BOLOGNESI, Ambrogio
Silvana Menchi
Nacque a Palermo nel 1507 da un Giovanni muratore, originario della regione di San Marino, e da una Caterina, di cui ignoriamo il casato. Nel 1525, quando lasciò la [...] Sicilia per andare a studiare a Roma, il B. era già entrato nell'Ordine degli eremitani di S. Agostino. Nel 1527 il sacco di Roma lo indusse a trasferirsi a Rimini, dove restò un anno; nel 1529, dopo una sosta di un mese a Siena, tornò a Roma, dove ...
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CARRON, Giovanni
Enrico Stumpo
Nacque a Chambéry intorno al 1570 da famiglia borghese. Il padre Claudio era "cittadino" di Chambéry, oriundo del Bugey, "di assai modeste condizioni". Trasferitosi in [...] -de Coeur in Savoia dal 16 dic. 1617 e segretario dell'Ordine della SS. Annunziata, ottenne, con patente del 25 apr. 1619 Stato; Sigismondo, monaco carmelitano; Francesco Tommaso, monaco agostiniano; Vittorio Amedeo, consigliere di Stato dal 1653 e ...
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MORESCHINI, Agostino
Patrizio Foresta
MORESCHINI, Agostino. – Nacque a Montalcino nel 1517 o nel 1518, da famiglia nobile.
Sulla sua giovinezza si hanno scarse notizie, né si conosce il momento esatto [...] e il 1559. L’opera va inquadrata nella «lotta per Agostino» vivace durante l’epoca tridentina (Stakemeier, 1937A) e fa a Venezia nel maggio 1559 per partecipare al capitolo generale dell’ordine, tornò poi a Milano, dove morì il 17 luglio 1559 ...
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GATTOLA, Erasmo
Eugenio Di Rienzo
Nacque, battezzato con il nome di Domenico, a Gaeta, il 4 ag. 1662, da Girolamo e Giovanna d'Albito, ambedue di nobile e ricca famiglia. Dei dieci figli sopravvissuti [...] bibliofilo, fondatore dell'omonima biblioteca veneziana; l'agostiniano di tendenze gianseniste Enrico Noris; l'erudito L'opera del G. non entrò, per meri motivi di ordine cronologico, nella raccolta muratoriana, ma venne stampata, grazie all'impulso ...
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CAPRIOLO (Caprioli, Cavriolo), Elia
Mirella Giansante
Nacque a Brescia nella prima metà del sec. XV da Guelmino e da Caterina Pedaria, in una nobile ed agiata famiglia di radicati principi religiosi [...] bene; una cugina, Timotea Caprioli, fu fondatrice del monastero agostiniano femminile di S. Croce nel 1440).
Fin da giovane si non da un interesse geografico ma da motivi d'ordine storico, soprattutto nella scelta delle località rappresentate che ...
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MARTINO da Signa
Paolo Falzone
MARTINO da Signa. – Nacque a Signa, nei pressi di Firenze, nella prima metà del secolo XIV. Scarse le notizie sul suo conto, desumibili per lo più dai registri dell’Ordine. [...] 1383) la posizione di M. in seno all’Ordine appare decisamente rafforzarsi. Nel settembre 1385 fu nominato priore Ma certo il legame tra l’autore del Decameron e il frate agostiniano fu profondo, come si ricava da due documenti appartenenti all’ultimo ...
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SERVIO, Oliviero
Luca Rivali
– Originario di Tolentino, come egli stesso si definisce, ne sono ignote data di nascita e famiglia di origine. Le notizie che lo riguardano si concentrano nella seconda [...] . V.C. & illustris: ex consulum ordine. Comentarium In Martii Tulii Ciceronis. Librum Topicorum. uomo di curia nella Roma del Quattrocento. Ambrogio Massari da Cori, agostiniano: cultura umanistica e committenza artistica, a cura di C. Frova ...
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OREFICE, Giovanni
Elisa Novi Chavarria
OREFICE, Giovanni. – Nacque a Napoli il 13 marzo 1608, da Antonio e da Jumara Mendoza.
Il padre apparteneva a una famiglia del ceto togato, entrata poi a far parte [...] Rodolfo Massimiliano di Sassonia, accompagnato dal frate agostiniano Epifanio Fioravanti (agente del papa, da incidente di etichetta. Scarcerato dopo 27 giorni di detenzione con l’ordine di tenersi lontano dalla capitale, si recò nel suo palazzo di ...
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GILIBERTI, Domenico (Domenico da Vespolate, Domenico da Vespolà)
Arnaldo Ganda
Figlio di Arasmino, nacque intorno al 1445 a Vespolate, località nei pressi di Novara, al cui vescovo era stata infeudata [...] nome e la località di provenienza. Probabilmente per difficoltà di ordine finanziario, il 20 settembre di quell'anno il G. due torchi e 40.000 caratteri fabbricati da Giovanni Bono, agostiniano in S. Maria Incoronata, forse di origine tedesca. Il 10 ...
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MORRA, Lucio
Giampiero Brunelli
– Nacque verso il 1570 da Camillo, barone di Monterocchetta, e da Giulia Morra.
La famiglia, appartenente a un lignaggio radicato nel Regno di Napoli sin dal XII secolo [...] rimedio ai contenziosi già in corso.
Morra si impegnò anche nel governo degli ordini monastici. Provvide al rispetto della clausura del monastero femminile agostiniano di Cambrai. Come infatti scriveva a Roma, era accaduto che «per essere dalla ...
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agostiniano
agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Appartenente, o relativo, a un Agostino (per lo più s. Agostino di Ippona). b. Devoto, seguace, imitatore, studioso di s. Agostino. 2. Appartenente o relativo a ordine, congregazione, istituto religioso...
agostinismo
(o agostinianismo) s. m. – 1. Il complesso delle dottrine filosofiche e teologiche di s. Agostino; più particolarm., in teologia, le sue dottrine concernenti il peccato originale, la grazia, il libero arbitrio, la predestinazione,...