Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lo Stato nazionale e la nuova scienza del diritto pubblico
Giulio Cianferotti
L'invenzione di una nuova scienza come corollario della «nozione di Stato» nazionale
La storia d'Europa nell'Ottocento fu [...] dello Stato, così di diritto interno come di diritto internazionale», come sosterrà Santi Romano, allievo di Orlando e uno diventava anche un modello ideale per le scelte dei nuovi ordini positivi che di lì a poco la classe politica nazionale ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Progetti costituzionali: Mario Pagano
Dario Ippolito
Le tendenze costituzionalistiche della cultura giuspolitica italiana, già cospicue all’inizio del Settecento, si accentuarono nel corso del secolo, [...] province napoletane – segue e alimenta il dibattito internazionale. La costituzione, intesa come legge fondamentale normative le idee espresse da Pagano nei Saggi, fondando l’ordine costituzionale sul diritto di ogni individuo alla conservazione e al ...
Leggi Tutto
CANCELLERIA, REGNO DI SICILIA
TTheo Kölzer
Quello di 'cancelleria' è un termine convenzionale che definisce l'insieme di persone che in una corte reale si occupano della stesura dei documenti di un [...] attività, in quanto non è stato tramandato un ordinamento della cancelleria per l'età normanna.
La e differenze regionali nel regno di Sicilia. Atti del Convegno internazionale di studio in occasione dell'VIII centenario della morte di Guglielmo ...
Leggi Tutto
FAINA, Eugenio
Carlo Travaglini
Nacque a San Venanzo (Terni) il 2 apr. 1846 da Claudio (conte di Civitella dei Conti dal 1852) e dalla pittrice Giuseppina Anselmi, torinese. Crebbe a San Venanzo nella [...] alla prematura scomparsa dello zio ne ordinò ed ingrandì la raccolta privata con San Venanzo nell'Umbria, Firenze 1900, passim; R. Dalla Volta, L'Istituto internazionale di agricoltura e i suoi primi lavori, in Atti della Regia Accad. dei Georgofili ...
Leggi Tutto
DELLA SETA, Ugo
Bruno Di Porto
Nacque a Roma, il 18 luglio 1879, da genitori ebrei, Mosè e Palmira Piazza. Si laureò in giurisprudenza, nel 1901, a Napoli, dove fu allievo di Giovanni Bovio. Del maestro [...] una formula di indipendenza e sovranità, ciascuno nel proprio ordine, dello Stato e delle singole Chiese, con possibilità di (prolusione), s.l. 1914; Morale, diritto e politica internazionale nella mente di G. Mazzini, Roma 1915; Giuseppe Mazzini e ...
Leggi Tutto
BIGGINI, Carlo Alberto
Danilo Veneruso
Nato a Sarzana il 9 dic. 1902 da Ugo e da Maria Accorsi, iniziò gli studi liceali presso il liceo Doria a Genova, interrompendoli per obblighi militari (1922-1924). [...] In questo periodo collaborò a moltissime riviste scientifiche (Rivista internazionale di filosofia del diritto, 1929-1932,Rivista di il B. fu tra i pochi a schierarsi contro il suo ordine del giorno. Per tutta la mattinata del 25 luglio egli fu al ...
Leggi Tutto
Impresa cinematografica
Giorgia Pagliarani
L'ordinamento giuridico italiano
Il fenomeno cinematografico è giuridicamente rilevante da più punti di vista. Sono interessanti, innanzitutto, il profilo [...] recenti, a un progressivo incremento del fenomeno. Le imprese di produzione europee si sono rivolte a un mercato audiovisivo internazionale più ampio e in grado di offrire i mezzi necessari per il finanziamento dei loro film. Alla base della tendenza ...
Leggi Tutto
LEVI, Alessandro
Alberto Cavaglion
Nacque a Venezia il 19 nov. 1881 da Giacomo, direttore delle Assicurazioni generali e da Irene Levi-Civita, sorella di Giacomo, già segretario di G. Garibaldi a Bezzecca, [...] tempo, per le nozze di un cugino, il matematico di fama internazionale Tullio Levi-Civita. Dal 1898 il L. fu iscritto alla facoltà del diritto presso l'Università libera di Ferrara. Nell'ordinamento di quel tempo, tuttavia, i concorsi nelle università ...
Leggi Tutto
COSTAMAGNA, Carlo
Marco Cupellaro
Nacque a Quiliano (Savona) il 24 sett. 1881 da Eligio e da Emma Perdusio. Laureatosi in giurisprudenza, entrò nella magistratura, arrivando fino al grado di consigliere [...] -imperiali e cattoliche, era assegnato il "compito supremo della sintesi", nel progetto di un nuovo ordineinternazionale, gerarchico-federativo, in luogo dell'anarchia cosmopolitica, funzionale agli scopi del "gretto" colonialismo mercantile inglese ...
Leggi Tutto
PERTICONE, Giacomo
Mario Di Napoli
PERTICONE, Giacomo. – Nacque a Catania il 2 gennaio 1892 da Pietro e da Maria Marino, in una famiglia che vantava ascendenze fondiarie, ma si era inserita nella borghesia [...] nel 1942 nella Collezione di studi e ricerche per l’ordine nuovo, ma anche i lavori sulla storia del comunismo ( del 1957 (Parlamento e partito nello Stato contemporaneo, in Rivista internazionale di filosofia del diritto, 1957, pp. 313-355) e ...
Leggi Tutto
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...