Augusto Cerri
Abstract
La ragionevolezza è criterio di valutazione delle decisioni umane alla stregua di principi comunemente consentiti e di una metodologia pur essa condivisa. Nel diritto i principi [...] nuova la notazione per cui qualcosa di giuridico si insinua fin anche nell’epistemologia (cfr 366, 13.1.2004, n. 2) e resistenti anche alla osmosi, pur costituzionalmente consentita, con ordinamenti altri (27.12.1965, n. 98; 1.3.1971, nn. 30 e 31; 27 ...
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Patrizia De Pasquale
Abstract
Nell’UE, il principio di sussidiarietà – espressamente sancito nell’art. 5, par, 3, TUE, – è chiamato a disciplinare l’esercizio delle competenze nelle materie concorrenti, [...] ., Sussidiarietà e giustizia costituzionale nei rapporti tra Stato e regioni, in Sussidiarietà e ordinamenti costituzionali. Esperienze a confronto. Quaderni Giuridici del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli studi di Trieste, 1999 ...
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Persona giuridica
Ettore Gliozzi
di Ettore Gliozzi
Persona giuridica
Le organizzazioni chiamate 'persone giuridiche'
Nel linguaggio giuridico s'intendono per 'persone giuridiche' certe organizzazioni [...] ma anche altri enti, quali appunto le organizzazioni cui ho appena accennato: a questi enti l'ordinamentogiuridico riconosce diritti e attribuisce doveri che non possono considerarsi diritti e doveri degli individui membri dell'organizzazione ...
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Guido Alpa
Abstract
L’Autore in modo sintetico descrive i criteri di qualificazione del danno nel diritto inglese, sia sotto il profilo del danno personale sia sotto il profilo del danno patrimoniale. [...] conseguenze di quell’illecito, secondo il criterio della cosiddetta regolarità causale: l’accertamento in ordine all’esistenza di siffatte connotazioni giuridiche del danno compete al giudice del merito e sfugge al sindacato di legittimità se ...
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Luigi Condorelli
Abstract
Il diritto internazionale, cioè l’ordinamento della comunità internazionale, rivela le sue caratteristiche strutturali attraverso i principi relativi ai soggetti, alle fonti, [...] dire che le regole siano sempre rispettate e le loro violazioni sempre sanzionate. Il fatto è che qualunque ordinamentogiuridico necessita, per poter funzionare in modo soddisfacente, di essere sostenuto da un largo consenso sociale, in assenza ...
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Esecuzione indiretta. Le nuove misure coercitive ai sensi dell'art. 614 bis c.p.c.
Sergio Chiarloni
Esecuzione indirettaLe nuove misure coercitive ai sensi dell’art. 614 bis c.p.c.
La generalizzazione [...] non è dato comprendere «quale valore abbia … sul piano giuridico ed anche pratico, la sentenza di condanna, quando si tratti tutte le volte che l’obbligo di fare richiami qualità di ordine artistico o scientifico. Le misure sono applicate, per lo più ...
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Adriano Di Pietro
Abstract
La voce offre una visione dell'attuale ordinamento tributario complesso nel suo difficile passaggio ad un sistema tributario evoluto anche nella realtà dell'integrazione giuridica [...] più insidiosa evasione nazionale e internazionale. Con tale diffusa sfiducia nelle formulazioni generali ed astratte, l’ordinegiuridico vive di una ricorrente precarietà: quella che erode la stessa costanza della precettività dei comandi impositivi ...
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Francesco Pesce
Abstract
Le regole di diritto processuale civile internazionale che disciplinano, oggi, il regime di riconoscimento ed esecuzione delle decisioni straniere incidenti sugli status ed i [...] minori coinvolti, i quali patiscono inevitabilmente gravi ricadute sull’affermazione della propria identità personale nel contesto dell’ordinamentogiuridico in cui è contestualizzata la rispettiva vita di relazione (C. eur. dir. uomo, 26.6.2014 ...
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Antonello Ciervo
Abstract
Viene esaminato l’istituto giuridico del diritto di resistenza in una prospettiva costituzionalistica che tenga conto anche della più generale riflessione giusfilosofica sull’argomento. [...] kantiano di occultamento del diritto dei singoli ad opporsi al potere costituito, poiché l’interesse del diritto come (ordinegiuridico e) potere costituito a monopolizzare l’uso della violenza rispetto al diritto del singolo di opporvisi, non è ...
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Aldo Scarpello
Abstract
Il tema dell’effettiva autonoma rilevanza di una nozione di ‘atto unilaterale’ nel nostro ordinamento si lega inevitabilmente alla riflessione sulla attualità della categoria del [...] dell’atto. L’applicazione pratica, in effetti, sembra confermare la tesi del declino della categoria ordinante del negozio giuridico.
Naturalmente, laddove si propugni, come sembra preferibile, l’applicabilità della disciplina contrattuale agli atti ...
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ordinamento
ordinaménto s. m. [der. di ordinare]. – 1. L’atto di ordinare; operazione, o complesso di operazioni, di attività, di interventi, mediante cui si dà ordine, cioè regolare disposizione, assetto, funzionamento a qualche cosa: o....
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...