ARIOSTO (Ariosti), Alessandro
Riccardo Pratesi
Nacque quasi certamente a Ferrara, da famiglia nobile, nella prima metà del sec. XV; entrò nell'Ordine francescano tra gli osservanti della provincia religiosa [...] Siena; sembra debba individuarsi nel Canon. Miscell.267, ff. 199-245, della Bibl. Bodleiana di Oxford. Scrisse pure due operette agiografiche: una breve vita di s. Bonaventura, forse ad uso liturgico, ed una del b. Marco Fantuzzi da Bologna.(† 1479 ...
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CAVALIERI (Cavalleri, Cavaleri, de Cavaleriis), Bartolomeo
Tiziano Ascari
Nacque, probabilmente a Ferrara, intorno al 1450. Apparteneva alla stessa casata di Antonio, che fu consigliere del marchese [...] C. diede alle stampe I successi della guerra e della difesa di Rocca Possente e una Vita di Ercole I. Queste due operette, se pur furono veramente stampate, devono essere andate perdute, e così pure una cronaca delle cose accadute in Ferrara ai tempi ...
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BUSENELLO, Pietro Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venezia negli ultimi anni del secolo XVII da Pietro, cancellier grande della Repubblica, e da Antonia Viscardi, prese l'abito dei chierici regolari [...] , mostrando chiaramente l'intenzione di compiere un'esercitazione puramente retorica. Successivamente il B. pubblicò altre operette dello stesso scarso valore: De lapsu Marcellini...(Patavii 1767); De romani pontificis eligendi forma cum additionibus ...
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COSTANZI, Domenico
Fiorella Bartoccini
Nacque a Macerata nel 1820 c. da Pietro e da Maria Mazzoni. Il padre era costruttore edile, ma, dopo aver iniziato a seguirne l'attività, il C. preferì avviarsi [...] la metà degli anni Ottanta. Per facilitare l'afflusso del pubblico si allargò il genere degli spettacoli - accanto ad opere, operette, commedie e varietà, anche veglioni e circhi - ma il dissesto permaneva.
Il C., che era rimasto solo a sostenere il ...
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DE CURTIS, Antonio (detto Totò)
Goffredo Fofi
Nacque a Napoli il 15 febbr. 1898, nel popolare rione Sanità. La madre, Anna Clemente, era nubile (lo crebbe assieme alla nonna), e tirava avanti con lavori [...] per conto del ministero della Cultura popolare negli anni del fascismo); D. Falconi-A. Frattini, Guida alla rivista e all'operetta, Milano 1953; L. Ramo, Storia del varietà, Milano 1956; M. Mangini, Il café-chantant, Napoli 1967; V. Viviani, Storia ...
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GIOVANNI Italo
Antonio Rigo
I dati disponibili su G., ricavabili per lo più dal paragrafo consacratogli dall'Alessiade di Anna Comnena, sono scarsi e in sostanza ci informano soltanto sul breve arco [...] ). Egli godette del favore dell'imperatore e dei suoi familiari, in particolare del fratello Andronico al quale G. indirizzò due operette, l'una consacrata alla dialettica, l'altra all'interpretazione di un passo di Omero sui sogni (Quaestio 43). La ...
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SALGARI, Emilio
Claudio Gallo
Giuseppe Bonomi
SALGARI, Emilio. – Nacque a Verona il 21 agosto 1862, secondogenito di tre fratelli: il primo, Paolo, nato nel 1861, e la terza, Clotilde, nata nel 1864. [...] bornese Sandokan.
Per quel quotidiano, con le firme ‘Emilio’ o ‘Emilius’ si occupò di commedie, opere e operette, balletti, fantocci meccanici, tracciando resoconti sapidi e stringati. Seguì di preferenza il melodramma (Verdi, Donizetti, Ponchielli ...
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BILLANOVICH, Giuseppe
Carlo Vecce
Nacque a Cittadella (Padova) il 6 agosto 1913 da Eugenio, medico, appartenente a una famiglia originaria di Traù in Dalmazia, e da Maria Ciani.
La formazione, 1930-1936
Dopo [...] tre volumi delle Familiari a cura dell’ultimo maestro della scuola storica, Vittorio Rossi (1933-37). Le operette affidategli erano allora considerate minori rispetto ai grandi capolavori, e nulla più che compilazioni erudite, ma Billanovich affrontò ...
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CAMPANA, Cesare
Gino Benzoni
Nato attorno al 1540 all'Aquila, da una famiglia della nobiltà locale, si trasferì nel 1572 circa a Vicenza; e qui, almeno dal 1578, insegnò grammatica al seminario. Nel [...] paiono in altri aver occupata la gloria di eccellenti poeti". Né hanno gran valore, nella loro facile sentenziosità, le operette dialogiche I Synarmofili overo della vera nobiltà (Vicenza 1586) e L'Agostini overo della liberalità... (Verona 1588), e ...
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MAZZUCHELLI, Gian Maria (Giammaria)
Paola Lasagna
– Nacque a Brescia il 28 ott. 1707 dal conte Federigo e da Margherita Muzio, vedova di Sciarra Martinengo.
Intraprese gli studi a sette anni, inizialmente [...] intorno alla vita e agli scritti del canonico Paolo Gagliardi bresciano, in seguito pubblicate da G. Chiaramonti nel volume Operette e lettere di Gagliardi (Brescia 1757). Sempre nella Raccolta (XXXI) fu edita nel 1744 la Lettera intorno alla persona ...
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operetta
operétta s. f. [dim. di opera]. – 1. In genere (ma poco com.), breve opera, cioè scritto letterario o componimento poetico di piccola mole: compose in un volumetto, il quale egli intitolò «Vita Nuova», certe o., siccome sonetti e...