DURANTI, Fortunato
Gabriello Milantoni
Nacque a Montefortino (Ascoli Piceno) il 25 sett. 1787 e nello stesso giorno fu battezzato nella locale pievania di S. Angelo (Dania, 1984, p. 139). Suo padre, [...] P. Wunder, Architectural ornamental landscape and figure drawings (catal.), Middlebury 1975, p. 72; A. Pino Adami, La singolare opera grafica di F. D., in Antichità viva, XVI (1977), 6, pp. 58-63; L. Dal Pozzo-A. Pino, F. D. (catal.), Milano 1977; L ...
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FILIPPO da Verona
Walter Angelelli
Poche sono le notizie biografiche su F.; da un documento dell'Archivio di Stato di Savona, datato 5 ott. 1515 (Attardi, 1980), si ricava il nome del padre Giovanni. [...] un senso costruttivo ed espressivo del colore completamente nuovo, appreso sulle opere di Giorgione e del primo L. Lotto; ma indicativo altresì di una viva partecipazione alla corrente di sperimentalismo anticlassico sorta all'inizio del Cinquecento ...
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HOLZMANN (Holzmain), Bernardo
Maura Picciau
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo orefice, figlio di Giusto, probabilmente tedesco e attivo in Toscana tra il XVII e il XVIII secolo. [...] Benzi. In tale occasione, nel 1692, considerate le difficoltà a operare, l'H. supplicò il granduca Cosimo III, "stante l'onore acquisizioni sull'altare d'argento della Madonna dell'Impruneta, in Antichità viva, 1990, n. 6, pp. 54-59; E. Nardinocchi ...
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FALCE, Domenico
Flavio Vizzutti
Nacque a Feltre (Belluno) il 23 giugno 1619 da Giovanni Battista e da una Giustina. Allievo del pittore concittadino Paolo Dal Pozzo, sostanziò la sua cultura figurativa [...] e datò la pala della chiesa feltrina di Ognissanti con La raccolta della manna, opera come di consueto brulicante di figure e contrassegnata da un accentuato gusto per la viva narrazione teatrale. L'anno seguente eseguì la grande tela con S. Pietro d ...
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CASTELLANO, Giuseppe
Mario Rotili
Nato probabilmente prima del 1660 a Napoli, fu qui pittore di una certa notorietà, anche se di lui Bernardo De Dominici (Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani, [...] lasciata interrotta dal Benaschi, e con una più viva adesione ai modi del maestro piemontese eseguì, nel quarto per larghezza e vigore di impianto e fluidità di colore, è tra le opere sue più significative. E degna di nota è anche l'Assunta, eseguita ...
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CARLONE (Carloni)
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Nell'impossibilità di stabilire le parentele dei numerosi artisti di questo nome, attivi in Italia e in Europa nei secoli XV-XVII, si registrano qui di seguito le notizie relative [...] della chiesa di S. Domenico, e dieci anni dopo era ancora operoso a Savona nel cimitero del duomo con Gabriele da Cannero. Nei W. Kruft, Un cortile rinascimentale ital. nella Sierra Nevada…, in Antichità viva, VIII[1969], pp. 40-51; XI [1972], pp. 35- ...
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GIUSTO da Firenze
Maura Picciau
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo orafo attivo a Firenze nella seconda metà del XV secolo. Incerte sono le notizie relative alla sua famiglia di [...] G. teneva bottega in via Vacchereccia, strada in cui operavano numerosi tra i più importanti orafi fiorentini.
A partire 652; G. Brunetti, L'oreficeria del '400 in Toscana, in Antichità viva, XXVI (1987), p. 25; M. Collareta, Reliquiario Vagnucci, in ...
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CERVELLI, Federico
Francesca D'Arcais
Nato a Milano nel 1638, giunse giovane a Venezia, secondo quanto tramandano le fonti, alla scuola del pittore allora celebre Pietro Liberi, e fu attivo in quella [...] 'ascendente, aderendo al linguaggio del maestro in una serie di opere quali la tela di Este e le Favole della Querini, Firenze 1975, ad Ind.; M. Chiarini, Appunti su S. Ricci, in Antichità viva, 1976, p. 18; F. d'Arcais, Il Seicento, in Affreschi d. ...
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GATTI, Annibale
Rossella Agresti
Figlio di Damiano, nacque a Forlì il 16 sett. 1827. Il padre, decoratore e freschista, intorno agli anni Trenta si trasferì a Firenze con la famiglia nella speranza [...] F. Wilson il G. affrescò il Trionfo dell'amore, forse l'opera più felice, mentre più tardo di un decennio è il Fregio con Livorno 1995, p. 28; R. Carapelli, Precisazioni e aggiunte al catalogo di A. G., in Antichità viva, XXXV (1996), 5-6, pp. 36-49. ...
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DONATI, Paolo
Antonio Musiari
Figlio di Antonio e di Maria Barbieri, nacque a Parma, dove fu battezzato il 21 ott. 1770. Compì gli studi presso la Reale Accademia di belle arti di Parma, allievo dapprima [...] nel vivace ambiente teatrale di Parma in cui era ancora viva la tradizione dei Galli Bibiena. Le novità tecniche da lui dei monumenti della città. Il D. diede alla sua opera un taglio critico più aggiornato, con precisazioni di carattere tecnico ...
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viva!
interiez. [propr. «che egli viva», 3a pers. sing. del pres. cong. di vivere]. – Esclamazione di approvazione, di augurio, di applauso, di esultanza; è per lo più seguita dal nome della persona o della cosa acclamata: viva Garibaldi!;...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...