Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Bonaventura Cavalieri
Enrico Giusti
Dopo un periodo di assimilazione della matematica classica, che si era protratto per tutto il secolo precedente, il Seicento è caratterizzato da un intenso lavoro [...] direzioni (G. Galilei, Carteggio 1629-1632, in Id., Le opere, Ed. nazionale a cura di A. Favaro, 14° vol., nuova rist. 1968, p. 444).
Questo consiglio sembra essere stato accettato dal Senato di Bologna, dato che almeno per un certo periodo, a parte ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Niccolò Tartaglia
Pierluigi Pizzamiglio
A Niccolò Tartaglia viene riconosciuto di avere contribuito alla rinascita delle scienze matematiche, pure e applicate, pubblicando nel 1543 edizioni diopere [...] soltanto tredici, essendone stati aggiunti altri due in epoche successive.
Nel maggio dello stesso 1543, Tartaglia curò l’edizione latina (dedicata al gentiluomo inglese Richard Wentworth, suo discepolo) di alcune operedi Archimede di Siracusa (287 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giovanni Girolamo Saccheri
Vincenzo De Risi
Il matematico Girolamo Saccheri è considerato il primo scopritore (seppure suo malgrado) delle geometrie non euclidee. Nella sua opera principale, Euclides [...] testo molto presente nell’operadi Saccheri è il Cursus mathematicus (1654) di Claude François Milliet Dechales (1621-1678), matematico gesuita che era stato professore a Torino, e che era colpevole, agli occhi di Saccheri, di aver inaugurato quella ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Il calcolo delle variazioni
Ivor Grattan-Guinness
Il calcolo delle variazioni
Il calcolo in una e più variabili
Una volta sviluppata la teoria della differenziazione e integrazione [...] nel corso del XIX secolo. Tuttavia, era stato fatto abbastanza perché si potesse iniziare a scrivere la storia dello sviluppo del calcolo delle variazioni. Già Lacroix aveva indicato operedi riferimento e fornito alcuni commenti. Un resoconto più ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ottaviano Fabrizio Mossotti
Leo Liberti
Mossotti fu una figura scientifica di rilievo nell’ambito della fisica matematica di metà Ottocento. Oggi è noto soprattutto per la relazione di Clausius-Mossotti, [...] si trovano ora all’Archivio diStatodi Milano, e un biglietto recante alcuni nomi di possibili simpatizzanti da affiliare, vol., 1971).
Faraday fece tradurre l’opera e la trasmise alla Royal institution di Londra nel 1837. Vista la direzione attuale ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Enrico Betti
Iolanda Nagliati
Enrico Betti fu uno dei più importanti matematici italiani del 19° sec.; ottenne risultati rilevanti in vari campi di ricerca: l’algebra, con gli studi sulla risoluzione [...] sotto-segretario diStato per l’Istruzione pubblica rimpiangeva la vita universitaria, la calma di Pisa, le di scrivere un trattato sull’argomento, e non prima però di aver assimilato l’operadi Riemann, anche con la traduzione di una dissertazione di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Rafael Bombelli
Veronica Gavagna
Ultimo esponente della scuola algebrica italiana cinquecentesca, Rafael Bombelli è autore del trattato L’algebra (1572) che, da un lato, presenta un quadro organico [...] III, come vedremo più in dettaglio, è stato quasi completamente riscritto secondo un’impostazione diversa.
Bortolotti pubblicò i Libri IV e V a pochi anni di distanza dal loro ritrovamento (L’algebra operadi Rafael Bombelli da Bologna, cit.), mentre ...
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BELTRAMI, Eugenio
Nicola Virgopia
Nacque a Cremona il 16 nov. 1835. Compiuti gli studi secondari nel ginnasio liceo di Cremona, s'iscrisse nel 1853 alla scuola di matematica dell'università di Pavia, [...] di forma, di posizione e distato elettrico degli stessi conduttori. Viene dedotto il teorema di reciprocità di , s. 2, XXXIV (1901), pp. 57-10; L. Cremona, Commemor. di E. B., in Opere matematiche di E. B., I, Milano 1902, pp. IX-XII; W. W. Rouse ...
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FAVARO, Antonio
Massimo Bucciantini
Figlio primogenito di Giuseppe, dottore in matematica , e di Caterina Turri, appartenente al nobile casato del Polesine, nacque a Padova il 21 maggio 1847. Conseguita, [...] , o l'originale o almeno una copia del tempo, senza che ne sia stata fatta una diligente collazione" (A. Favaro, Per la edizione nazionale delle operedi Galileo Galilei. Esposizione e disegno, Firenze 1888, p. 32). Inoltre, l'ordine strettamente ...
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numero
nùmero [Der. del lat. numerus] [LSF] Oltre che nei vari signif. propri della matematica, alcuni dei quali sono ricordati oltre, il termine è usato in varie discipline fisiche anche come sinon. [...] aperiodica. Teorie rigorose dell'insieme dei n. reali mediante una costruzione assiomatica sono state studiate a partire dalla fine dell'800, soprattutto a operadi K.Weierstrass, G. Cantor (al quale è dovuta la definizione data sopra, 1871 ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...