CESARINI, Giuliano
Alfred A. Strnad
Katherine Walsh
Nacque a Roma nel 1398 da Andreuzzo e da Paolotia di Lorenzo Rustici.
Apparteneva ad un'antica famiglia patrizia romana, ormai decaduta, staccatasi [...] tardi chiese ad Eugenio IV un'indulgenza plenaria per finanziare l'operadi unione. Ma i cardinali Albergati e Cervantes, mandati dal papa a Vienna, è poi in Ungheria. A Vienna non trovò il nuovo re dei Romani Federico III, ma ebbe occasione di ...
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CALIARI, Paolo, detto il Veronese
Cecil Gould
Figlio di Gabriele, "spezapedra" come suo padre Piero, e di una Caterina, nacque a Verona nel 1528: in un doc. del 1529 infatti viene indicato come di un [...] di grandi dimensioni, non datati ma evidentemente giovanili, sono la Presentazione al tempio di Dresda e la Consacrazione di David diVienna ), pp. 157-175; W. Suida, Chiarimenti e aggiunte all'operadi P. Veronese, in Arte veneta, XV(1961), pp. 99- ...
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NICCOLO da Cusa
Dino Buzzetti
NICCOLÒ da Cusa (Nikolaus von Kues; Nicola Cusano). – Nacque a Cusa (od. Bernkastel-Kues), nella diocesi di Treviri, nel 1401, figlio di Johann Krebs (Henne Cryfftz) e [...] 1448, quando il nuovo imperatore Federico III sancì il ‘concordato diVienna’ tra la S. Sede e la nazione germanica. In il tema dell’unità nella molteplicità delle maggiori opere metafisiche. Nelle altre operedi questo periodo, il De visione Dei ( ...
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FONTANA, Gasparo Ferdinando Felice (noto come Felice)
Renato G. Mazzolini
Terzo dei dodici figli di Pietro, giureconsulto e notaio, e di Elena Caterina Ienetti, nacque a Pomarolo in Val Lagarina e fu [...] C. Susini e di cui fece eseguire una replica completa destinata al Josephinuin diVienna.
Alla fine degli . 1-12; R. Pasta, Scienza, politica e rivoluzione. L'operadi G. Fabbroni (1752-1822), intellettuale e funzionario al servizio dei Lorena ...
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CASTIGLIONI, Niccolò
Alfonso Alberti
Niccolò Castiglioni fu Compositore dalle caratteristiche del tutto atipiche; il suo singolarissimo mondo di immagini e il linguaggio musicale privo di pregiudizi [...] compositore prese a prestito dalle due operedi Berg, Wozzeck e Lulu, l’idea di associare a ciascun episodio del dramma a cercare le radici esplicitamente nella cosiddetta Seconda Scuola diVienna. Nei suoi testi e in un’ampia intervista video ...
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CANINI, Marco Antonio
Angelo Tamborra
Nato a Venezia nel 1822 da Giuseppe e da Lucrezia Gidoni, si era appena avviato agli studi giuridici, a Padova, quando gli avvenimenti rivoluzionari del 1848-49 [...] Croati, i Greci-Albanesi e gli Italiani". Di qui l'operadi mediazione degli Italiani, che devono anche adoperarsi , Državni Arhiv Srbije (Archivio di Stato della Serbia), Fondi Garašanin e Matija Ban;Vienna, Oesterreichisches Staats archiv, Actes ...
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CRESPI, Giuseppe Maria, detto lo Spagnolo
Renato Roli
Figlio di Girolamo, mugnaio, e di Ippolita Cospi, probabilmente imparentata con il senatore Ranuzzi Cospi, nacque a Bologna il 14 marzo 1665 (Bologna, [...] fine del decennio vanno collocate le due tele per Eugenio di Savoia (Achille e Chirone, Enea e la Sibilla, entrambe a Vienna, Kunsthistorisches Museum).
Altre importanti opere collegabili alle precedenti sono Ecuba che acceca Polimnestore, del Musée ...
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CASAROLI, Agostino
Carlo Felice Casula
Nacque a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza il 24 novembre 1914. Il padre, Emilio, era sarto e la madre, Giuditta Pallaroni, casalinga.
Le condizioni [...] suggerimenti e aiuto al card. Franz König, arcivescovo diVienna, uno dei protagonisti del rinnovamento conciliare e futuro dell’Istituto per le operedi religione mons. Paul Casimir Marcinkus, a seguito del coinvolgimento di questo nello scandalo del ...
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ALLEGRI, Antonio, detto il Correggio
Silvia de Vito Battaglia
Pittore, deve il suo soprannome alla cittadina ove nacque. Suoi genitori furono Pellegrino e Bernardina Piazzoli o degli Aromani. Morì in [...] altri quindici artisti, a una perizia relativa a operedi rafforzamento nella chiesa di S. Maria della Steccata in Parma. Nascono in Museum diVienna, la Danae nella Galleria Borghese di Roma, la Leda (testa rifatta) nel Kaiser Friedrich Museum di ...
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BORROMINI (Boromino, Bormino, Bromino, Brumino), Francesco
Nino Carboneri
Figlio di Giov. Domenico di Giov. Pietro Castelli e di Anastasia Garvo (Garovo), nacque a Bissone, sul lago di Lugano, il 27 [...] ibid. 1963, pp. 97 s.; D. De Bernardi Ferrero, L'operadi F. B. nella letteratura artistica e nelle incisioni dell'età barocca, , alla Farnesina a Roma, di 70 disegni... dell'Albertina diVienna (Wien 1958) e di Disegni e documenti vaticani (Città ...
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autosorveglianza
s. f. Controllo operato autonomamente. ◆ Quanto a Vienna, apprezzerà che Romano Prodi si dica «felice» - secondo l’agenzia «France Presse» - per il termine del boicottaggio, poiché «la Commissione non ha mai voluto isolare...
scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...