WINTHER, Christian Ferdinand
Giuseppe Gabetti
Poeta danese, nato a Fensmark, presso Næstved, il 29 luglio 1796, morto a Parigi il 30 dicembre 1876. Fu, anche nella realtà quotidiana dell'esistenza, [...] di dirgli di no, e un melodrammatico congedo - attraverso la lirica Ravnens Kvide (1834) - mise bruscamente fine all'avventura, con strascico o a morire - abbia avuta in Europa: e resta opera notevole, anche se il W. s'illuse invano di diventare ...
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SOFFICI, Ardengo (XXXII, p. 15)
Giuseppe Antonio Camerino
Scrittore, poeta e pittore, morto a Vittoria Apuana il 19 ottobre 1964. Nel 1938, nel pubblicare la sua raccolta complessiva di versi, Marsia [...] comprende anche una sezione di traduzioni e un gruppo di liriche in francese). Il recupero di un gusto classicheggiante si aveva pubblicato nel 1937 G. De Robertis, ma un'edizione delle Opere di S., con prefazione di G. Prezzolini, è apparsa presso ...
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Ugrofinniche, letterature
Pirjo Nummenaho
Armando Nuzzo
Finlandia
di Pirjo Nummenaho
Nell'ambito della letteratura di massa il genere giallo è coltivato, tra gli altri, da I. Remes (n. 1962), autore [...] serate azzurre di Viborg). Al filone umoristico appartengono le opere di A. Paasilinna, l'autore più letto in e, soprattutto, H. Sinervo (n. 1961) con la raccolta di liriche Ihmisen kaltainen (2000, Simile all'essere umano), la quale è autrice anche ...
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VINJE, Aasmund Olafsen
Giuseppe Gabetti
Poeta norvegese, nato a Vinje il 6 aprile 1818, morto a Gran il 30 luglio 1870. Figlio di un merciaio ambulante, si guadagnò con ogni genere di lavori - anche [...] storia linguistica della Norvegia egli lasciò traccia durevole di sè: molte sue liriche sono diventate patrimonio del popolo e sono, in Norvegia, fra le più vitali del secolo.
Opere: Skrifter i Utval, voll. 6, Cristiania i883-90; Skrifter i Samling ...
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HOOFT, Pieter Corneliszoon
Adriano H. Luijdjens
Poeta e storico olandese, nato il 16 marzo 1581 ad Amsterdam, morto a L'Aia il 24 maggío 1647. Era già socio della camera di retorica De Egelantier (La [...] il H. non scrisse più per il teatro, ma oltre che alle liriche - e anche quelle dell'età matura sono gioielli di finezza - si Tacito, da lui tradotto per ben due volte. Sicché per questa opera, e per il suo bellissimo epistolario, il H. è da ...
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ZEDLITZ, Joseph Christian, barone Nimmersatt
Carlo Grünanger
Poeta austriaco, nato nell'avito castello di Johannisberg in Slesia il 28 febbraio 1790, morto a Vienna il 16 marzo 1862. Condiscepolo, nel [...] e genuino interprete del Biedermeier austriaco. Tale lo dimostrano, oltre alle liriche (Der Liebe Lust und Qual, 1819; Gedichte, 1832), soprattutto le sue due opere maggiori: le canzoni dei Totenkränze (1828) e il poemetto fiabesco Waldfräulein ...
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WALLER, Edmund
Salvatore Rosati
Poeta inglese, nato a Coleshill il 9 marzo 1606, morto a Hall Barn il 21 ottobre 1687. Studiò a Eton e al King's College, Cambridge, che lasciò senza laurearsi. Possessore [...] Rouen. Nel 1645 uscì a Londra un suo volume di Poems contenente molte liriche già musicate da H. Lawes. Nel 1646 il W. fece un nel 1685 i Divine Poems. L'ultima raccolta delle sue opere poetiche la fece nel 1686, ma vi furono aggiunte postume ...
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MENDES, Murilo Monteiro
Ruggero Jacobbi
Poeta brasiliano, nato a Juiz de Fora il 3 maggio 1901, morto a Lisbona il 18 agosto 1975. E una delle figure più singolari e più note della fase di alta maturità [...] S. Paolo nel 1922 e a cui M. aderì con le prime opere, Poemas (1930) e História do Brasil (1932).
A partire da Tempo 1962), Le metamorfosi (ivi 1964); Mondo enigma (Torino 1975); e liriche tradotte nelle antologie di R. Spinelli (Croce del sud, 1954), ...
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PRIŠVIN, Michail Michajlovič
Anjuta MAVER
Scrittore neorealista russo, nato nella tenuta di Chruščevo, presso Elec, nel governatorato di Orël, il 23 gennaio 1873 e morto a Mosca il 16 gennaio 1954. [...] fenomeni della natura, che sono alla base di tutta la sua opera letteraria. Fu comunista fin da giovanissimo, ma non si è e originali, anche per l'alternarsi di meditazioni filosofiche o liriche con le descrizioni, sono le raccolte di brevi, a ...
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MAYRÖCKER, Friederike
Luigi Quattrocchi
Poetessa austriaca, nata a Vienna il 20 dicembre 1924. Dopo una breve fase legata a suggestioni surrealistiche, è passata a una più lunga e significativa fase [...] , aprendosi a una comunicazione che, in luogo di operare solo sulla parola tramite la parola, alla parola stessa in precedenza avvertibili a esperienze di vita vissuta, le successive liriche di Gute Nacht, guten Morgen (1982), Winterglück (1986) ...
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lirico
lìrico agg. [dal lat. lyrĭcus, gr. λυρικός, der. di λύρα «lira2»] (pl. m. -ci). – 1. a. Presso gli antichi Greci, poesia l. (o melica), la poesia destinata a essere cantata o recitata con l’accompagnamento della lira; si distingue tradizionalmente...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...