AMARI, Emerico
Alberto Aquarone
Nacque il 10 maggio 1810, a Palermo, da Mariano Salvatore, dei conti di S. Adriano, e da Rosalia, dei marchesi Bajardi. Laureatosi in giurisprudenza presso l'università [...] era unito dal medesimo intento nella ricerca di un ordinamento civile che servisse di criterio e di giustificazione a e politica nella vita e nelle opere di E. A., in Il circolo giuridico L. Sampolo, XXVIII (1957), pp. 32-107; F. Brancato, Storia ...
Leggi Tutto
BONFANTE, Pietro
**
Nacque il 29 giugno 1864 a Poggio Mirteto (Rieti) da Innocenzo e da Nevilla Monteneri. Terminati gli studi liceali, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di [...] res mancipi e nec mancipi in un'epoca anteriore al formarsi dell'ordinamento cittadino.
La nozione di un contrapposto interesse sociale e individuale, come premessa più o meno diretta del regime giuridico dei beni, era stato il punto di approdo e di ...
Leggi Tutto
GUERRIERI GONZAGA, Anselmo
Paola Bernasconi
Secondo di sei figli, nacque a Mantova il 19 maggio 1819 dal marchese Luigi e da Maria Rasponi, nobildonna ravennate.
Il G. crebbe nella casa della prozia [...] liceo di Mantova, seguirono quelli universitari alla facoltà giuridica dell'ateneo di Padova, dove si laureò con Bologna 1959, ad ind.; Atti della Commissione Giulini per l'ordinamento temporaneo della Lombardia (1859), a cura di N. Raponi, Milano ...
Leggi Tutto
Nacque a Genova il 13 febbraio 1869 da Antonio, figlio di Giovanni (v. la voce in questo Dizionario), e da Eleonora Albano.
Visse fino ai quattordici anni in Svizzera. Rientrato in Italia, frequentò gli [...] la cancellazione dell’istituto della legittima dall’ordinamento positivo italiano.
L’anno successivo venne ). Nel 1908 a lui si deve l’istituzione, nella facoltà giuridica di Perugia, della prima cattedra separata e distinta di diritto internazionale ...
Leggi Tutto
DI GENNARO, Giuseppe Aurelio
Guido Panico
Nacque a Napoli nel 1701 dall'avvocato Ottavio e da Cecilia De Franco, in una famiglia che faceva parte di quelle élites urbane affermatesi nel secolo precedente [...] pii, Napoli 1733, che suscitò le risentite reazioni degli Ordini regolari presenti a Napoli, soprattutto dei gesuiti, cui il ibid. 1972, pp. 366, 418; R. Feola, Aspetti della cultura giuridica a Napoli nella prima metà del Settecento, Introd. a G. A. ...
Leggi Tutto
RAFFAELLI, Giuseppe
Antonella Bongarzone
RAFFAELLI (Raffaele), Giuseppe. – Nacque a Catanzaro il 20 febbraio 1750 (o come altri riportano, nel 1747) da Francesco, avvocato, e da Elisabetta Calabretti.
Studiò [...] 1766. Conclusi gli studi umanistici, per dedicarsi a quelli giuridici si trasferì a Napoli dove pare che abbia anche avuto l’attività svolta fu nominato, nel 1808, cavaliere del Reale Ordine delle Due Sicilie. Istituita nel 1808 la Corte di cassazione ...
Leggi Tutto
LUCCHINI, Luigi
Giovanni Focardi
Nacque a Piove di Sacco, presso Padova, il 10 giugno 1847 da Girolamo e da Eleonora Anselmi. Laureatosi in giurisprudenza a Padova, lavorò per il ministero di Agricoltura, [...] Bonetti, il L. fu tra i fondatori a Siena del Circolo giuridico, che diresse a partire dal 1881. Nel 1882 passò a insegnare ; R. Cambria, Alle origini del ministero Zanardelli-Giolitti. L'ordine e la libertà, in Nuova Riv. storica, LXXIII (1989), ...
Leggi Tutto
Nacque a Selci in Sabina (Rieti) il 20 ottobre 1877 da Angelo Savini e da Angela Giuseppi, in una numerosa famiglia contadina.
Laureatosi in scienze sociali nell’Università di Firenze il 1° luglio 1899, [...] ’ nel 1933), ma il capo della polizia Arturo Bocchini ordinò personalmente di non procedere al controllo della corrispondenza, come era , in Scritti giuridici in onore di Santi Romano, II, Padova 1940, pp. 567-606; Lo stato giuridico del clero, ibid ...
Leggi Tutto
CHIARELLI, Giuseppe
Fulco Lanchester
Nacque a Martina Franca (Taranto) il 15 giugno 1904 da Angelo Raffaele, insegnante elementare, e da Maria Rossano. Dopo aver frequentato l'istituto privato "Nicolò [...] , Ferri, De Stefani) e quelle etiche (Spirito e Volpicelli), ne desume le caratteristiche storiche dalle strutture giuridiche del suo ordinamento, considerandolo come "il modo di essere della società" (p. 82). Lo Stato corporativo corrisponde dunque ...
Leggi Tutto
SICCARDI, Giuseppe
Michele Rosboch
– Nacque a Verzuolo, nell’allora provincia di Saluzzo, il 13 ottobre 1802 da Gian Nicola e da Cristina Ramusatti, di famiglia agiata, ma non appartenente alla nobiltà.
Svolse [...] nome. Essi riguardavano due ambiti di primaria importanza per l’ordinamento costituzionale dello Stato: il regime della giurisdizione e dei beni ecclesiastici e lo status giuridico dei magistrati.
Per quanto riguarda il cosiddetto foro ecclesiastico ...
Leggi Tutto
ordinamento
ordinaménto s. m. [der. di ordinare]. – 1. L’atto di ordinare; operazione, o complesso di operazioni, di attività, di interventi, mediante cui si dà ordine, cioè regolare disposizione, assetto, funzionamento a qualche cosa: o....
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...