Nel linguaggio filosofico e religioso, il governo del mondo e della storia degli uomini per opera di un essere divino (o di un principio superiore), il quale realizza i suoi piani secondo fini che trascendono [...] ignari esecutori dei disegni divini. Ma è soprattutto con la Scienza nuova di G. Vico che il concetto di p. assurge a ’ con cui A. Smith intese teorizzare l’esistenza di un ordine naturale provvidenziale che, al di là delle intenzioni dei singoli, ...
Leggi Tutto
Il primo grande profeta d'Israele (1a metà del sec. 9º a. C.); non ci restano scritti di lui, che pur ebbe nella vita politica e religiosa del suo tempo una parte eminente. Nativo, forse, di Tesbe di Galaad, [...] E. fuggì nel deserto e di là a Damasco, dove unse, per ordine divino, Azael re di Siria, Iehu re d'Israele ed Eliseo profeta. Fiore, che profetizza nella ricomparsa di E. il nuovo Battista annunciatore del regno dello Spirito. Gli spirituali ...
Leggi Tutto
Paglia, Vincenzo. - Ecclesiastico italiano (n. Boville Ernica, Frosinone, 1945). Ordinato sacerdote nel 1970, è laureato in Teologia e in Pedagogia. Dopo tre anni come viceparroco a Casal Palocco (Roma, [...] del Pontificio istituto Giovanni Paolo II. Iscritto all’ordine dei giornalisti del Lazio, P. ha collaborato con (2022), L'algoritmo della vita. Etica e Intelligenza Artificiale (2024) e Il primo giorno di un mondo nuovo. Il libro del Giubileo (2025). ...
Leggi Tutto
Complesso delle persone che appartengono all’ordine sacerdotale di una religione o di una Chiesa. In base all’ordinamento canonico (can. 232-239 e art. 4 del Nuovo concordato), fanno parte del c. cattolico [...] sacro, in almeno uno dei suoi tre gradi ( chierici o ministri sacri o ministri ordinati). Costoro godono, nell’ambito dell’ordinamento giuridico italiano e in virtù di varie norme speciali, pattizie e non, di un particolare status che si obiettiva ...
Leggi Tutto
Ultima lettera dell’epistolario paolino nell’ordine canonico del Nuovo Testamento. Indirizzata a giudeo-cristiani, forse alla chiesa di Roma o a qualche chiesa orientale, contiene un’esposizione dottrinaria [...] Patto e l’Antico. La superiorità del Nuovo è provata dalla persona e dignità del Cristo, dalla regalità del suo divino sacerdozio che lo fa superiore ai Leviti, dal valore universale del suo sacrificio. Il tono omiletico dell’epistola, lo stile piano ...
Leggi Tutto
Ecclesiastico e filosofo italiano (Parma 1901 - Roma 1999); gesuita, prete dal 1928, fu tra l'altro rettore della Facoltà filosofica di Gallarate (1939-51) e quindi della Pontificia università gregoriana [...] (1952). Dal 1981 al 1983 guidò i gesuiti come delegato personale di Giovanni Paolo II durante la difficile crisi dell'ordine che venne a coincidere con la grave malattia e le dimissioni del preposito generale P. Arrupe e che fu superata, grazie ...
Leggi Tutto
Francescano, riformatore dei frati minori (Bascio, Pennabilli, 1495 circa - Venezia 1552). Fattosi frate osservante, nel 1525 ottenne da Clemente VII il privilegio personale di vestire abiti ruvidi con [...] cui Ludovico da Fossombrone che ottenne l'approvazione canonica della riforma cappuccina (1528). Matteo fu vicario generale (1529), ma non essendo stata sua intenzione fondare un nuovoordine, riprese la predicazione e poi tornò tra gli osservanti. ...
Leggi Tutto
(XIII, p. 944; App. II, I, p. 853; III, I, p. 549; IV, I, p. 691)
Seguendo la stessa catalogazione adottata nell'Appendice IV per i documenti più solenni del Sommo Pontefice, dal 1976 a tutto maggio 1991 [...] e numerose lettere apostoliche. Si è aggiunto un nuovo tipo di documento: la adhortatio apostolica postsynodalis, cui la Chiesa ricorda l'istituzione dei sacramenti dell'Eucarestia e dell'Ordine sacro: Ritibus in sacris (31 marzo 1985); Ecce nunc (16 ...
Leggi Tutto
Superato per la prima volta, nel 1958, il plenum tradizionale di 70 membri, il collegio cardinalizio si avviò verso nuovi sviluppi, sia nel numero sia nella rappresentatività. Al tempo stesso sono andati [...] non italiani 101.
Sotto il pontificato di Paolo VI è andato delineandosi un nuovo tipo di c.: non di curia né al governo di diocesi, ma e immune da ogni indebita ed estranea ingerenza" in ordine all'elezione del papa; Giovanni XXIII, col motu proprio ...
Leggi Tutto
. A seguito della conquista italiana dell'Etiopia (per le vicende che condussero alla conquista e per la descrizione delle operazioni militari, v. italia: Storia, App.; italo-etiopica, guerra, App.), i [...] sono pertanto attuati, o sono in corso di attuazione, cinque ordini di provvedimenti: 1. grandiosi lavori, in massima parte già corso in L. 5, 8,50, 10,50, 13,50, e di nuovo 10,50 alla fine del 1937. Si era venuto così determinando un regime di ...
Leggi Tutto
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
ordinamento
ordinaménto s. m. [der. di ordinare]. – 1. L’atto di ordinare; operazione, o complesso di operazioni, di attività, di interventi, mediante cui si dà ordine, cioè regolare disposizione, assetto, funzionamento a qualche cosa: o....