Un solo codice, il Palatino 398 i Heidelberg, scritto nel sec. IX o nella prima metà del seguente, ci ha conservato, con altri scritti paradossografici e con l'opuscolo di Partenio Intorno alle pene d'amore, [...] in massima dalla sua cultura, essenzialmente di accatto; numerosi ionismi sono, senza dubbio, carattere linguistico dell'epoca.
L'operetta, che letterariamente non ha in sé alcun valore, ha invece una notevolissima importanza per i suoi rapporti con ...
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NOTITIA DIGNITATUM
Alberto Pincherle
. È il titolo (compiutamente, Notitia dignitatum ei administrationum omnium tam avilium quam militarium) di un breve scritto, che si potrebbe chiamare il "ruolo [...] senza critica. La questione principale da risolvere è quella della "preistoria" del testo: se cioè si debba considerare l'operetta, nella sua forma attuale, derivata direttamente o no da un documento ufficiale che contenesse tutte o quasi le notizie ...
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Storico latino sotto il cui nome ci è pervenuto un Breviarium rerum gestarum populi romani. F. fu magister memoriae, e questa circostanza induce a riconoscere in lui, con qualche probabilità, quel Festo [...] Breviarium si chiude con un'ultima apostrofe al principe che, celebrato come vincitore dei Goti, è certamente Valente. Nell'operetta non è traccia di elaborazione coscienziosa di materiale storico. Vero epitomatore, F. attinge a Eutropio o alle sue ...
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PASSY, Hippoliyte-Philibert
Anna Maria Ratti
Nato a Garches-Villeneuve (Seine-et-Oise) il 15 ottobre 1793, morto a Parigi il 16 ottobre 1880. Prese parte, come ufficiale di cavalleria, alla campagna [...] .
Tra le opere ricordiamo: Des systèmes de culture et de leur influence sur l'économie sociale (Parigi 1846; 2ª ed., I853), operetta di gran pregio; Des causes de l'inegalité des richesses (ivi 1848); Des formes de gouvernement et des lois qui les ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Convivio - Introduzione
Cesare Vasoli
I. - L'opera che si ripresenta in questo volume, a conclusione dell'edizione ricciardiana dell'Alighieri, è forse quella che, nel [...] nella Vita Nuova è evidente. Ma, ancora una volta, il passato "poetico" e il linguaggio e i "simboli" dell'operetta giovanile sono trasposti in un contesto dottrinale originale e profondamente diverso, dove pure la ripresa di certi moduli lessicali o ...
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amico
Emilio Pasquini
1. Come sostantivo, nel valore fondamentale di " persona legata a un'altra da vincoli d'amicizia ", si riconnette all'excursus e alle digressioni del Convivio, che esaminano il [...] nulla emerge a livello letterario, il Cavalcanti appare al centro della formazione giovanile di D.; ma per la verità tutta l'operetta è gremita di a., anche se non partitamente designati, come specchio dell'età soave che trova la sua ragion d'essere ...
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FLORIO, Francesco
Paolo Viti
Le notizie sulla vita del F. sono piuttosto scarse, soprattutto per quanto riguarda gli anni della giovinezza. Si sa che nacque a Firenze - anche se il cognome non rientra [...] letterari per interessi più concreti e alla quale ora il F. si indirizza - come scrive lui stesso all'inizio dell'operetta - invitandola a leggere la sua lettera con la stessa cordialità del passato e aggiornandola, dopo anni di silenzio, sia pure ...
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LAGOMARSINI, Girolamo
Franco Arato
Nacque a Puerto de Santa María (presso Cadice, in Spagna) il 30 sett. 1698 da un mercante genovese e da madre spagnola, e trascorse l'infanzia tra Cadice e Siviglia: [...] fosse sciolta.
Raccolte delle sue opere apparvero postume: Opera edita et inedita, [a cura di I. Carminati], Genuae 1842; Operette italiane, Genova 1842. Per un elenco delle opere vedi C. Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, IV, coll ...
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ANTEGNATI, Costanzo
Riccardo Allorto
Nato a Brescia e battezzato il 9 dic. 1549, figlio di Graziadio, fu il più autorevole e noto fra i membri della illustre famiglia di organari bresciani. A ventun [...] (inizio del secolo XVII).
L'attività organaria dell'A. e della sua famiglia è minutamente illustrata in quella preziosa operetta intitolata L'Arte organica... op. XVI (pubblicata a Brescia da Francesco Tebaldino nel 1608, ma quasi sicuramente scritta ...
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BOCCHI, Ottavio
Cesare De Michelis
Nato da un'antica e nobile famiglia di Adria il 14 ott. 1697 a Venezia, da Giacinto, avvocato, e da Speranza Grotto, compì il corso regolare di studi a Venezia presso [...] Cortona, che manifestarono al B. la propria stima accogliendolo tra loro il 4 genn. 1740 e ripubblicando l'operetta nel terzo tomo dei Saggi e discussioni accademiche (Roma 1741), in una seconda, corretta, redazione.
Particolarmente interessanti sono ...
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operetta
operétta s. f. [dim. di opera]. – 1. In genere (ma poco com.), breve opera, cioè scritto letterario o componimento poetico di piccola mole: compose in un volumetto, il quale egli intitolò «Vita Nuova», certe o., siccome sonetti e...