Diritto
Lavoro s. Quello prestato in prolungamento dell’orario normale e retribuito con una maggiorazione rispetto alla retribuzione del lavoro ordinario (art. 2108 c.c.). Il lavoro s. non può essere imposto [...] danni alle persone o alla produzione; eventi particolari legati alla attività produttiva. La legge fissa il tetto massimo dilavoro s. annuale in 250 ore ma spesso la contrattazione collettiva stabilisce limiti inferiori.
Fisica
In ottica, raggio s ...
Leggi Tutto
AUTOGESTIONE E COGESTIONE
Ota Šik e Marcello Pedrazzoli
Autogestione
di Ota Šik
Introduzione
In economia per autogestione si intende in generale l'amministrazione delle aziende esercitata dai lavoratori, [...] nei suoi rari accenni al futuro, di associazioni dilavoratori e di cooperative autogestite; tuttavia egli riteneva che l'orario, le ferie, gli strumenti di controllo, le norme antinfortunistiche, le istituzioni sociali, le assegnazioni di case ...
Leggi Tutto
Norme in tema di previdenza nel «collegato lavoro»
Maurizio Cinelli
Carlo Alberto Nicolini
La l. 4.11.2010, n. 183, meglio nota come «collegato lavoro», pur non assumendo la previdenza come oggetto [...] le disposizioni in materia di visite mediche di controllo e di fasce orariedi reperibilità, pure contenute nel articolo (co. 1) conferma, per le ipotesi di inadempimenti del datore dilavoro che abbiano impedito la realizzazione delle finalità dell’ ...
Leggi Tutto
Felice Testa
Abstract
I diritti di informazione e consultazione, strumento di protezione degli interessi collettivi dei lavoratori, hanno ad oggetto la tutela della conoscenza dei fatti che incidono [...] parzialmente diversa è data per i rapporti dilavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni: il di suo ramo, cessioni di partite finanziarie attive o passive, acquisti o vendite di beni oggetto della ristrutturazione, sospensioni diorario ...
Leggi Tutto
Pier Antonio Varesi
Abstract
L’apprendistato è un contratto dilavoro subordinato volto a coniugare la prestazione lavorativa con la formazione del lavoratore. Il presente contributo illustra sinteticamente [...] il 50 per cento, per il terzo e quarto anno, dell’orario ordinamentale pari a 990 ore annue). Fatte salve diverse previsioni dei contratti collettivi, per queste ore il datore dilavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo.
L’incardinamento dell ...
Leggi Tutto
Modifiche in materia di contrattazione collettiva. L'accordo interconfederale del 28.6.2011
Tiziano Treu
Modifiche in materia di contrattazione collettivaL’accordo interconfederale del 28.6.2011
Il [...] di crisi o in presenza di investimenti significativi per favorire lo sviluppo economico e occupazionale dell’impresa, relativamente agli istituti del contratto nazionale riguardanti la prestazione lavorativa, gli orari e l’organizzazione del lavoro ...
Leggi Tutto
Pasquale Passalacqua
Abstract
Viene analizzato l’istituto del contratto dilavoro subordinato a tempo determinato, con riferimento al rapporto dilavoro privato. Ci si sofferma in particolare sulle novità [...] una sospensione del lavoro o una riduzione dell’orario in regime di cassa integrazione guadagni, che interessano lavoratori adibiti alle mansioni cui si riferisce il contratto a tempo determinato; d) da parte di datori dilavoro che non hanno ...
Leggi Tutto
Le nuove linee guida sui tirocini extracurriculari
Liliana Tessaroli
Lo scritto analizza le novità introdotte dall’Accordo del 25.5.2017 tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e [...] utilizzatore del tirocinio non è e né può essere il datore dilavoro ospitante, ma è lo stesso tirocinante, che dall’esperienza trae dello strumento.
La presenza di alcuni elementi quali: l’indicazione dell’orario del tirocinio nel piano formativo ...
Leggi Tutto
Giovanni Orlandini
Abstract
Vengono analizzate le principali problematiche inerenti alle disposizioni di legge e di contratto collettivo finalizzate a tutelare sia le condizioni dilavoro (cd. clausole [...] assunzione individuando con sufficiente precisione gli elementi essenziali del contratto dilavoro (in specie, con riferimento all’orario ed alle mansioni dei lavoratori da riassumere), residuando altrimenti la sola tutela risarcitoria (Cass., 5 ...
Leggi Tutto
Luca Nogler
Abstract
Viene esaminata la nozione e la disciplina del lavoro a domicilio, regolato dalla l. 18.12.1973, n. 877. La voce oltre a prendere in considerazione le tradizionali attività dilavoro [...] determinata esclusivamente in base alla quantità dilavoro prestato. Come risulta dall’analisi dei contratti collettivi nazionali di categoria, i parametri di riferimento per la determinazione della tariffa oraria e delle varie indennità aggiuntive ...
Leggi Tutto
orario2
oràrio2 s. m. [uso sostantivato di orario1]. – 1. Predisposizione dell’ordine in cui determinati avvenimenti, atti o operazioni debbono succedersi nel tempo, con indicazione dell’ora in cui hanno inizio e termine singolarmente o nel...
orare
v. tr. e intr. [dal lat. orare «parlare» (che nel lat. eccles. acquistò il sign. di «pregare»), der. di os oris «bocca»] (io òro, ecc.; come intr., aus. avere). – 1. letter. Pregare, nei varî sign. del verbo; in partic., pregare Dio,...