LEONE
M.G. Chiappori
Nell'iconografia il l. rappresenta un motivo zoomorfo tanto antico quanto complesso, che occupa nell'universo simbolico medievale un posto di particolare rilievo.Emblema di s. Marco [...] (per es., nel duomo di Firenze, nel sepolcro del vescovo Antonio D'Orso, operadi Tino di Camaino, del 1320-1321), sull'arcata superiore della facciata della cattedrale di Saint-Pierre a Poitiers, dip. Vienne). Talvolta due l. affrontati o addorsati ...
Leggi Tutto
CAMPAGNOLA, Giulio
Eduard A. Safarik
Nacque nel 1482 (o intorno a questa data) a Padova da Girolamo, notaio, erudito e forse anche artista dilettante. Da lui il C. non solo ricevette, con tutta probabilità, [...] 15, 247; [M. A. Michiel], Notizia d'operedi disegno nella prima metà del secolo XVI…, a cura di J. Morelli, Bassano 1800, pp. 19, 130; ..., Parma 1802, p. 132; A. Bartsch, Le peintre graveur, Vienne 1811, XIII, pp. 368-376; P. Zani, Enc. metodica... ...
Leggi Tutto
PEVERELLI, Cesare
Francesca Franco
– Nacque a Milano il 30 maggio 1922 da Cesare e Maria Cepparo, ultimo di sette figli. Frequentò il ginnasio a Torino ma a causa della tubercolosi interruppe gli studi. [...] collettiva Surrealismus. Phantastische Malerei der Gegenwart alla Künstlerhaus diVienna (1962) o la collaborazione al volume Variations dell’anima insieme delicati e dannati sono anche le opere del ciclo Crisalidi dai filamentosi grafismi (1964-69, ...
Leggi Tutto
PASCOLI, Lione
Serenella Rolfi Ožvald
PASCOLI, Lione (Leone). – Nacque a Perugia il 3 maggio 1674, da Giandomenico e Maria Ippolita Mariottini, entrambi appartenenti a «onorate famiglie perugine» (Comolli, [...] di viaggio di formazione nell’Europa del Nord toccando la Polonia, l’Olanda, Vienna, l’Inghilterra e Parigi (Marabottini, 1992, p. 14). «L’arte di assunse toni sarcastici nella raccolta di sonetti pubblicata a operadi quest’ultimo con falso luogo d ...
Leggi Tutto
GALLORI, Emilio Pasquale
Rita Bernini
Nacque a Firenze il 3 apr. 1846 da Gaetano, bottegaio, e Assunta Raddi. Studiò all'Accademia delle belle arti della sua città, dove ebbe come insegnanti A. Costoli [...] d'arte, in Fanfulla, 11 febbr. 1873). La decisione dell'Accademia implicava l'esclusione dell'opera del G. dall'Esposizione universale diVienna del 1873, dato che potevano esservi presentati solo marmi, cosicché gli amici dello scultore promossero ...
Leggi Tutto
DE VECCHI, Giovanni
Antonio Pinelli-Alessandra Uguccioni
Figlio di Francesco (von Henneberg, 1974, p. 102), nacque probabilmente a Borgo San Sepolcro (Sansepolcro in prov. d'Arezzo) intorno al 1537, [...] il D. fece qualche viaggio a Firenze dove ebbe modo di conoscere le operedi Santi di Tito, Maso da San Friano, Iacopo Ligozzi e in particolare di Cristoforo Gherardi, anch'egli originario di Borgo San Sepolcro, che attorno al 1555 era attivo nella ...
Leggi Tutto
CAGLI, Corrado
Alda Guarnaschelli
Nato ad Ancona il 23 febbr. 1910 da Alfredo e Ada Della Pergola, si trasferì nel 1915 a Roma con la famiglia, e vi compì gli studi classici. Si interessò assai precocemente [...] ; per il Maggio musicale fiorentino, 1970, 1971; per l'Operadi Stato diVienna, 1972); L. Squarzina (per l'Olimpico di Vicenza, 1959; per la Scala di Milano, 1960); e F. Enriquez (per la Scala di Milano, 1960; per il Maggio musicale fiorentino, 1974 ...
Leggi Tutto
BARISINI, Tomaso, detto Tomaso da Modena
Enrico Castelnuovo
Nacque a Modena tra il 1325 e il 1326, da Barisino de' Barisini pittore, nominato per la prima volta in documenti modenesi del 1317. La data [...] Mechel, che aveva avuto l'incarico di redigere il catalogo della Galleria Reale e Imperiale diVienna (1783)e venne immediatamente accettata il B. si recò di persona a Karlstein, potesse qui venire a contatto con operedi maestri senesi d'Avignone. ...
Leggi Tutto
HEILIGENKREUZ, Abbazia di
M. Mihályi
Abbazia cistercense situata nella valle del Danubio, presso Baden, in Austria Inferiore, appartenente un tempo alla diocesi di Passavia, oggi a quella diVienna.La [...] senso pienamente romanico. La navatella meridionale della Schottenkirche diVienna (1161-1200), chiesa commissionata da Enrico II abbazia di H., che produsse una notevole quantità di codici nel corso dei primi due secoli di vita del cenobio. Operadi ...
Leggi Tutto
LICINIO, Giulio
Luca Bortolotti
Nacque a Venezia nel 1527, figlio di Arrigo e Agnese. Il padre fu pittore, ma di qualità sicuramente molto modesta se per tutta la vita operò come assistente nella bottega [...] Londra, due collezioni private inglesi e il Kunsthistorisches Museum diVienna, la gran parte di una serie di otto pannelli raffiguranti Storie romane che era nella Kunstkammer di Rodolfo II a Praga. Depredata nel 1648, durante il sacco della città ...
Leggi Tutto
autosorveglianza
s. f. Controllo operato autonomamente. ◆ Quanto a Vienna, apprezzerà che Romano Prodi si dica «felice» - secondo l’agenzia «France Presse» - per il termine del boicottaggio, poiché «la Commissione non ha mai voluto isolare...
scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...