MARCACCI, Niccolò
Franco Cristelli
Figlio di Pasquale, nacque a San Casciano nell'arcidiocesi di Pisa il 22 luglio 1739.
Si laureò in teologia a Pisa nel 1762 e, poco dopo la consacrazione sacerdotale, [...] monumento funebre, posto nella cappella della Madonna del Conforto, opera di Stefano Ricci, allievo di A. Canova (1804), pp. 150-154, 310; E.A. Brigidi, Giacobini e realisti o il Viva Maria, Siena 1882, pp. 303-308; A. Lumini, La reazione in Toscana ...
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DUGLIOLI, Elena
Marina Romanello
Nacque nel 1472 a Bologna da Pantasilea Boccaferri e da Silverio, notaio appartenente ad antica pur se non ricchissima famiglia, da lei sposato in seconde nozze.
Le [...] Ma nello sviluppo del culto per questa "santa viva", accanto alla voluta similitudine a modelli consolidati e a Bologna per convertire gli infedeli e proseguire, così, l'opera del patrono s. Petronio. Il motivo della conversione del Turco proprio ...
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CORNER, Federico
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 16 nov. 1579, terzogenito (ma i primi due figli morirono in tenera età) di Giovanni di Marcantonio e di Chiara Dolfin di Lorenzo. La famiglia, che [...] per comprobar ciò... ho replicato di nuovo nella più viva, et efficace maniera, che ho saputo, allIll.mo Sig richiestagli per la guerra di Candia, in Mss. Malvezzi 128/377. Opere del patriarca C. per il suo clero, e componimenti a lui dedicati ...
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PANCIROLI, Giovanni Giacomo
Antonio Menniti Ippolito
PANCIROLI (Panziroli, Panzirolo), Giovanni Giacomo. – Nacque a Roma nel 1587 dal sarto Virginio (o Virgilio), in omaggio al quale volle poi inserire [...] con preoccupazione i rovesci del re di Spagna ad opera dei francesi e molte scritture non prive di compiacimento dedicò Maestà entrò in Saragozza, tutto il Popolo andò ad acclamarlo dicendo vivaviva il re e mora il conte duca, la sua muletta e ...
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BRUNO di Segni, santo
Hartmuth Hoffmann
Nacque presso Asti intorno alla metà del sec. XI. I suoi genitori vengono detti talvolta di illustre e talvolta di umile condizione. Da fanciullo ricevette un'educazione [...] Vita, nella quale B. si servì di notizie raccolte dalla viva voce di Gregorio VII, difendeva Leone IX dall'accusa di aver la scolastica non poté in nulla giovarsi del suo pensiero "antiquato".
Le opere di B. sono pubblicate in J. P. Migne, Patr. lat., ...
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CARACCIOLO, Diego Innico
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Martina Franca (Taranto) da Francesco, duca di Martina, e da Stefania Pignatelli dei duchi di Monteleone, il 18 luglio 1759. Destinato dalla famiglia [...] del papa. Il Consalvi il 6 giugno, inviandogli il controprogetto, sconfessava l'operato del C. con termini aspri ("Io non posso dissimulare a Vostra Eminenza la viva amarezza provata dalla Santità di Nostro Signore alla stessa prima lettura de' nuovi ...
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ILLICINO, Pietro
Rotraud Becker
Di famiglia senese, nacque verso il 1504. Nulla sappiamo della giovinezza e della prima formazione. Studiò lettere latine a Padova con Lazzaro Bonamico, docente dal 1530 [...] o jednotě virý (Libretto sull'unità della fede), e lavorò a un'opera rimasta incompiuta sui doveri e il potere del sovrano nella Chiesa di Dio.
Continuò inoltre a prendere viva parte alle vicende confessionali in Ungheria e fu in amichevole contatto ...
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BERGANCINI, Giovanni Angelo Antonio
Francesco Margiotta Broglio
Nacque da Lorenzo, notaio, e da Maria Rachis, il 12 apr. 1754 a Livorno Ferraris (Vercelli). Dedicatosi allo studio delle lettere e della [...] Commissione ecclesiastica (istituita col decreto 13 luglio 1800 e che operò dalla fine di luglio alla metà circa dell'ottobre 1800 che la questione dell'ortodossia di Giansenio era ancora viva nei seminari alla fine del secolo XVIII. Si accusava ...
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CAPRANICA, Giovan Battista (Flavius Panthagatus)
Massimo Miglio
Nacque forse a Roma, nella prima metà del sec. XV, da Antonio; fu fratello di Nicolò e di Girolamo. Poche sono le notizie sugli inizi della [...] del Fermani è stata fatta un'inchiesta sull'operato del vescovo, direttamente interrogato; sono state ascoltate le 195), a conferma di una "sodalitas" che dovette essere sempre viva. In occasione della morte del C. scriveva invece Elio Lampridio ...
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CAPRIS, Gaspare
Angela Dillon Bussi
Nacque quasi certamente nell'ultimo ventennio del sec. XV, da Stefano e da Ginevra (o Valenza) Balbiano, secondo alcuni a Torino; ma più probabilmente a Vercelli, [...] del principe nel Senato ai fini di un più diretto controllo del suo operato, fu poi in parte seguita dal duca. Ben più, notevole fu il da collegarsi al mecenatismo del C., di cui una viva testimonianza è offerta da Giovanni Bremio nella dedica al ...
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viva!
interiez. [propr. «che egli viva», 3a pers. sing. del pres. cong. di vivere]. – Esclamazione di approvazione, di augurio, di applauso, di esultanza; è per lo più seguita dal nome della persona o della cosa acclamata: viva Garibaldi!;...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...