ESTE, Luigi d'
Paolo Portone
Ultimogenito di Ercole II, duca di Ferrara, Reggio e Modena, e di Renata di Francia, nacque il 25 dic. 1538 a Ferrara. Secondo i rigidi schemi della ragione di Stato che [...] .
Numerose sono le opere dedicate al giovane Este. B. Ricci scrisse per lui una Oratio pro T. Annio Milone e un'operetta morale intitolata De iudicio. Il vecchio e celebrato medico di corte Antonio Musa Brasavola gli dedicò un'opera di medicina, il ...
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DUNI, Emmanuele
Mauro Di Lisa
Nacque a Matera il 24 marzo 1714 dalle seconde nozze di Francesco, maestro di cappella nella città lucana, con Agata Vacca, originaria di Bitonto. Nella sua prima educazione [...] del genere umano accusato d'essere stato una volta una bestia ("Parte prima", Venezia 1768). La prefazione di questa operetta - presentata con lo pseudonimo di Filandro Misoterio ("amico degli uomini" e "nemico delle bestie") - assicurava che persino ...
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MARCELLO, Benedetto Giacomo
Marco Bizzarini
Nacque a Venezia il 24 luglio 1686, ultimogenito di Agostino, del ramo alla Maddalena, e di Paolina Cappello S. Lunardo, patrizi veneti (la data del 24 giugno, [...] alle cantatrici, i numerosi passi in vernacolo bolognese. Anche in questo caso, malgrado l'anonimato con cui fu data alle stampe l'operetta, si svelò ben presto l'identità del vero autore, come attesta una lettera di A. Zeno del 1721.
Una pittoresca ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Francis Bacon
Marta Fattori
Francis Bacon
Francis Bacon nacque a Londra il 22 gennaio 1561 da Sir Nicholas e Lady Ann Cook, due alti rappresentanti, per rango [...] ‒ dovuta forse anche all'uso del volgare ‒ perché insieme a essa fu pubblicata l'incompiuta New Atlantis, l'operetta considerata il modello della Royal Society.
La quarta parte dell'Instauratio avrebbe dovuto presentare una varietà di esempi dei suoi ...
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BECATTINI, Francesco
Gian Franco Torcellan
Nacque probabilmente intorno al 1740, sicuramente a Firenze, dato che egli stesso, nella prefazione alla terza edizione della Istoria dell'Inquisizione (Milano [...] II. Curiosamente, accanto al titolo da lui sempre ambito e prodotto su tutti i frontespizi di "accademico apatista", in quest'operetta il B. si designava, non sappiamo su quale base concreta, "professore di geografia e di storia nella sua patria.
A ...
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BELLONI, Girolamo
Alberto Caracciolo
Il B. fu personaggio eminente in una famiglia di mercanti e banchieri, che attraverso il Settecento acquistò ricchezze e prestigio in varie regioni d'Italia e in [...] risposta ad un quesito sopra la "moneta immaginaria" nel solo testo italiano.
È noto il successo incontrato da questa operetta, anche in campo internazionale, in un momento in cui pubblicavano i loro libri di economia Ferdinando Galiani e Pompeo Neri ...
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GIAMBULLARI, Pierfrancesco
Franco Pignatti
Nacque a Firenze nel 1495 da Bernardo e da Lucrezia degli Stefani.
Il padre, rimatore dell'ambiente laurenziano, avviò precocemente il figlio agli studi letterari [...] . Il richiamo alla lingua parlata, che è comunque per il G. quella delle classi colte, è costante di tutta l'operetta, rispetto a una lingua letteraria percepita sì come livello di elaborazione più elevato, non tale però da impedire aperture verso ...
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BURATTINI (Boratyni), Tito Livio
Domenico Caccamo
Nato ad Agordo (Belluno) l'8 marzo 1617 da famiglia nobile e agiata, abbandonò giovane il suo paese per motivi imprecisati. Animato da interessi archeologici [...] B. e creditori alla Dieta in anno 1719: vedi Estreicher, cit., XXIII, Kraków 1910, App., p. IV). Si è conservata manoscritta l'operetta composta nel 1644-45, La bilancia sincera... con la quale per teorica e pratica con l'aiuto dell'acqua,non solo si ...
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DANDOLO, Marco
Giuseppe Gullino
Terzo dei quattro figli maschi di Andrea di Benedetto e di Orsa Giustinian di Bernardo, dottore cavaliere e procuratore, nacque a Venezia il 25 marzo 1458.
Ricche e prestigiose [...] sua venuta in Italia in seguito alla conquista del Regno: attribuisce invece al D., sulla scorta del Sansovino, un'operetta in lode della Croce e la traduzione dal greco di cinquanta salmi. Effettivamente il Sansovino non si sbagliava, perché del ...
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LEONCAVALLO, Ruggiero (Ruggero)
Johannes Streicher
Nacque il 23 apr. 1857 nel quartiere Chiaia di Napoli, secondogenito del magistrato Vincenzo, pugliese, e di Virginia D'Auria, figlia del pittore Raffaele. [...] lo stesso L., come sostenne quest'ultimo) e neanche da un certo squilibrio tra i due primi atti, non lontani dall'operetta, e gli ultimi due, in cui l'attenzione viene tardivamente focalizzata su Mimì e Rodolfo: dapprima al centro dell'azione erano ...
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operetta
operétta s. f. [dim. di opera]. – 1. In genere (ma poco com.), breve opera, cioè scritto letterario o componimento poetico di piccola mole: compose in un volumetto, il quale egli intitolò «Vita Nuova», certe o., siccome sonetti e...