FRESCHI, Giovanni Domenico
Raoul Meloncelli
Nacque a Bassano del Grappa intorno al 1630. Scarse e lacunose sono le notizie sulla sua formazione musicale, compiuta forse a Venezia, ove il F. soggiornò [...] F. morì a Vicenza il 2 luglio 1710.
Dalla sua attività dioperista, svolta tra il 1671 e il 1685 per lo più a Venezia Giuditta a cinque voci (1705), dedicato a Valerio Bissari (Vienna, Österreichische Nationalbibl., Mus. Mss. 16557); Il miracolo del ...
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CHIESA, Melchiorre
Cesare Orselli
Vissuto fra la prima e la seconda metà del sec. XVIII, si hanno scarse notizie sulla sua vita. Nato forse a Firenze (un manoscritto raccolto dal musicologo tedesco [...] Landesbibl.); Sonate per violoncello, per mandolino, e una Sonata notturna a Vienna. In Italia, opere manoscritte del C. si trovano al conservatorio di Milano e in quello di Genova: più precisamente, Milano possiede un Duetto in fa maggiore per due ...
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FILAGO (Fillago, Filagio) MENTINI, Carlo
Raoul Meloncelli
Nacque a Rovigo l'8 ag. 1589, come attestato dall'atto di battesimo conservato nell'archivio parrocchiale della chiesa di S. Stefano, oggi duomo [...] , da "ser Lodovico Filago" e da "madonna Vienna".
Allievo di L. Luzzaschi, probabilmente tra il 1601 e il 1607, il con la partitura per l'organo opera quarta, ibid., idem, 1642 (conservata nella Bibl. universitaria di Wrocław). Inoltre i mottetti O. ...
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FOSCHINI, Francesco Gaetano
Aldo Bartocci
Nacque a Polesella (Rovigo) il 25 ag. 1836. Ricevette le prime nozioni musicali dal padre, valente organista e compositore di musica sacra, e proseguì poi gli [...] partecipazione della città di Torino alla Esposizione internazionale di musica in Vienna. Frattanto entrò in 2ème polka de concert pour piano, Milano-Firenze 1861; Souvenir de l'opéra de Verdi "Un ballo in maschera". Morceau de salon pour piano, Op ...
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MANNA, Ruggero
Pietro Zappalà
Nacque a Trieste il 6 apr. 1808 (il 7 aprile, secondo Boccardi, 1908), figlio di Pietro, conte cremonese, e di Carolina Bassi, celebre cantante napoletana.
Stimolato dall'ambiente [...] frequenti viaggi a completamento della sua formazione. Tappa privilegiata fu Vienna, dove conobbe i musicisti allora più in voga (A : oltre a un numero imprecisato di messe e di Requiem, scrisse svariate opere incentrate sul culto mariano, fra cui ...
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LIVERATI, Giovanni
Elisabetta Pasquini
Il L. nacque a Bologna nel 1772, secondo le notizie riportate dai suoi primi biografi F. De Boni e F.-J. Fétis (il 27 marzo, secondo contributi recenziori); il [...] Praga e mantenne tale incarico sino al 1803. Dal 1805 al 1814 fu maestro di canto a Vienna, dove fece rappresentare alcune sue opere in musica (La prova generale al teatro, Il convito degli dei, La presa d'Egea, Il tempio d'Eternità e David) ed entrò ...
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BENDAZZI, Luigia
Nata a Ravenna il 22 genn. 1829 (Miserocchi), dotata di bella e potente voce di soprano, studiò dapprima a Milano con il maestro Piacenti poi a Bologna con il maestro F. Dall'Ara. Il [...] 'imperatore Francesco Giuseppe I con Elisabetta Arnalia di Baviera. Ritornata da Vienna, la B. continuò a riscuotere calorosi successi nelle opere verdiane nei principali teatri italiani: Carlo Felice di Genova (stagione d'autunno 1855 e carnevale ...
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BASSI, Carolina
Ada Zapperi
Nacque a Napoli il 10 genn. 1781 da Giovanni e Gaetana Grassi, ambedue comici girovaghi. I genitori della B. avevano formato una compagnia detta dei Giovinetti napoletani, [...] del Morlacchi. Soltanto nel 1830, trovandosi a Vienna, accettò di dare un concerto alla Sala degli Stati: pp. 173-1981. F. Piovano, Notizie storico-bibliografiche sulle operedi Pietro Carlo Guglielmi (Guglielmini) con appendice su Pietro Guglielmi, ...
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BUSSANI, Francesco
PPiscitelli Gonnelli
Nacque a Roma nel 1743, figlio del commerciante Giovanni Battista (Schmidl). Non si hanno molti ragguagli sulla sua vita né sulla sua educazione musicale: apparve [...] costumi" (Paumgartner). A Vienna, inoltre, lasciò il suo nome legato soprattutto ad alcune famosissime prime esecuzioni delle operedi Mozart: il 1º maggio 1786 al Burgtheater interpretò le parti di Antonio e di Bartolo nelle Nozze di Figaro, il 7 ...
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GIOVANARDI (Zanardi), Nicolò
Rossella Pelagalli
Conosciuto anche come "lo Zanardino", nacque a Bologna il 31 luglio 1661 da Vincenzo e Angela Laurenti.
Ancora giovane si dedicò allo studio della musica, [...] vesti di cantante, fece parte a Viennadi quella schiera di musicisti suoi concittadini che, godendo della stima di Leopoldo Bononcini, G.P. Colonna, G.A. Perti. Oltre alle opere già citate, si ricordano gli oratori La santità freno alla tirannide ...
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autosorveglianza
s. f. Controllo operato autonomamente. ◆ Quanto a Vienna, apprezzerà che Romano Prodi si dica «felice» - secondo l’agenzia «France Presse» - per il termine del boicottaggio, poiché «la Commissione non ha mai voluto isolare...
scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...