(XV, p. 354; App. IV, I, p. 796)
Filosofie orientali in Occidente. − Un'analisi della fortuna delle f. e delle religioni orientali nel dopoguerra in Occidente (Europa e Stati Uniti) non può prescindere [...] ora un'ondata immigratoria di quantità e qualità nuove. L'Estremo Oriente e le sue millenarie tradizioni successo non effimero si spiega con il convergere di almeno tre ordini di fattori. Come i movimenti neoinduisti della tradizione vedantica, anche ...
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Ventunesimo Concilio della Chiesa cattolica, indetto il 25 dicembre 1961 e inaugurato l'11 ottobre 1962 da Giovanni XXIII, che ne presiedette il primo "periodo". Dopo la sua morte (3 giugno 1963), Paolo [...] Padri), ma ammette anche che si tratta di un linguaggio nuovo, inabituale, dopo un lungo periodo in cui fu maggiormente attuare la salvezza. La Parola è evento salutare. È "in ordine alla nostra salvezza" che Dio ha parlato per mezzo dei profeti ...
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Nel decennio successivo al 1948 l'A. C. italiana ha registrato una espansione organizzativa, di cui sono indice le cifre degli iscritti (da 2.275.000 nel 1948 a 3.372.000 nel 1959) e lo sviluppo delle [...] A. C. I. e il coordinamento dell'Apostolato dei laici. Questo nuovo compito è stato attribuito alla Commissione episcopale per l'A. C. I 1957; L. Civardi, Il laicato. Sue posizioni e suoi ordinamenti, Roma 1958; C. Carbone-C. Righini, L'Apostolato dei ...
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VISIONE
Enrico Rosa
Storia delle religioni. - La parola, applicata alla storia delle religioni, si riferisce a un insieme di fenomeni assai differenti - dal semplice sogno sino alle forme complesse [...] della santità, come la gratia gratum faciens; ma ordinata a far conoscere le perfezioni o i voleri divini o d'Israele (visio prophetica) nell'Antico Testamento. Più alte, nel Nuovo Testamento, sono le visioni di S. Giovanni (Apocalissi) e quelle di ...
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VERMIGLI, Pietro Martire
Delio Cantimori
Nato a Firenze l'8 settembre 1500, fu uno dei maggiori dotti della "chiesa riformata", il teorizzatore più sistematico e conseguente delle dottrine zwingliano-calviniane. [...] , attenendosi ai nuovi principî, ma senza polemizzare esplicitamente. Nel 1541 si dovette allontanare da Napoli, essendo stato nominato visitatore dell'Ordine; nel 1542 fu nominato invece priore del convento di San Frediano a Lucca. Qui costringe ...
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WERNZ, Franz Xavier
Pietro Tacchi Venturi
Fu il 25° generale della Compagnia di Gesù. Nato a Rottweil (Württemberg) il 4 dicembre 1842; entrò il 5 dicembre 1857 nella Compagnia di Gesù in Gorheim presso [...] la sua morte con i vantaggi delle norme dei canoni del nuovo Codex Iuris Canonici dal p. Pietro Vidal. Quale capo della Compagnia negli otto anni del suo governo vide i soggetti dell'Ordine da 15.681, quanti erano nel 1906, passare a 16.894, ...
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L'abbazia di Saint-Germain fu fondata, si afferma, da S. Germano nel 422, nella casa paterna del santo, che poi vi sarebbe stato sepolto. Il convento in origine fu dedicato a S. Maurizio. La regina Clotilde, [...] moglie di Clodoveo, riedificò la chiesa dandole il suo nuovo nome e pare che all'epoca merovingia risalgano i sarcofagi, d' specialmente nei secoli VIII e IX. Nel sec. XVII, per ordine del vescovo di Auxerre, Séguier, le tombe dei numerosi santi che ...
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Induismo
OOscar Botto
di Oscar Botto
Induismo
sommario: 1. Formazione del concetto di induismo. Caratteri generali. Moderne interpretazioni. 2. Induismo antico e induismo classico. Le costanti di una [...] Alla stratificazione castale, sempre più anacronistica, lo Stato indiano si sforza oggi di contrapporre le linee di nuoviordinamenti nei quali - per espressa norma costituzionale - si condanna il principio stesso dell'‛intoccabilità' e si afferma l ...
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Anima
J. Le Goff
J. Baschet
INQUADRAMENTO GENERALE
di J. Le Goff
I problemi filologici, teologici, filosofici e storici posti dall'a. sono di straordinaria complessità. Ci si limita qui a indicare [...] cristiana nei suoi elementi fondamentali.
Nuovo Testamento
Il Nuovo Testamento trae le conseguenze, per cui morte è a volte messa a confronto con quella degli apostoli dei quali ordinò il martirio (Parigi, BN, fr. 2091, c. 64v, 1317 ca.), ...
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PAPA
M. Mihályi
Fin dalle sue confuse origini l'episcopato di Roma puntò ad affermare il proprio vescovo come p., guida di tutti i seguaci di Cristo: compito difficile, il cui carattere subì nei secoli [...] e a contribuire ai tentativi di Carlo Magno, il nuovo Costantino, volti a pacificare l'Occidente; esse stabiliscono inoltre 10°, quando gli imperatori ottoniani intervennero per imporre ordine. Coscienti del potenziale insito nel papato, quale ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
ordinamento
ordinaménto s. m. [der. di ordinare]. – 1. L’atto di ordinare; operazione, o complesso di operazioni, di attività, di interventi, mediante cui si dà ordine, cioè regolare disposizione, assetto, funzionamento a qualche cosa: o....