MONTECASSINO, Abbazia di
F. Aceto
Abbazia benedettina del Lazio meridionale (prov. Frosinone), ubicata sulla sommità dell'omonimo monte, sulle cui pendici in età romana sorgeva il municipium di Casinum, [...] della costruzione desideriana, destinato a esercitare viva impressione e spirito di emulazione nei contemporanei 1977, pp. 27-45; L'art dans l'Italie méridionale. Aggiornamento dell'opera di Emile Bertaux, 4 voll., Roma 1978; A. Daneu Lattanzi, Una ...
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FONTE BATTESIMALE
E. Bassan
Elemento della suppellettile liturgica fissa impiegato in battisteri (v.) e chiese come recipiente per contenere o raccogliere l'acqua destinata alla somministrazione del [...] i f. battesimali figurati, la cui tradizione si mantenne viva fino al Trecento e oltre, come dimostra il raffinato esempio vasto per tutta l'età gotica; si possono indicare a tale riguardo opere come i f. nelle chiese di Nogent-l'Artaud (dip. Seine ...
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MENADI (Μαινάδες da μαίνεσϑαι, esser furente)
E. Simon
Donne invasate al seguito (thìasos) di Dioniso, chiamate per lo più Βάκχαι (lat. Bacchae), nella letteratura antica, mentre sui vasi classici dipinti [...] più pericoloso, il serpente, anch'esso un divoratore di carne viva, si avvinghia alle braccia, al corpo, alla testa delle dell'inizio del IV sec. ci è conservata un'originale opera toreutica con sei splendide menadi. Da ambedue i lati danzano tre ...
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TESEO (Θησεύς)
E. Paribeni
È insieme con Eracle l'eroe più glorioso e più popolare del mondo ellenico. Tale popolarità peraltro è un fatto relativamente recente e dovuto in massima parte al sempre più [...] si getta sul Minotauro abbattuto, come a suggerire la viva fiamma del movimento contrapposta alla solida massa lottante di Eracle conseguenza non avrà potuto servire a lungo di fonte per altre opere d'arte. Più naturale e più attesa la sua presenza ...
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NEGRO
G. Becatti
Tra le varie popolazioni barbariche del mondo antico, la negra ha più d'ogni altra attratto l'interesse degli artisti che ne hanno dato vivaci caratterizzazioni. Sebbene sotto il nome [...] favore il tema di Eracle e Busiride, che trovava anche viva elaborazione nel teatro comico di Epicarmo, Antifane, Efippo, Mnesimaco phiàle d'oro che il simulacro della Nemesi di Ramnunte, opera di Agorakritos, teneva nella mano destra, e Ch. Picard ...
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VENERE (Venus, etr. Turan)
J. Charbonneaux
Le origini della V. romana sono oscure e discusse; ma l'evoluzione della sua personalità e la storia del suo culto hanno un interesse psicologico e politico [...] ci permette di affermare che si tratti di repliche dell'opera di Arkesilaos. Il motivo del piccolo amorino posto sulla ritratto parlante ci risponde nel candore del marmo e una viva beltà splende su questo viso sorridente". Le statue delle ...
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Vedi SELE, Heraion del dell'anno: 1966 - 1997
SELE, Heraion del
B. d'Agostino
Importante santuario di età arcaica che sorgeva alla foce del fiume Sele, scorrente nella pianura a S di Eboli e a N di [...] . Nell'autore delle metope nn. 3 e 5 ella ravvisa l'ideatore ed il coordinatore dell'opera, ed è certamente questo il gruppo in cui più fresca e viva è la composizione, e più immediata l'aderenza alle fonti d'ispirazione ionica; il rendimento delle ...
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MARCANOVA (da/de Mercatonovo), Giovanni
Daniela Gionta
Nacque presumibilmente a Venezia tra il 1410 e il 1418 da Tommaso o Tomeo Verarii, "camisarius", e da Lucia Marcanova, figlia del medico Giacomo [...] cond. Germanorum di Pio II; il M. possedeva inoltre tutta l'opera di Biondo Flavio (una copia della Roma triumphans dall'esemplare di Lianoro traccia evidente di quanto ancora a Padova fosse viva l'esemplaristica pittorica ispirata al De viris ...
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Scienza greco-romana. Architettura
Andrew F. Stewart
Architettura
Le fonti dell’architettura greca e romana sono di tipo sia archeologico sia testuale; sebbene le evidenze archeologiche siano numerose, [...] di Era a Samo e di Artemide a Efeso rientrano tra le prime opere greche in prosa. L’ateniese Filone, oltre a essere ricco e a muscoli flessi e allungati, che rendono la struttura apparentemente viva, come se reagisse ai carichi imposti su di essa ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: caratteri generali
Claudio Tiberi
Caratteri generali
Una meditazione critica di caratteri spaziali limpidamente espressa dagli artefici dell'Atene [...] materia: s'afferma la possibilità di un'architettura di esterni, viva non per le superfici che la concludono, ma per le tra ciò che si costruisce e ciò che si subisce, tra l'opera umana e una natura che sfugge alla misura umana (presso l'antica ...
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viva!
interiez. [propr. «che egli viva», 3a pers. sing. del pres. cong. di vivere]. – Esclamazione di approvazione, di augurio, di applauso, di esultanza; è per lo più seguita dal nome della persona o della cosa acclamata: viva Garibaldi!;...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...