PEZZI, Giulia Giuseppina
Maria Teresa Mori
PEZZI, Giulia Giuseppina (Giulietta). – Nacque a Milano il 10 febbraio 1810 da Francesco e Giuseppa Quon.
Il padre Francesco (1783-1831), di origine veneziana, [...] , nell’ottica complessiva del riscatto nazionale a opera del popolo. Le differenze fra i sessi stato civile, Ruoli generali della popolazione 1811 e 1835, Rubriche e registri nascite; Registri dei morti; Registri delle inumazioni. L’archivio di ...
Leggi Tutto
GUCCI, Niccolò
Paolo Tinti
Discendente da un'antica e agiata famiglia di Cortona, legata sin dal XV secolo alla potente famiglia dei Vitelli, nacque da Piero, in una data collocabile nel primo quindicennio [...] diede alle stampe tre opere: I quattro giochi, commedia di Ventura Brolio (su istanza di Giovanni Landi, stampatore, editore da Capodiponte aveva raccolto direttamente in latino e che era stato subito tradotto in volgare da C. Peraccini da Pistoia, ...
Leggi Tutto
LAUER, Georg
Paolo Veneziani
Originario di Würzburg, nacque probabilmente nella prima metà del XV secolo.
La prima indicazione della sua presenza nel mondo della tipografia romana è data dalla sottoscrizione [...] , ma tale edizione era stata preceduta da almeno altre due nelle quali era stato usato lo stesso materiale tipografico presenta circa una metà di testi di autori classici, in minor misura di umanisti, circa un terzo diopere teologiche o liturgiche e ...
Leggi Tutto
GABRIELLI, Annibale
Roberto Ligia
Nacque a Roma il 23 apr. 1864 da Giulio Cesare e da Virginia Vasselli. Si laureò in lettere nel 1888 e in giurisprudenza nel 1889, ma prima ancora, a soli venti anni, [...] e proprio in questa ricerca di novità è particolarmente importante l'opera del Gabrielli. Ne è un 1935.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. centr. dello Stato, Ministero dell'Interno, Direz. gen. di Pubbl. Sicurezza, Div. Affari generali e riservati, a. ...
Leggi Tutto
PINI, Giorgio
Mauro Forno
PINI, Giorgio. – Nacque a Bologna, secondo di quattro figli, il 1° febbraio 1899 da Pellegrino (piccolo proprietario terriero e impiegato contabile) e da Elvira Bravi.
A Bologna [...] Il covo di via Paolo da Cannobio, Milano 1939; Filo diretto con Palazzo Venezia, Bologna 1950; Itinerario tragico, Milano 1950; Mussolini, l’uomo e l’opera, I-IV, Firenze 1953-55 (con Duilio Susmel).
Fonti e Bibl.: Roma, Archivio centrale dello Stato ...
Leggi Tutto
CADDEO, Rinaldo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a San Gavino Monreale, in provincia di Cagliari, il 19 dic. 1881, da Celestino e da Battista Congiu Meloni. Giovanissimo ancora, si dedicò al giornalismo e, [...] pubblicazione delle operedi Carlo Cattaneo, volle affidargli nel 1947 la pubblicazione in edizione critica di tutto l' era stato accolto l'Epistolario di Cattaneo, il C. riceveva da Tommaso Gallarati Scotti, presidente del comitato di studio ...
Leggi Tutto
LAZZARINI
Saverio Franchi
Famiglia di stampatori, fu attiva a Roma con edizioni datate dal 1740 al 1814.
Il capostipite Giuseppe nacque a Roma nel 1702 circa. Apparteneva a una ricca famiglia di computisti [...] per la presenza dioperedi rilievo storico-culturale. Accanto alle numerose edizioni di testi pubblicati a nome dei pregi del nuovo sistema di finanza dello Stato pontificio). Ancora più significativi appaiono testi di propaganda, tra i quali spicca ...
Leggi Tutto
CONTI (Conte, del Conte o anche, in forma latina, Comitis o de Comitibus), Federico de'
Paolo Procaccioli
Nato a Verona in un anno che G. Annibaldi (basandosi sull'età dei figli) indica di certo anteriore [...] maestri tedeschi che da Subiaco si erano trasferiti a Roma.
Quale sia stato il motivo che lo spinse a Iesi e quale l'itinerario seguito, opera priva di indicazioni bibliografiche, le Perdonanze di Terra Santa di Bartholomaeus Canonicus - inquarto, di ...
Leggi Tutto
FORTI, Enrico (Rigo)
Massimo Ceresa
Libraio e tipografo tedesco, era originario di Iserlohn, nella Vestfalia; il nome è probabilmente la traduzione di un nome tedesco (Stark o Starke). Il F. operò a [...] nell'arte tipografica, lo Schade, che potrebbe essere stato un lavorante dell'officina dell'Alding. Questi, dal alcuni versetti) in terza rima del Vangelo di Giovanni, aggiunto in fine d'opera, alla c. 65r-v. L'opera, composta alla fine del sec. XIII ...
Leggi Tutto
ANTONAZ, Antonio
Gaspare De Caro
Nato a Portole, in Istria, nel 1827, frequentò le scuole medie a Capodistria, Trieste e Gorizia. Nel 1849 si iscrisse ai corsi di giurisprudenza dell'università di Graz, [...] 1861, a lanciare contro l'A. la calunnia di essere stato un confidente della polizia), né le persecuzioni del la direzione del Tempo, che aveva frattanto ripreso le pubblicazioni ad opera del fratello Giovanni. Ma il giornale era divenuto ormai il ...
Leggi Tutto
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...