COGGIOLA, Giulio
Giorgio Busetto
Nacque a Pisa il 2 luglio 1878 da Giacinto e da Carolina Mainardi (Mejnardi); la famiglia, di origine piemontese, era costretta a frequenti trasferimenti dalla professione [...] e Bibl.: Ricco di dati l'Arch. della Bibl. nazionale Marciana di Venezia (che conserva pure numerosi giornali e ritagli di (p. 18), sull'iniziativa dei libri ai combattenti (pp. 18 s.), sull'opera svolta per il recupero a Vienna dei cimeli ...
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CORSI, Angelo
Francesco Manconi
Nacque a Capestrano (L'Aquila) il 6 ott. 1889 da Gabriele e da Giovanna Sonsini. Dopo aver trascorso gli anni dell'infanzia nella regione di origine, nel 1905 si trasferì [...] delle famiglie dei combattenti e dei caduti, dei civili privi di mezzi di sostentamento. Con questa opera di "croce rossa Sardegna) che gli assicurò gli incarichi di consultore nazionale, di sottosegretario alla Marina mercantile nei governi Bonomi ...
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BORELLI, Giovanni
Alceo Riosa
Nato a Pavullo nel Frignano (Modena) il 26 marzo 1867, da Felice e da Clementina Tazzioli, ereditò dal padre, modesto falegname che era stato cospiratore e garibaldino, [...] Francia per assistere i volontari garibaldini ivi combattenti; mentre il 16 maggio 1915, reduce n. 8-9, riprodotto nella prefazione alle Opere scelte del B.; A. Todisco, Le origini del nazionalismo imperialista in Italia. Lettere inedite di Corradini ...
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GUARINO AMELLA, Giovanni
Giuseppe Sircana
Nacque l'8 ott. 1872 a Sant'Angelo Muxaro, in provincia di Girgenti (odierna Agrigento), da Calogero Guarino e Giuseppina Amella, in una famiglia di piccoli [...] civile e si unissero a lui in un'opera non di sovversione ma di risanamento.
Il costituito da ex radicali ed ex combattenti, moltissimi dei quali, come il G . 1922 ed elesse il G. nel consiglio nazionale.
Il G. condivise la partecipazione della DS al ...
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MANTICA, Paolo
Daniele D'Alterio
Nacque a Reggio di Calabria il 14 dic. 1878, in una ricca famiglia di proprietari terrieri, dal barone Giovanni e da Fortunata Cimino. Il M. aderì giovanissimo agli [...] egli tentò di contrastare le spinte nazionaliste e antidemocratiche che stavano egemonizzando 1928 attenuò sensibilmente la sua opera di dissidente, fino a farla Bologna 1991, ad ind.; A. Staderini, Combattenti senza divisa: Roma nella Grande Guerra, ...
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PAPO, Luigi
Vanni D'Alessio
(Luigi Papo de Montona). – Nacque il 23 giugno 1922, da Guglielmo e da Maria Gregori, a Grado (Gorizia), luogo di origine della madre.
Visse inizialmente a Montona, borgo [...] nel dibattito pubblico e politico nazionale su questi temi. Scrittore militante e attivo nelle associazioni di ex combattenti e d’arma. Fu anche consulente marsala e ai rischi legati al consumo di alcool.
L’opera più nota di Papo è Albo d’Oro. La ...
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GANDOLFO, Asclepia
Piero Crociani
Nacque a Porto Maurizio (oggi Imperia) il 22 luglio 1864 da Giuseppe e Carolina Callini. Diplomatosi ragioniere, dopo una brevissima esperienza lavorativa scelse la [...] favorire il tentativo di estendere alla Sardegna il predominio del Partito nazionale fascista (PNF), attirando nella sua orbita gli ex combattenti "sardisti".
Fin dall'inizio l'opera del G. mirò, dunque, a far confluire il maggior numero possibile ...
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DEFFENU, Attilio
Francesco Manconi
Nacque a Nuoro il 28 dic. i 890 da Giuseppe e Giovanna Maria Sechi. Proveniente da una famiglia della piccola borghesia di tendenza progressista (il padre, padrone [...] a Nicolò Fancello, segretario del Comitato nazionale di propaganda e d'azione a Ailavoratori d'Italia, ritenuto in passato opera di Mussolini.
Dopo l'entrata dell' dopoguerra la realtà del movimento degli ex combattenti e del Partito sardo d'azione.
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CANTONI, Raffaele
Amedeo Tagliacozzo
Nacque a Venezia il 29 febbr. 1896 da Enrico e da Emma Caravaglio. Si diplomò in ragioneria a Padova e si iscrisse nel 1913 alla scuola di applicazione per ingegneri [...] in contatto con i gruppi di ex combattenti, e secondo alcune testimonianze, contribuì nel all'estero, continuò in Svizzera la sua opera di assistenza.
Nel settembre 1943 il C disposizione del Comitato di liberazione nazionale; poi, nel gennaio 1944, ...
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FRANCIONI, Carlo
Giorgio Maggioni
Nato a Firenze, da Tito e da Fanny Tedesco, il 23 apr. 1877, studiò medicina e chirurgia presso l'Istituto di studi superiori fiorentino, allievo, tra gli altri, di [...] particolare dei figli dei combattenti. Nel 1922 trasferì la BCG. Fu membro del Consiglio nazionale delle ricerche e vicepresidente della scienze mediche, CI (1929), pp. 279-281; M. Pincherle, L'opera di C. F., ibid., pp. 465-481; N. Latronico, Storia ...
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milizia
milìzia s. f. [dal lat. militia, der. di miles -lĭtis «milite»]. – 1. a. ant. L’esercizio del mestiere delle armi, la vita militare: darsi alla m.; entrare nella m.; abbandonare la m.; essere inabile alla m.; voltosi alla m., per li...
servizio
servìzio s. m. [dal lat. servitium, propriam. «condizione di schiavo», der. di servus: v. servo]. – 1. non com. In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in partic., in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere...