Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] quanto creatura di Clemente VIII, l'appoggio da parte di Firenze e Madrid che ancora una volta non provocò alcuna opposizione da parte sussidi pagati agli Stati cattolici per un ammontare di un terzodi milione di scudi, del quale solo meno della metà ...
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I giornali: ombra e riflesso
Mauro Forno
I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da legami con [...] a Parigi, dove prosegue la sua battaglia diopposizione alla dittatura. Il 28 gennaio 1926 fa nascere -447. Per quanto concerne la terza pagina del giornale cfr. invece La terza pagina de «Il Popolo» (1923-1925), a cura di L. Bedeschi, Roma 1973.
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«Su questa pietra edificherò la mia Chiesa»
Organizzazione ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
Per avere una panoramica complessiva di come fosse articolata la Chiesa a ridosso del [...] è affermato nella preghiera di ordinazione di un vescovo che si trova nel capitolo terzo della cosiddetta Traditio apostolica in questi casi, Eusebio viene eletto dalla maggioranza. L’opposizione è guidata da un certo Eraclio: «Heraclius vetuit lapsos ...
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Le riviste del secondo dopoguerra
Daniela Saresella
Gli anni della ricostruzione
Il Novecento è stato definito il secolo delle riviste1, e ciò trova conferma nel secondo dopoguerra quando sulle pagine [...] ’influenza postdossettiana di «Terza generazione» che da quella rodaniana di «Dibattito politico di affiancare democristiani e socialisti, aveva rinunciato al proprio ruolo diopposizione scivolando verso una politica ‘trasformista’51.
L’esigenza di ...
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Il protestantesimo in Italia tra emigrazione e immigrazione
Paolo Naso
L’emigrazione all’estero ha notevolmente influito sulla vita dell’evangelismo così come oggi l’immigrazione in Italia contribuisce [...] accolti senza un’immediata, violenta opposizione: le Valli valdesi.
Uno degli strumenti di penetrazione dell’azione del gruppo oriundi valdesi ormai giunti alla seconda o alla terza generazione trovavano più naturale inserirsi nelle locali Chiese ...
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Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] e oltre determinarono esperienze di ferma opposizione alla dittatura e di riscatto nazionale.
In questo Herf, Il modernismo reazionario. Tecnologia, cultura e politica nella Germania di Weimar e del Terzo Reich, Bologna 1988; N. Zapponi, I miti e le ...
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Metamorfosi della vita religiosa: frati e clero regolare
Daria Gabusi
Gli ordini religiosi nati sul territorio nazionale nei primi centocinquant’anni di vita dell’Italia unita, così come quelli più [...] (basti pensare a L’ebreo di Verona di padre Antonio Bresciani), l’opposizione alla libertà di stampa e una generale difesa del (religiones), al secondo le società di vita comune senza voti pubblici e al terzo gli istituti secolari. Con la Provida ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] F.M. Frangipani fu affidata una terza missione straordinaria sempre nel tentativo di impedire contrasti franco-spagnoli e orientare doveva scontrarsi con l'opposizione delle autorità spagnole: il 2 dic. 1578 un'apposita cedola reale di Filippo II ne ...
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Breve storia della liberta religiosa in Italia. Aspetti giuridici e problemi pratici
Michele Madonna
Premessa
La libertà religiosa, secondo una celebre definizione di Francesco Ruffini, è la «facoltà [...] concordataria»100 anche per i culti di minoranza.
Tuttavia, a ben vedere, saranno proprio il primo e il terzo comma dell’art. 8, legislatura (1953), i partiti ‘laici’ del governo e diopposizione chiedono, con interrogazioni e ordini del giorno, l’ ...
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Giudaismo
LLouis Jacobs
di Louis Jacobs
Giudaismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Movimenti. a) Ortodossia. b) Riforma. c) Giudaismo conservatore. d) Ricostruzionismo. e) Sionismo. 3. Il pensiero del [...] nell'anno 70), in cui perirono sei milioni di Ebrei (un terzo della popolazione ebraica mondiale), fu il tragico epilogo Israel era all'inizio antisionista, ma attenuò la sua opposizione dopo la fondazione dello Stato. Entrambi i partiti hanno ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...