LUCCA, Francesco
Marcoemilio Camera
Nacque a Cremona il 21 dic. 1802 da Domenico, assistente di finanza, e da Paola Albrisi, milanesi. Si diplomò giovanissimo in clarinetto ricoprì l'incarico di secondo [...] clarinetto dell'orchestra del teatro alla Scala e della Canobbiana. Il 4 giugno 1816 fu assunto come apprendista linea con le tendenze editoriali coeve, una prevalenza di musica strumentale dacamera, di autori sia italiani (A. Rolla, C. Pugni, P ...
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CATALANI, Angelica
Raoul Meloncelli
Nata a Senigallia il 10 maggio 1780 da Antonio, commerciante in pietre preziose e primo della cappella del duomo della città, e da Antonia Summi, anconetana di umili [...] artisti mediocri, ridusse l'organico dell'orchestra e del coro e realizzò spettacoli scadenti Enc. d. Spett.).
Descritta dallo Scudo come tipico esempio di virtuosa dacamera,la cui unica preoccupazione era quella di stupire l'auditorio, le fu ...
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TOSTI, Francesco Paolo.
Alberto Mammarella
– Nacque a Ortona il 9 aprile 1846, figlio di Giuseppe (San Vito Teatino, 1811-1888, commerciante di granaglie) e di Caterina Schiani (Ortona, 1807-1879).
Fu [...] ’Antonio, piccola sacra rappresentazione per soli, coro e orchestra. Nello stesso anno tentò un primo contatto con gli Tosti e [Augusto] Rotoli. [...] sono anche scrittori di musica dacamera. Sono manierati nell’armonizzare (e la colpa è un po’ ...
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LATILLA (Attila, L'Attila, La Tilla), Gaetano (Donato Giuseppe Domenico)
Dinko Fabris
Nacque a Bari il 10 genn. 1711 da Nicola, commerciante di libri discendente da una famiglia originaria di Casamassima [...] ibid. 1779); inoltre numerose arie tratte da opere per 1 o 2 voci e arie e cantate dacamera anche in dialetto napoletano. Musica sacra pastorale per 2 voci e organo; Pastorale per 5 voci e orchestra; Salve, Regina per soprano, alto e archi; inoltre, ...
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DEGRADA, Francesco
Cesare Fertonani
Formazione e prime esperienze
Nacque a Milano il 23 maggio 1940 da Luciano, impiegato, e Hirte De Libero; lo zio materno, che ebbe una fondamentale importanza nella [...] Giuseppe Verdi di Milano, dove studiò anche direzione d’orchestra nella classe di Antonino Votto, frequentando altresì la Scuola , la civiltà musicale napoletana del Settecento, la cantata dacamera fra Sei e Settecento, il dibattito estetico e la ...
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COSTANZI, Giovanni Battista (detto Giovannino del violoncello; Giovannino da Roma)
Maria Lopriore
Nacque a Roma il 3 sett. 1704. Iniziato giovanissimo - forse nel 1712 - lo studio del violoncello, ebbe [...] , nel 1722, l'ingresso del C. - come violoncellista - nell'orchestra di S. Luigi dei Francesi e nel 1729, alla morte di P di particolare importanza nel campo della sonata da chiesa e dacamera e per quanto riguarda le innovazioni apportate nella ...
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BUCCHI, Valentino
Liliana Pannella
Stefano Ragni
Nacque a Firenze il 29 nov. 1916. Il padre, Guido' suonava il corno in orchestra, la madre, Isolina Baccani, il violino. Conseguì la laurea in filosofia [...] , pp. 557-562), sia nella struttura notevolmente complessa dei suoi ultimi lavori.
Numerose le composizioni strumentali, dacamera e per orchestra: dalle Quattro liriche (Milano 1941) risalenti agli anni 1935-40 e dalla antica Sonatina del 1940 (ibid ...
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TESSARINI, Carlo
Paola Besutti
– Nacque a Rimini attorno al 1690. Il luogo d’origine, non documentato, è dichiarato come toponimico nei frontespizi e nelle dediche delle opere dell’autore, che si firma [...] . Rostirolla, 2001, p. 384). Tessarini dedicò le sonate Allettamenti dacamera op. 3 (BCT 3) al duca di York (20 gennaio Tessarini passò poi in Inghilterra. A Londra fu il capo dell’orchestra di Ruckholt House (24 aprile-ottobre 1747), che animava l’ ...
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MARCHETTI, Filippo
Francesca Vacca
Nacque a Bolognola, sui monti Sibillini, il 26 febbr. 1831 da Nicodemo, possidente, e Francesca Maurizi, proprietaria di greggi e di una industria laniera.
Settimo [...] il M. compose e pubblicò la maggior parte delle sue liriche dacamera - la sua produzione più riuscita, secondo alcuni (di San Fu riconosciuto al M. l'impegno nel produrre un'orchestrazione accurata e una musica "studiatissima" (Biaggi, p. 760 ...
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ZEDDA, Alberto
Reto Müller
ZEDDA, Alberto. – Nacque il 2 gennaio 1928 a Milano, da Amerigo (1901-1961) e da Caterina Negri (1904-2002).
Nonni paterni furono il nuorese Salvatore Zedda e la valtellinese [...] divenne direttore stabile del Gruppo dacamera dei concerti del Politecnico: tra i concerti da lui diretti ci fu anche flauto. Casa Ricordi gli contestò di aver manomesso i materiali d’orchestra, ch’egli aveva emendati di suo pugno in vista di una ...
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orchestra
orchèstra s. f. [dal gr. ὀρχήστρα (lat. orchestra), der. di ὀρχέομαι «danzare»]. – 1. Nel teatro greco, lo spazio posto tra la scena e le gradinate, in terra battuta e in genere di forma semicircolare, con la curva rivolta verso...
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...