PANNUNZIO, Mario
Massimo Teodori
PANNUNZIO, Mario. – Nacque a Lucca il 5 marzo 1910, secondogenito (dopo Alessandra, detta Sandrina) dell’avvocato Guglielmo, di origini molisane con simpatie socialiste [...] Enzo Storoni, della corrente di ‘sinistra’ che abbandonò il partito nel novembre del 1947 allorché la maggioranza si alleò dell’area laica ma anche cattolica e socialista.
Dopo l’insuccesso delle liste laiche del 1958, nel PR si accrebbe l’opinione ...
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BELLINI, Iacopo
Ursula Schmitt
Nacque a Venezia verso il 1400, da Nicolò. fonditore di stagno. Nell'affresco con la Crocefissione, oggi distrutto, che dipinse nel. 1436 nel duomo di Verona, egli si [...] si chiamava Nicolò (v. c. Ricci, 1908, p. 48, doc. III, testamento di Nicolò dell'11 aprile 1424). Tuttavia, la maggioranza degli studiosi concorda giustamente nell'opinione che i documenti vadano ugualmente riferiti al B. e che il nome del padre sia ...
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CROTTI DI COSTIGLIOLE, Edoardo Giovanni
Vincenzo Clemente
Nacque il 21 ott. 1799 a Saluzzo (Cuneo), di famiglia tra le più antiche della città, secondogenito del conte Alessandro intendente generale [...] il tentativo d'invalidazione attuato dalla maggioranza liberale; nella seduta dell'8 genn. 1858 difese l lo stesso e meglio", in un chiaro tentativo di mobilitare la grande opinione. La morte gl'impedì di manifestare la sua protesta alla Camera.
Morì ...
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GUGLIELMO da Pavia
Stephan Freund
Non sappiamo alcunché sulle origini familiari e sulla formazione di G., che nacque a Pavia prima del 1128 e fu arcidiacono nella Chiesa della sua città natale. Al più [...] la sua adesione all'elezione di Ottaviano, ma poi la ritirò a causa della violenta condotta di quest'ultimo nei confronti di Rolando, che era stato eletto dalla maggioranza.
Il 12 dic. 1159 Alessandro III, per difendere la propria causa, inviò G ...
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MANTEGAZZA, Vico
Francesco Guida
Nacque a Milano il 22 genn. 1856 da Carlo e da Giulia Della Croce.
Precocemente indirizzatosi verso la carriera giornalistica, esordì nel 1879 come redattore dei giornali [...] 'italiano nelle scuole superiori.
Nel frattempo il M., che non nutriva pregiudizi antislavi, si occupò anche della terra cui l'opinione italica prestava maggiore attenzione, l'Albania: il suo volume L'Albania (Roma 1912) apparve poco prima che Ismail ...
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BOSCO, Rosario Garibaldi
Bruno Anatra
Nacque a Palermo il 28 luglio del 1866 da Niccolò e Teresa Patorno, in una famiglia della media borghesia di idee democratiche. Conseguito il diploma di ragioniere, [...] Colajanni: fu così tra i protagonisti di quel moto di opinione che, nel nome di Colajanni appunto, fondò il circolo della Camera del lavoro nella composizione delle vertenze e un'azione di appoggio agli industriali nella richiesta di maggiori ...
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FORMENTINI, Ubaldo
Paolo Tirelli
Nacque il 20 nov. 1880 a Licciana (ora Licciana Nardi), in provincia di Massa-Carrara, da Erminio e da Clelia Montali. Compiuti gli studi ginnasiali a Pontremoli, frequentò [...] tornata del 3 ott. 1909, nella quale l'UPP conquistò la maggioranza nel Consiglio comunale di La Spezia, il F. venne nominato assessore la sua stessa firma cominciò a comparire sulle pagine dell'Opinione. Da parte loro, nel maggio 1925, le autorità ...
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ELLENA, Vittorio
Marco E. L. Guidi
Nacque a Saluzzo (Cuneo) l'11 maggio 1844 da genitori di modeste condizioni, Matteo e Paola Rasori. I suoi studi si interruppero alla terza tecnica. Non ancora diciannovenne, [...] doveva divenire una palestra di confronto per le diverse opinioni che circolavano nel paese in merito alla politica del 1883. Le richieste dell'E. vennero perciò disattese dalla giunta comunale e dalla maggioranza del Consiglio. Nelle discussioni ...
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FRANCESCOd'Assisi (Franciscus Bartholi de Assisio)
Mario Sensi
Figlio di Bartolo, nacque ad Assisi sulla fine del sec. XIII. Ignoriamo il nome della madre, l'origine e le condizioni sociali della sua [...] delle connessioni esistenti fra i nemici laici ed ecclesiastici del potere centrale pontificio e i "fraticelli de opinione" teologia, doveva essersi fatta assai difficile, perché la maggioranza di quella comunità era contraria alle sue idee e ...
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CIARDI, Livio
Michele Fatica
Nato a Rapolano (Siena) il 18 luglio 1881 da Giuseppe ed Olimpia Prosetti di modestissima condizione sociale, lavorò, ragazzo, alle fornaci di una piccola fabbrica di laterizi [...] C.G.d.L. All'interno del S.F.I., però, la maggioranza era nettamente orientata per l'adesione all'U.S.I. e la rottura grande agitazione dei ferrovieri, che tenne desta l'attenzione dell'opinione pubblica e la vigilanza degli organi di polizia tra l ...
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opinione dissenziente
loc. s.le f. Nel linguaggio giuridico, dissenso espresso da uno o più giudici della Corte Costituzionale nei confronti della deliberazione formulata dalla maggioranza dei suoi membri. ◆ «Si continua ad affermare che i...
opinione
opinióne (ant. oppinióne) s. f. [dal lat. opinio -onis, affine a opinari «opinare»]. – 1. Concetto che una o più persone si formano riguardo a particolari fatti, fenomeni, manifestazioni, quando, mancando un criterio di certezza assoluta...