WASHINGTON (A. T., 127-128)
Piero LANDINI
Delphine FITZ DARBY
Salvatore ROSATI
Henry FURST
Capitale federale degli Stati Uniti, i cui limiti amministrativi coincidono con quelli del Distretto di Columbia, [...] opera degli architetti Ch. F. McKim, W. R. Meade e S. White, che attraversa il Potomac e congiunge Washington col Cimitero nazionale limitazione non doveva applicarsi alle navi ausiliarie non combattenti adibite in tempo di pace a servizî navali o ...
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inizio 20°), che si estende per circa 3 km in direzione est-ovest, collega il Campidoglio al Lincoln Memorial, attraverso la meta intermedia dell’obelisco del Washington Monument: un percorso rettilineo che, oltre a caratterizzare il cuore urbano di W., accoglie lungo la sua estensione una reflecting ... ...
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Capitale federale degli USA sulla riva sinistra del Potomac. Per evitare rivalità tra gli Stati dell’Unione, il Congresso (1790) nominò una commissione che scelse il sito della futura capitale, su un territorio concesso dalla Virginia. L’architetto francese P.-C. L’Enfant, che aveva combattuto per l’indipendenza ... ...
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(o Federal district) Distretto federale degli USA (178 km2 con 588.292 ab. nel 2007), coestensivo con la città di Washington, capitale del distretto, sede delle principali istituzioni di governo. Confina su tre lati per linee artificiali (a N, a S e a E) con lo Stato del Maryland, e a O, mediante il ... ...
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Claudio Cerreti
Il monumento al potere federale statunitense
Capitale federale degli Stati Uniti, Washington è la città in cui hanno sede gli organi del potere federale del grande paese. Non è quindi soltanto una grande città con abitanti e attività, ma è anche e soprattutto l’immagine e il simbolo ... ...
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Anna Bordoni
Carlo Severati
(XXXV, p. 672; App. II, II, p. 1130)
La popolazione della città, compresa nel District of Columbia, continua costantemente a diminuire (712.000 ab. nel 1975, 606.900 ab. nel 1990); aumenta quella invece dell'agglomerato (3.015.000 ab. nel 1975, 3.923.574 ab. nel 1990), ... ...
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PENSIONE
Luigi Rava
. È la remunerazione fissa che si dà a chi cessa di prestare servizio allo stato o ad altri enti, e che in parte si trasmette alla vedova e agli orfani. Può considerarsi come una [...] prestati e quindi di gratitudine per diritto nazionale. La legge del 3-22 agosto somme dovute a titolo d'ímposta.
Opera di previdenza del personale civile e guerra alle vedove e orfani dei combattenti e non combattenti è stabilito da speciali tabelle. ...
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Storico greco del V secolo a. C. Nacque in Alicarnasso, fra il 490 e il 480 a. C. di ragguardevole famiglia, imparentata col poeta Paniaside. Giovanissimo, forse anche fanciullo, andò in esilio col padre, [...] interesse nazionale. Essi avevano: 1. annali di singole città, come gli ῟Ωροι Λαμψακηνῶν di Carone di Lampsaco; 2. opere di popoli, senza esempio nella storia. Basti questa enumerazione: combattenti portati dall'Asia, 1.700.000; cavalieri, aurighi, ...
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È per importanza demografica ed economica la seconda città della Lombardia.
È situata a 45°32′ lat. N. e 10°13′ long. E. tra l'Oglio e il Chiese, allo sbocco in pianura della Val Trompia (Mella), a 149 [...] e dov'è stata istituita la guardia nazionale, il movimento prosegue. Il giorno dopo immediata: ma parte dei combattenti continua la lotta, mentre Pais, 676-690 e 1267-1293. Sui monumenti e sulle opere d'arte, oltre a quanto è detto nella Storia dell' ...
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Nella sua prima origine, risalente agli albori dell'umanità, è la forma embrionale, rudimentale di guerra, il mezzo brutale a cui ricorre l'individuo isolato contro il suo simile nella lotta per l'esistenza. [...] si costituì in Roma la Lega nazionale antiduellistica. Nel 1903 se ne fondò Sono pure di questo periodo e dei seguenti le opere dell'Alciato, del Maffei e di parecchi altri, duello, o dalla distanza fra i combattenti, o da altre eventuali condizioni, ...
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Medio Oriente
Marcella Emiliani
Nell'accezione geografica più ampia, la locuzione Medio Oriente indica quell'arco di Stati che - da ovest a est - va dal Marocco al Pakistan incluso, arrivando a comprendere [...] una provincia dell'Impero avvenne a opera della Francia che nel 1830 a favorire "la creazione di un focolare nazionale ebraico in Palestina". Ma l'influenza di dove il ritorno in patria dei combattenti dell'Afghānistān impresse una svolta ...
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. Più specificamente si dice oggi caricatura un ritratto, in cui, senza abolire la rassomiglianza, siano esagerati (caricati) alcuni tratti o elementi in modo ridicolo; più genericamente ogni imitazione [...] identificati anche i leggendari Pigmei combattenti contro le gru. Di qui i rappresentanti dell'assemblea nazionale che discutono dalla tribuna, 1900; St. Fraschetti, il Bernini, la sua vita, la sua opera, il suo tempo, Milano 1900, pp. 247-250; A. ...
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. Si designa così l'arte che si sviluppò in Occidente all'epoca delle invasioni germaniche, dal sec. V ai sec. IX. In singolare contrasto con l'arte classica l'arte dei barbari deforma la realtà, impone [...] stilizzati e palmette, in mezzo ai quali sono guerrieri combattenti. A Castel Trosino, nelle cui tombe le monete più barbari per copiare le opere bizantine o romane sono rappresentati dalla lamella dorata del Museo Nazionale di Firenze lavorata a ...
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TERRORISMO
Domenico Caccamo
Il terrore, impiegato a difesa dello stato giacobino, fu legittimato da Robespierre come "emanazione della virtù", "giustizia pronta, severa, inflessibile", che è necessario [...] operazioni di vasta portata.
In questo senso, il fenomeno terroristico ha radici ottocentesche, di derivazione social-rivoluzionaria e nazionalista zone indifese, che anche un esiguo gruppo di combattenti può facilmente violare. La RAF colpì dapprima ...
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LIPSIA (anticamente urbs Libzi, dallo slavo lipa "tiglio"; ted. Leipzig; A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Gino LUZZATTO
Alberto BALDINI
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È la quinta città della Germania per numero d'abitanti [...] teatrale germanica (oggi, fra opera, operetta e prosa, Lipsia possiede La sua posizione di centro della vita nazionale trova infine una consacrazione nella battaglia del 1813, non solo per il numero dei combattenti che vi parteciparono e per le abili ...
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milizia
milìzia s. f. [dal lat. militia, der. di miles -lĭtis «milite»]. – 1. a. ant. L’esercizio del mestiere delle armi, la vita militare: darsi alla m.; entrare nella m.; abbandonare la m.; essere inabile alla m.; voltosi alla m., per li...
servizio
servìzio s. m. [dal lat. servitium, propriam. «condizione di schiavo», der. di servus: v. servo]. – 1. non com. In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in partic., in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere...