PIO VIII, papa
Giuseppe Monsagrati
PIO VIII, papa. – Terzodi otto figli, e secondo maschio, Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761 dal conte Carlo [...] di chiudersi in una casa religiosa.
La persecuzione non finì lì: ostinandosi a restare fedele al papa, pagò la propria opposizione i due terzi dei votanti) se alla fine i cardinali, considerando la non lunga aspettativa di vita di Castiglioni, non ...
Leggi Tutto
URBANO II, beato
Simonetta Cerrini
Di modesta famiglia di cavalieri, Eudes (Oddone, Oddo) nacque nella castellania di Châtillon (oggi Châtillon-sur-Marne) intorno al 1035 da un feudatario dei conti [...] il maggio del 1090 e il novembre del 1091 il secondo, il terzo comincia nel maggio 1092 e termina a novembre del 1093 e il quarto vincenti, ma di fronte ai problemi del dopo-riforma, U. incontrò l'opposizione e la critica di riformisti intransigenti ...
Leggi Tutto
MARCHETTI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Empoli il 10 apr. 1753, primogenito di Giuseppe e di Dorotea Branzi (dopo di lui nacquero tre femmine, Teresa, Lucrezia e Maria Giovanna). Dopo l'ultimo [...] di Napoleone ad arcivescovo di Firenze del vescovo di Nancy, A.-E. Osmond - la forte opposizione del clero empolese indusse il governo ad accusarlo di accolti, ma egli riuscì a impedire l'uscita del terzo volume): da un lato vi è l'esaltazione della ...
Leggi Tutto
MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] un monachesimo di tipo eremitico già attestato sulle pendici del monte. Atanasio, nonostante l'opposizione dei monaci con nuove fondazioni (m. del Pantokrator, 1357; m. di Dionisio, terzo quarto del sec. 14°) dopo la crisi generata dalla lotta ...
Leggi Tutto
NOVAZIANO, antipapa
Manlio Simonetti
Ne sono ignoti luogo e data di nascita. Una tarda notizia di fonte orientale (Filostorgio), che lo fa nascere in Frigia, appare tendenziosa per l'evidente accostamento [...] nonostante la forte opposizione del clero. Dalle parole di Cornelio questa opposizione viene giustificata adducendo , ma altri fa distinzione, datando a questo periodo soltanto la terza opera e collocando le prime due nel periodo anteriore. Quanto al ...
Leggi Tutto
Impurità
Claudia Mattalucci
Nel linguaggio corrente il termine impurità è sinonimo di sozzura e di alterazione e si riferisce alla mescolanza di oggetti, comportamenti o individui che andrebbero separati. [...] (Lévy-Bruhl 1931, p. 292).
Opposizione e complementarità di puro e impuro
Conformemente a quanto sosteneva di secondo grado (sebbene per questi ultimi si possano verificare alcune eccezioni). È invece consentito il matrimonio con i cugini dal terzo ...
Leggi Tutto
CIAMPINI, Giovanni Giustino
Silvia Grassi Fiorentino
Nacque a Roma il 13 apr. 1633 da Antonio, cittadino romano originario della Valtellina, e da Margherita Taglietti. Avviato agli studi giuridici dal [...] di delicata e continua mediazione. La impossibilità di pubblicare gli atti, motivata dall'opposizione lettere del.C., di cui due al Magliabechi e la terza a ignoto; infine la Bibl. Estense di Modena nell'Arch. di Stato di Modena conserva la ...
Leggi Tutto
CUCCAGNI, Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nacque nel 1740 (tale data è ricavata sulla base dell'atto di morte: Jemolo, p. 29) nella diocesi di Città di Castello, probabilmente nella frazione di Selci, da [...] . Da parte sua il C., nel terzo volume (Roma 1781), affrontava con piena soddisfazione di Scipione Bonifacio che, nella democratica Repubblica veneta, propugnava un regime democratico moderato e subordinato ai principi religiosi in opposizione ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Giulio
Renzo Derosas
Nacque probabilmente a Venezia nel 1519, figlio naturale di Federico di Alvise, uno dei fratelli del cardinale Gasparo, dei Contarini della Madonna dell'Orto.
Federico [...] fin dal 1568 il seminario poté considerarsi fondato - il terzo nella Terraferma veneta -, fu solo sul finire dell'anno dovuto intervenire da Padova per vincerne l'opposizione nei riguardi di un canonico soprannumerario che era stato nominato ...
Leggi Tutto
STEFANO II
Paolo Delogu
Figlio di un Costantino, apparteneva ad una famiglia nobile romana che aveva le case nella regione della via Lata (via del Corso). Non se ne conosce la data di nascita. Rimasto [...] terzo a chiamarsi così). Allora fu eletto S., che venne consacrato il 26 marzo 752, dodici giorni dopo la morte di Zaccaria. La tempestività di un duca romani, ma ciò suscitò l'opposizione dell'arcivescovo di Ravenna, Sergio, e della nobiltà cittadina ...
Leggi Tutto
terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...