GONZAGA, Anna Caterina (in religione Anna Giuliana), arciduchessa del Tirolo e dell'Austria Anteriore
Rotraud Becker
Nacque a Mantova, il 17 genn. 1566, dal duca Guglielmo III e da Eleonora d'Austria, [...] poté costituire una provincia tirolo-bavarese. La G. apprezzava quest'Ordine, che conosceva già dai tempi di Mantova, e scelse un cappuccino come confessore. Persuase il marito a far intervenire il papa presso il capitolo generale, affinché fossero ...
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CERUTTI, Luigi
Silvio Tramontin
Nacque il 14 marzo del 1865 a Mira (Venezia), da Giobatta, medico condotto del paese, e da Amelia Bontempelli. Entrato in seminario per compiervi gli studi classici, [...]
Di fronte a chi, anche tra i cattolici, come il cappuccino francese L. De Besse, voleva mantenere la "neutralità" delle attentato alla causa. Mentalità che si paleserà chiaramente nell'ordine del giorno, da lui proposto, alla riunione del Comitato ...
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RIGHINI, Pietro
Fabio Stocchi
RIGHINI, Pietro. – Nacque a Parma il 2 agosto 1683 da Girolamo e da Domenica Peccanti. Si avviò all’arte sotto la guida del padre e di Ferdinando Galli Bibiena – pittore [...] corte ducale gli commissionò l’addobbo della chiesa parmense dell’ordine (Descrizione, 1713). Sempre a Parma, nel 1714 eseguì fu chiamato ad approntarne due: uno nella chiesa dei cappuccini, di cui restano una descrizione di Giustiniano Borra e, ...
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CHIAVARI, Gian Luca
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1573 o nel 1574 dal nobile Gerolamo del fu Luca.
Controversa, tra le fonti manoscritte, l'identità della madre, Angentina Muraglia [...] da Giambattista Giustiniani; quella in duomo dal padre cappuccino Francesco Squarciafico. Durante il dogato, il C. Vachero e gli altri congiurati si proponevano il rovesciamento dell'ordine costituito, l'uccisione del doge C. e degli altri capi ...
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GHIDONI, Matteo, detto Matteo de' Pitocchi
Maria Giovanna Sarti
Nacque intorno al 1626 e probabilmente non a Firenze (Bortolini) ma a Padova (Donzelli - Pilo), perché veneto è il linguaggio della sua [...] destra dell'organo, con i Ss. Filippo Neri e Felice cappuccino, collocabile intorno alla metà del settimo decennio (ibid., p. illustre teologo e docente dell'Università di Padova, già generale dell'Ordine dei frati minori, e i suoi averi, tra cui un' ...
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DIAMANTINI, Giuseppe
Paolo Bellini
Figlio primogenito di Vincenzo e di Vittoria Amici, nacque a Fossombrone (Pesaro-Urbino) nel 1621. Giunto in età di apprendere l'arte, fu inviato a Bologna ove, stando [...] , raccolta privata, ms.: Fra Ridolfo M. cappuccino, Notizie istoriche di Fossombrone; F. Sansovino-G di Paride), in Soobèčenija Gosudarstvennogo Ordena Lenina Ermitaža (Notizie dell'Ordine statale di Lenin nell'Ermitage), XV (1959), pp. 25 ...
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GRAZIANI, Girolamo
Fabio Tarzia
Nacque a Pergola, nell'Urbinate, il 1° ott. 1604 da Antonio e da una Lavinia di cui non si conosce il cognome. A Ferrara, dove il padre era uditore di rota, trascorse [...] passò al duca Francesco I, avendo Alfonso abdicato per farsi cappuccino, il G. mantenne l'incarico, conservandolo fino al pago, dà ad Arturo, governatore della torre di Londra, l'ordine di uccidere Edmondo, che è in realtà Delmira, la figlia perduta ...
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BRAGADIN, Marco
Hatto Kallfelz
Apparteneva a una famiglia greco-cipriota di nome Mamugnà, che, in conformità con l'uso veneziano in voga, deve avere assunto il cognome di Bragadin in omaggio alla protezione [...] Certo è che egli si trasferì da Firenze, dove era oppresso dai creditori, a Roma, per entrare in seguito nell'Ordine dei cappuccini. Raccomandato da Bianca Capello al cardinal Giulio Antonio Santori, fu presentato al papa Gregorio XIII. Ad entrambi i ...
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FELINI (Fellini, Fillini, Filini), Pietro Martire
Massimo Ceresa
Nacque nella diocesi di Cremona, non oltre il 1565, da nobile famiglia, secondo alcune fonti.
Non è dato peraltro confermare su basi [...] servi di Maria. Il F., al suo ritorno a Roma, si adoperò nell'agosto 1611perché anche il cappuccino fra' Nicola Barchi da Mantova, confessore di Anna Caterina, lasciasse il suo Ordine per venire ammesso tra i serviti: il Barchi fu ammesso nel nuovo ...
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TORREGROSSA, Ignazio
Claudia Giurintano
– Nacque a Palermo il 15 settembre 1864 da Giovanni, contabile, e da Eleonora Gaudiano.
Nel 1879 entrò nel seminario arcivescovile di Palermo e, ancora studente, [...] , Palermo 1919; Vincenzo Diliberto. Fra’ Giuseppe da Palermo, cappuccino. Miei ricordi, Palermo 1921.
Fonti e Bibl.: L’attività Reggio a Luigi Sturzo, Palermo 1974, pp. 83-92; Id., Ordine sociale e democrazia in I. T., in La presenza della Sicilia ...
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cappuccina2
cappuccina2 s. f. [da cappuccino2]. – Suora di clausura appartenente all’ordine delle cappuccine, fondato nel 1538 dalla ven. Maria Lorenza Longo secondo gli stessi principî della regola dei cappuccini.
tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...