BRASAVOLA, Girolamo
Giuliano Gliozzi
Nato a Ferrara il 25 genn. 1536 da Antonio Musa e Cassandra Roberti, seguì il padre nello studio della medicina e riportò un discreto successo, dovuto anche alla [...] dalla quale non ebbe figli. Il B. morì a Ferrara il 13 ott. 1594.
Negli ultimi anni della vita pubblicò due operette di carattere medico. La prima, De officiis medicis libellus, Ferrariae 1590, dedicata a Alfonso IId'Este, si compone di quarantanove ...
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GAMBA, Bartolomeo
Egidio BELLORINI
Erudito e bibliografo nato a Bassano del Grappa (Vicenza) il 16 maggio 1776, morto a Venezia il 6 maggio 1841. Fu, in patria e a Venezia, al servizio degli editori [...] a sé, Padova 1833). Si ricordano pure: Alcuni ritratti di donne illustri delle provincie veneziane (Venezia 1819), la raccolta Alcune operette (Milano 1827, in cui sono anche gli scritti De' Bassanesi illustri, Delle lodi di L. Cornaro, ecc.); L'arte ...
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FARSETTI, Daniele Filippo
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 23 ag. 1725 da Anton Francesco e Bianca Morosini. La sua famiglia, originaria di Luni e aggregata alla nobiltà veneta nel 1664, era molto ricca [...] inserite in raccolte per nozze, monacazioni, ingressi di nobili nei loro uffici e nel volume XIV della Nuova raccolta d'operette italiane in prosa ed in verso, inedite e rare.
Nel 1747 fondò - insieme con Gaspare Gozzi, Giuseppe Baretti, Natale Dalle ...
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MASINI, Galliano
Paolo Patrizi
– Nacque a Livorno il 7 febbr. 1896, da Menotti, pastaio, e da Rosa Sperti.
Nato all’indomani dell’attacco al forte italiano di Macallé da parte dell’esercito abissino, [...] voce non gli schiuse, inizialmente, alcuna nuova strada. Anzi, quando volle tentare una prima audizione presso una compagnia di operette si vide bocciato perché dotato di voce troppo voluminosa, in rapporto a un genere ritenuto leggero.
Il M. entrò ...
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Albers, Hans
Simonetta Paoluzzi
Attore teatrale e cinematografico tedesco, nato ad Amburgo il 22 settembre 1892 e morto a Kempfenhausen (Baviera) il 24 luglio 1960. Tra gli attori tedeschi di maggior [...] Prima guerra mondiale. Congedato nel 1918 a seguito di una grave ferita, riprese a recitare in alcuni teatri berlinesi di operette e riviste facendo il cantante, il comico, il cabarettista e perfino l'acrobata. Nel 1926 fu scritturato nella compagnia ...
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Avventuriero, diplomatico e storico del sec. XVII. Figlio illegittimo di un Arconati, della nobile famiglia milanese, e di una Lamberti, dopo una giovinezza tempestosa, riparò nel 1674 a Ginevra, inseguito [...] Cassel e del re di Svezia; morì, barone del Sacro Romano Impero, nel 1733. De' suoi numerosi scritti sono notevoli due operette del periodo ginevrino, già attribuite a Gregorio Leti: Il Governo del duca d'Ossuna (1678) e La Vita di Bartolomeo Arese ...
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BERTOLA DE GIORGI, Aurelio
Emilio Bigi
Nacque a Rimini il 4 ag. 1753, da Antonio Bertolli (detto poi Bertola), di famiglia nobile. Compiuti i primi studi nel seminario di Todi, dove era vescovo il suo [...] in Studi su A. B. nel secondo centenario della nascita (1953), Bologna 1954, pp. 285-319. Si ricordano le principali raccolte: Operette in verso e in prosa, Bassano 1785-1789, voll. 3 (l'unica pubblicata dal B. stesso); Poesie, Ancona 1815, voll. 6 ...
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Muzio, Girolamo
Paolo Procaccioli
Nacque il 12 marzo 1496 a Padova; la famiglia, originaria di Capodistria, tornò in patria nel 1504. Dopo gli studi che lo portarono di nuovo a Padova e a Venezia, Muzio [...] Più tardi, insieme alla lingua avrebbe combattuto il pensiero politico e l’indagine storiografica: nel 1550, mentre nelle Operette proponeva un suo trattatello politico (La orecchia del prencipe) tutto all’insegna della convenzione, sollevò il ‘caso ...
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UGUCCIONE da Lodi
Giulio BERTONI
Antico poeta lombardo del sec. XIII, che non è ancora stato identificato nei documenti in modo sicuro. Chi vorrebbe riconoscerlo in un console di Lodi, certo "Uguenzonus" [...] lasse monorime di alessandrini e endecasillabi e la seconda in novenarî a rima baciata. Potrebbe anche trattarsi di due operette distinte accostate da un copista in un tutto chiamato Libro. In questo "libro" abbiamo i soliti pianti sulla corruzione ...
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GORDIGIANI, Michele
Pittore, nato a Firenze nel 1835, ivi morto il 7 ottobre 1909. Cominciò con lo studiare scultura sotto Lorenzo Bartolini; si diede più tardi alla pittura. Frequentò per breve tempo [...] solito egli lavorava dietro ordinazione. Sicché la sua personalità va ricercata nei ritratti più immediati e spontanei e nelle operette minori, dove essa si esprime in gamme fredde e delicate, con mite signorilità.
Bibl.: F. Noack, in Thieme-Becker ...
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operetta
operétta s. f. [dim. di opera]. – 1. In genere (ma poco com.), breve opera, cioè scritto letterario o componimento poetico di piccola mole: compose in un volumetto, il quale egli intitolò «Vita Nuova», certe o., siccome sonetti e...