Multimedialità
Marcello Morelli
In senso stretto, il termine multimedialità indica la possibilità di utilizzare più mezzi (media), diversi fra loro, per rappresentare delle informazioni. Va peraltro [...] e allo stato attuale pressoché indipendenti fra loro: i computer, la televisione e così via.
Per quanto riguarda il primo aspetto, la necessità, cioè, di disporre di canali di comunicazione in grado dioperare a grande velocità e di trasmettere un ...
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PERIODICI (XXVI, p. 756)
Olga PINTO
Italiani. - Le vicende italiane del decennio, come sui giornali quotidiani (v. giornale e giornalismo, in questa Appendice), ebbero riflesso sui periodici di cultura [...] sociale che sotto la direzione di U. G. Mondolfo ha ripreso nel 1945 il nome e l'opera della rivista di F. Turati; la Fiera arts et sciences des deux mondes; il Larousse mensuel è stato interrotto dal giugno 1940 al principio del 1948; il Mercure ...
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Informazione, trattamento e trasmissione della
FFrancesco Carassa e Emilio Gatti
di Francesco Carassa e Emilio Gatti
Informazione, trattamento e trasmissione della
sommario: 1. Introduzione. 2. Quantità [...] 1/T=4.600 bit/s. (In realtà, l'intervallo tra i simboli è stato assunto di 2,47•10-4 s). Il sistema può quindi trasmettere una fotografia in circa 22 di effettuare le operazionidi codificazione e di decodificazione, il sistema di trasmissione ...
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Cinema
Gianfranco Bettetini
Le origini del cinema: fra scienza e magia
Alle origini del cinema non si trova alcun progetto relativo all'universo dell'intrattenimento o dello spettacolo né, tanto meno, [...] esperti nel suo ambito e le procedure operative necessarie, senza interferenze e senza possibilità di incroci.
La celebrazione e il rigoroso rispetto del genere sono stati gli elementi qualificanti di un cinema che si imponeva come fucina ...
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EINAUDI, Giulio
Gian Carlo Ferretti
Preceduto da Mario e Roberto, nacque a Torino il 2 gennaio 1912 da Luigi e da Ida Pellegrini.
Il padre, autorevole economista, senatore del Regno e proprietario [...] editrice al terzo piano di via Arcivescovado 7, nello stesso palazzo che era stato sede dell’Ordine nuovo di Antonio Gramsci. Tra le al 1957, infatti, si rese necessaria un’operazionedi salvataggio nella quale ebbero un ruolo importante Raffaele ...
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BERGAMINI, Alberto
Alberto Monticone
Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 1° giugno 1871 da Luigi e da Gaetana Ansaloni, famiglia di modesta condizione. Diplomatosi nella locale scuola tecnica, [...] L. Pigorini, G. Fortunato, A. Oriani, C. De Lollis.
Ad opera del B. il Giornale aprì in particolare le sue colonne ad alcuni dei giugno 1927, sia stato relatore dell'Ufficio centrale del Senato per la conversione in legge di un decreto-legge ...
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DE ZERBI, Rocco
Lucia Strappini
Nacque a Reggio Calabria l'11 giugno 1843 da Domenico e da Rosa Cotronei. Il padre, Domenico, avvocato e giornalista dilettante, patriota, e il nonno Rocco, intendente [...] a Napoli, e per la sua opera fu decorato con la medaglia d'oro e nominato in seguito presidente della Croce rossa di Napoli, carica che ricoprì fino alla morte), L'inchiesta sulla colonia Eritrea (Roma 1891) - il D. era stato in Egitto nel 1888 e in ...
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MAFAI, Miriam (propr. Maria). – Nacque a Firenze il 2 febbraio 1926. Il padre Mario fu un importante pittore, membro e animatore della Scuola romana. La madre, Antonietta (Antoinette) Raphaël, ebrea [...] coscienza e l'incapacità di fare i conti con la propria storia da parte di chi era stato comunista. Aveva troppo 2012. Le sue ceneri riposano nel cimitero degli acattolici della città.
Opere
Oltre a quelle citate nel testo: Roma cento anni fa, ...
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BERTELLI, Luigi (Vamba)
Mario Barsali
Nato a Firenze il 19 marzo 1860 da Enrico, impiegato e possidente, e da Giuseppina Rossi, frequentò le scuole degli scolopi.
Mortogli il padre nel 1873, il B., terminati [...] guerra mondiale, non è sufficiente a caratterizzarli come operedi propaganda nazionalistica: per il B. è ancora valida il prezzo (cent. 25), destinato a quei ragazzi che sarebbero stati i futuri quadri dirigenti della nazione. Il B. seppe guidare la ...
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BARZINI, Luigi
Piero Melograni
Nato a Orvieto il 7 febbr. 1874, da Ettore, piccolo industriale, e da Maria Bartoccini, frequentò l'Istituto tecnico di Perugia, ove avrebbe dovuto diplomarsi in ragioneria. [...] delle informazioni inviate dal B. durante il primo viaggio in Cina sono state confermate cinquant'anni più tardi da P. Corradini, L.B. e polemico al "barzinismo" può leggersi in Opera Omnia di Benito Mussolini, a cura di E. e D. Susmel, XXIII, ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...