sinfonia
Guido Turchi
Forma musicale per orchestra
Composizione per orchestra affermatasi nel Seicento come brano strumentale introduttivo di un’opera o di una cantata, la sinfonia è divenuta nel Settecento [...] , identifica un brano orchestrale autonomo, in sé compiuto, che precede l’inizio di un’opera lirica o di un’operetta, talvolta preannunciando disegni tematici dell’opera stessa; in Francia, e poi più universalmente, ha preso la designazione di ...
Leggi Tutto
CECCARONI, Agostino
Sergio Cella
Nacque a Calisese (Cesena) il 4 nov. 1867, figlio di Rinaldo e di Adelaide Guidi. Studiò dapprima nel seminario di Cesena, poi ne uscì per seguire e completare gli studi [...] 'edizione d'Ovidio, Frammenti: prose e versi (Lecco 1891) anche in dialetto milanese, La beneficenza (ibid. 1891) e l'operetta La Tombola (ibid. 1892) che venne musicata da A. Paleari.
Ritornato a Cesena, vi svolse un'intensa attività di giornalista ...
Leggi Tutto
KANT, Immanuel
Pantaleo Carabellese
Filosofo tedesco, nato in Königsberg (Prussia orientale) il 22 aprile 1724, quarto tra i nove nati in un ventennio dal matrimonio del sellaio Giovanni Giorgio di [...] sfiducia circa la necessità del cercarla e dell'avviare altri a cercarla. E si spiega così quella curiosa e insieme vivace operetta nella quale non si sa bene fino a qual punto K. faccia dello spirito o parli sul serio: Träume eines Geistersehers ...
Leggi Tutto
ODIERNA, Giovan Battista
Federica Favino
ODIERNA (Hodierna), Giovan Battista. – Nacque a Ragusa il 13 aprile 1597 da Vito Dierna, calzolaio o forse muratore, e da Serafina Rizo. Fu lo stesso Giovan [...] Odierna l’anagramma esplorativo sul sistema di Saturno lanciato da Christian Huygens. Odierna affidò la sua soluzione a un’operetta – il Protei caelestis vertigines (ibid., 1657) – in cui supponeva Saturno simile a uno sferoide (un uovo o una prugna ...
Leggi Tutto
GIUSTINIANI, Agostino
Aurelio Cevolotto
Nacque nel 1470 a Genova da Paolo Giustiniani Banca e Bartolomea Giustiniani Longo, e venne battezzato con il nome di Pantaleone. Già il nonno paterno, Andreolo, [...] G. dava un primo, significativo saggio delle sue competenze ebraistiche e dei suoi orientamenti culturali. Nella prima parte dell'operetta, difatti, il G., riprendendo, in modo più fedele di quanto non avesse fatto J. Reuchlin nel De verbo mirifico ...
Leggi Tutto
CALCO, Tristano
Franca Petrucci
Figlio di Andrea e di Maddalena Caimi, nacque presumibilmente poco prima della metà del sec. XV; sposò Susanna Calcaterra ed ebbe un figlio, Giovanni Francesco. Benché [...] alla loro casa, oltre il ponte di S. Eustorgio. Del 1489 è il suo primo componimento di carattere storico: un'operetta in latino dal titolo Nuptiae Mediolanensium Ducum, dedicata a Lodovico Maria Sforza e scritta in occasione delle nozze del duca ...
Leggi Tutto
BENEDETTI, Alessandro
Mario Crespi
Nato a Legnago intorno al 1450, studiò medicina sotto la guida di A. Benivieni e di G. A. Merula, laureandosi a Padova nel 1475. L'educazione classicistica e il desiderio [...] propri passi. Non è possibile stabilire se il B. avesse avuto dal governo veneto l'incarico ufficiale di redigere l'operetta; certo è che essa doveva essere in qualche modo ispirata dalle autorità venete, sia civili sia militari: tanto suggeriscono ...
Leggi Tutto
DELLA LUNA, Niccolò
Paolo Viti
Nacque a Firenze il 22 marzo 1410 da Francesco di Pierozzo e da Alessandra di Filippo di Leonardo Strozzi.
Ebbe sei fratelli: due a lui maggiori d'età, Pierozzo e Giovanni; [...] politico, dove non tutte le forme di governo hanno moralmente identico valore.
Le tesi esposte dal D. in questa operetta non sono certo di grande originalità, proprio per la loro derivazione, del resto dichiarata dall'autore stesso. Non è infatti ...
Leggi Tutto
DI FAYE, Giovanni Antonio
Giovanni Nuti
Nacque il 1° genn. 1409 nel borgo di Malgrate (od. frazione di Villafranca in Lunigiana, prov. di Massa Carrara) da Francesco e da Guglielmina, figlia di Nicolò [...] il racconto è minuzioso, mentre per gli anni successivi egli aggiunge notizie in modo irregolare ed in stile diverso. L'operetta è briosa e piena di saggezza popolare (particolarmente divertenti sono le pagine in cui il D. descrive le sue traversie ...
Leggi Tutto
TAGLIAVINI, Ferruccio
Sauro Rodolfi
TAGLIAVINI, Ferruccio. – Nacque a Cavazzoli, frazione comunale di Reggio nell’Emilia, il 14 agosto 1913, da Erasmo e da Barbara Neviani, custodi e fattori di una [...] ).
Fin dall’infanzia Ferruccio rivelò una spiccata attitudine al canto, che gli riuscì di gratificare esordendo in un’operetta per bambini rappresentata il 7 novembre 1925 al teatro Manzoni di Reggio: «Ricordiamo innanzitutto un sorprendente piccolo ...
Leggi Tutto
operetta
operétta s. f. [dim. di opera]. – 1. In genere (ma poco com.), breve opera, cioè scritto letterario o componimento poetico di piccola mole: compose in un volumetto, il quale egli intitolò «Vita Nuova», certe o., siccome sonetti e...