CANEVARI (Canevaro), Demetrio
Augusto De Ferrari
Nacque a Genova il 9 marzo 1559 da Teramo e da Pellegrina Borsona. La famiglia materna si vuole discendesse dai Sabelli di Roma, mentre l'antica stirpe [...] .
Tra esse vanno ricordate: 1)De hominis procreatione et rerum naturalium ortu,atque interitu, Genuae 1583:è un'operetta di filosofia aristotelica dedicata al fratello Ottaviano, pubblicata a venticinque anni, con la quale il C. intende indagare ...
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GIFFREDO di Anagni (Giffredo "Bussa")
Alessandra Mercantini
Nacque probabilmente ad Anagni intorno agli anni Venti del XIII secolo. In alcuni documenti del locale Archivio capitolare G. è anche ricordato [...] di Todi del 5 ag. 1266. Altra ipotesi è che l'autore, pur senza conoscerlo personalmente, gli abbia dedicato l'operetta dietro richiesta del già ricordato Adinulfo, suo collega a Parigi.
Negli anni successivi le fonti tacciono su G., che ricompare ...
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FRANCI, Adriano
Carla Zarrilli
Nacque da Alessandro, appartenente a una nobile famiglia senese del Monte del popolo, tra la fine del XV e i primissimi anni del XVI secolo.
Nel 1529 sposò Margherita [...] straordinaria somiglianza tra le tesi sostenute in quest'operetta e quelle avanzate in altri lavori del Tolomei, , ancora nel sec. XVIII, a vedere nel F. l'autore dell'operetta, pur non escludendo un incitamento da parte del Tolomei.
Fonti e Bibl.: ...
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CURCI, Giuseppe
Maria Primiceri
Nacque a Barletta (Bari) il 15 giugno 1808 da Angelo e da Irene Cortese.
Ricevette i primi insegnamenti musicali dallo zio Leonardo che gli insegnò anche la chitarra [...] musiche di V. Bellini e di F. Ricci.
L'esordio come operista avvenne durante il carnevale del 1832 con un'operetta intitolata Un'ora di prigione su testo di. M. Paturzio, realizzata per il teatro del conservatorio su incarico dello stesso Zingarelli ...
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DA VIGO (De Vigo, De Vico, Di Vico), Giovanni (detto anche Giannettino)
Maria Muccillo
Nacque a Rapallo (Genova) intorno alla metà del sec. XV.
Sul luogo di nascita i biografi sono concordi, ad eccezione [...] caro al marchese, dal cui nome, secondo un curioso aneddoto narrato dal giureconsulto saluzzese Bernardino Orsello in una sua operetta rimasta manoscritta citata dal Malacarne, p. 187: La memorabile obsidione de Salutio de l'anno 1486, letta nel 1495 ...
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LUPORINI, Gaetano
Cesare Orselli
Nacque a Lucca il 12 dic. 1865 da Luigi e Camilla Biagini, artigiani. Ricevette i primi insegnamenti nella città natale da P. Quilici, presso la scuola serale del Crocifisso [...] , nel 1998, in forma di concerto, al Castello di Serravalle.
Dopo due progetti non realizzati, il L., recuperando musiche dell'incompiuta operetta La regina dell'aria, affrontò il nuovo genere di successo, con il sentimentale Chiaro di luna, un ...
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GODI, Pietro
Anna Modigliani
Nacque a Vicenza intorno al secondo decennio del XV secolo da Antonio, notaio, forse da identificare con l'autore, o compilatore, di una Cronaca vicentina, e da Bartolomea, [...] del Popolo romano. Il conferimento di tale incarico e, nel 1453, la composizione del De coniuratione Porcaria dialogus - un'operetta che condanna la congiura di Stefano Porcari ed esalta la figura di Niccolò V, immediatamente dopo la scoperta del ...
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CORTESE, Giulio
Ninni Pennisi
Nacque a Modena (ma Chioccarelli propende per una origine napoletana) attorno al 1530, da nobile famiglia. Sacerdote (secondo il Regio, invece, "cavaliere napoletano"), [...] . La stessa filosofia telesiana, che aveva costituito l'orientamento teorico centrale della sua opera, viene poi rinnegata nell'operetta De Peo et mundo (1591). Anzi, a testimonianza della fedeltà verso il regime spagnolo, essa viene dedicata al ...
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DE MARINI (Marini, De Marinis, Marinus), Gerolamo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel marzo 1595 da Francesco di Gerolamo e Maria Serra; fu ascritto alla nobiltà Il 23 luglio 1616.
Da un [...] . Molto più documentata è la sua attività di scrittore, in italiano e in latino, grazie ad una mezza dozzina di operette, alcune pubblicate a stampa, quasi sempre finalizzate alla difesa dei diritti della Repubblica e perciò spesso usate da questa a ...
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FREITAG (Fritag), Andreas
Anna Modigliani
Molto scarse sono le notizie sulla vita di questo tipografo, attivo a Gaeta e a Roma alla fine del XV secolo, che proveniva - come si apprende dagli stessi [...] ; a questa collaborazione (le cui edizioni sono di solito firmate con le sigle A.F. J.B.) sono da attribuire: l'operetta in volgare Antiquarie prospettiche romane (Reichling, n. 987; IGI, n. 602; Sander, n. 425; IERS, n. 1366); una seconda edizione ...
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operetta
operétta s. f. [dim. di opera]. – 1. In genere (ma poco com.), breve opera, cioè scritto letterario o componimento poetico di piccola mole: compose in un volumetto, il quale egli intitolò «Vita Nuova», certe o., siccome sonetti e...