, e contornata per tre lati da un portico. Il tempio, tetrastilo e pseudoperiptero, di ordinecorinzio, fu costruito al centro di una spianata che, rispetto alla piazza stessa, era posta a un livello superiore, ed ...
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Vedi GLANUM dell'anno: 1960 - 1994
GLANUM
H. Rolland
Città della Gallia Narbonese sulla via che va dalla Spagna all'Italia attraverso il Monginevro, ricordata dai geografi antichi (Ptolom., vi, 20), [...] di colonne a metà sporgenti che inquadrano statue di giovani satiri, e ad E e a O da due porticati d'ordinecorinzio, che precedono una larga scalinata i cui gradini conducevano ad un grande edificio (basilica?) eretto sopra 25 pilastri di fondazione ...
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ADRIANA, Villa
H. Kähler
Grande villa romana situata a 25 km ad E di Roma ed a 6oo m a S della strada Roma-Tivoli, sul versante N-O del monte Arcese, fra due piccole valli, la Fossa di Roccabruna e [...] sorgevano due fontane rappresentanti il gruppo di Scilla ed un còccodrillo; era circondata da un portico, di ordinecorinzio, che sosteneva un pergolato.
All'interno della vasca sono state ritrovate numerose sculture: quattro cariatidi, copie di ...
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Vedi ISTHMIA dell'anno: 1961 - 1973
ISTHMIA
L. Guerrini
(῎Ισϑμια). − Località della Grecia, situata nei pressi dell'istmo che separa il Mar Ionio (Golfo di Corinto) dall'Egeo (Golfo Saronico). Il nome [...] -Palemone, e quindi considerata luogo di culto dell'eroe, su cui eressero il tempio che dalle monete sappiamo di ordinecorinzio e di forma circolare. Trovamenti di lampade di insolito tipo nelle vicinanze, indicherebbero che ivi si svolgevano i riti ...
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SARTI, Antonio
Raffaella Catini
‒ Nacque a Budrio (Bologna) il 18 ottobre 1797 da Agostino e da Geltrude Alberoni, primo di sette figli.
Appresi i rudimenti del disegno dallo scenografo Francesco Cocchi [...] Giumanini, 1998, p. 36), quest’ultimo connotato da due esedre semicircolari e da un ampio percorso porticato di ordinecorinzio con capitelli a foglie d’acqua (ibid.).
Nella capitale pontificia il cardinal Ercole Consalvi, divenuto suo protettore, lo ...
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corinzio
corìnzio (o corìntio) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Corinthius, gr. Κορίνϑιος]. – Di Corinto, città storica e moderna della Grecia merid., nel Peloponneso di nord-est: i monumenti c., l’arte c.; come s. m., abitante o nativo di Corinto:...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...