Per una geografia dei cattolici in politica
Maria Serena Piretti
Secondo un’inchiesta Eurispes condotta nel 2006, l’87,8% degli italiani si è dichiarato, ancora all’inizio del secolo XXI, cattolico. [...] o ai partiti dell’alleanza di governare senza il timore di incursioni da parte delle opposizioni. La battaglia, che culminò non solo quella che Moro aveva definito una ‘terza fase’, ma che di fatto si stava chiudendo un intero periodo della storia ...
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Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] (1929) con una prefazione di Giulio Bevilacqua, Cristo nostro fratello (1931), Gesù Cristo (1935). Sull’opposizione romana, si veda M. 1933.
29 M. Bendiscioli, Germania religiosa nel terzo Reich. Conflitti religiosi e culturali nella Germania nazista ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] indipendenti l'una dall'altra, nella sua attività del terzo decennio del secolo, quando, abbandonata nel 1519 la Spagna definito programma di conquista dei vertici ecclesiastici e diopposizione antimperiale. Dal primo punto di vista rimase ...
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«Star basso»: l’antropologia religiosa di Alessandro Manzoni
Pier Cesare Bori
Sommario: «Culto razionale» ▭ «Le parole della sapienza divina e i vani discorsi degli uomini» ▭ «La filosofia morale sarà... [...] in grande»14, cioè la logica hegeliana.
Il terzo volume dell’edizione di Amerio è tutto dedicato, si può dire, a immagine del Crocifisso, cioè di Quello che doveva un giorno giudicare i suoi giudici».
Nell’opposizione alla pena di morte e alla tortura ...
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Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] un valore più pastorale finì per prevalere la linea diopposizione a ogni novità che potesse indebolire la dottrina tradizionale visibile di vescovi, che non ebbero modo o non vollero esprimersi pubblicamente. Di fatto anche durante il terzo periodo ...
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Religiosa, organizzazione
Bryan R. Wilson
1. Introduzione
I termini 'chiesa' e 'setta' in senso stretto si riferiscono specificamente a forme cristiane di organizzazione religiosa. Nell'uso comune tuttavia [...] di organizzazione religiosa, prestando attenzione anche a un terzo fenomeno, una corrente non organizzata di luce del loro rapporto diopposizione a essa, ma le sette moderne non sono nate necessariamente in deliberata opposizione alla Chiesa, né ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] condanna, ma spinge i cattolici all’azione. Propone una sorta di ‘terza via’ tra socialismo e capitalismo, ma soprattutto riconosce l’ portano questo magmatico movimento, in aperta opposizione alla Chiesa istituzionale, vista troppo spesso alleata ...
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La storia delle Universita pontificie romane 1861-2011
Paul Gargaro
Norman Tanner
Introduzione
1
Le università pontificie2 sono istituti universitari fondati o approvati dalla Santa Sede per lo studio [...] in diverse zone di Roma.
Come nel 1840, anche nel 1870 i Gesuiti sopportarono il peso maggiore dell’opposizione anticlericale. «Con i di aggregazione (solo per il primo ciclo), di affiliazione (primo e secondo ciclo) e di accorpamento (fino al terzo ...
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I Seminari
Cristina Sagliocco
Maurizio Sangalli
I seminari italiani postunitari, tra continuità e cesure1
A Firenze, nel 1873, in previsione del primo congresso cattolico, che si sarebbe tenuto l’anno [...] modello di ginnasio-liceo governativo di recente istituzione. A questo va aggiunto che, data l’opposizione nei circa la nuova scuola media66. Al punto terzo, infine, le Norme indicavano l’obbligo di fornirsi della licenza al termine del corso e ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] di senso. E ciò nelle più diverse forme, si pensi – per rapidi cenni – all’opposizione miei. Tutte le poesie 1948-1988, Milano 1992, p. 100.
88 Ibidem, p. 98: “Terzo giorno”.
89 Ibidem, p. 368: “Vicino a morire”, in Il sesto angelo.
90 Ibidem, p ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...