PITTONI, Anita
Elvio Guagnini
PITTONI (Tosoni Pittoni), Anita. – Nacque a Trieste il 6 aprile 1901 da Francesco Tosoni Pittoni (1876-1917), ingegnere, e da Angela Marcolin Bosco (1880-1940), sarta e [...] a tratti, di autoironia. E dove si avverte, spesso, uno statodi solitudine e di struggente malinconia, di dissonanza con Robertis, Mario Luzi – ebbe il merito di proporre non solo operedi classici della cultura di Trieste, tra i quali Italo Svevo, ...
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BORELLI, Giovanni
Alceo Riosa
Nato a Pavullo nel Frignano (Modena) il 26 marzo 1867, da Felice e da Clementina Tazzioli, ereditò dal padre, modesto falegname che era stato cospiratore e garibaldino, [...] ricordiamo quelli su A. Boito, Verdi, Wagner. Molti degli scritti apparsi su giornali e riviste di cui era stato collaboratore sono stati raccolti nelle Opere scelte di G.B., 4 voll., Modena 1942. Il primo volume, Albori coloniali d'Italia, contiene ...
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DEMETRIO da Creta (Demetrio Damilas, Demetrius Mediolaneus)
Carla Casetti Brach
Nacque nella prima metà dei sec. XV da una grande famiglia borghese della Creta orientale, fiorita nell'isola durante il [...] strettamente con il Calcondila, lavorando all'editio princeps delle operedi Omero, la quale, sebbene nel colophon riporti la Calcondila, che ne era stato maestro, perché patrocinasse il progetto editoriale. La genesi dell'opera è illustrata in una ...
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DE FELICE, Gaetano
Giuseppe Sircana
Nacque a Napoli il 24 febbr. 1863 da Alfonso e da Paolina Sassone Corsi. Educato in una famiglia di austere tradizioni religiose, il D. compì gli studi classici avendo [...] distinse nella strenua difesa dell'autonomia delle Opere pie.
Di fronte ai moti di Milano ed alla repressione del 1898 del partito fascista e si adoperò per la conciliazione tra lo Stato e la Chiesa. Abbandonato il giornalismo attivo, il D. continuò ...
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CAMINER, Domenico
Cesare De Michelis
Nato a Venezia il 4 maggio 1731 da Antonio, crebbe in una famiglia della borghesia veneziana ricevendo una buona e solida educazione. Giovanissimo sposò Anna Meldini [...] ben evidente in quasi tutte le opere non giornalistiche del C. che conosciamo, dalla Storia delle guerre fra la Russia e la Porta Ottomana alla Storia della guerra per la successione agli Statidi Baviera (ricordate dal Moschini), dalla continuazione ...
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GIUSTINIAN, (Giustiniani), Marcantonio
Laura Antonucci
Nacque a Venezia il 15 dic. 1516, terzo o quarto dei sei figli maschi di Nicolò e di Andriana di Alvise Molin.
Scarsamente interessato sia alla [...] Alvise Bragadin, che infatti nel 1550 pubblicò l'opera corredata dalle note di Mē'īr.
Immediatamente il G. pubblicò lo stesso 1550 - dichiarò che la perdita del padre nel 1553 era statadi ben 24.000 ducati. Già dall'anno precedente la tipografia del ...
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GIOVANNI da Sedriano (Ioannes de Sidriano)
Arnaldo Ganda
Nacque quasi sicuramente a Milano, ove risulta abitare in data 26 ott. 1472 nella parrocchia di S. Stefano in Brolio a porta Orientale. Il padre [...] , per cui il Cavagni avrebbe stampato 125 esemplari (anziché 100) della Practica e il finanziamento sarebbe stato complessivamente di 625 ducati. L'opera (Gesamtkatalog der Wiegendrucke [GW], n. 7830) apparve verso la fine dell'anno. La Practica non ...
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PASTORE, Ottavio
Maria Luisa Righi
PASTORE, Ottavio. – Nacque a La Spezia il 15 luglio 1887, da Costanzo e Onorina Giolitti. Durante gli studi tecnici si avvicinò al socialismo e nel 1902 si iscrisse [...] parola. Poco dopo trovò impiego presso le Ferrovie dello Stato. Nell’ottobre 1909, quando l’Unione dei partiti popolari contumaci, anche Giuseppe Di Vittorio). A Parigi entrò a far parte della Commissione della mano d’opera straniera della CGT ( ...
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FLORIMI (Florimj, Florini, Florino), Matteo
Laura Volpe
Discendente da una famiglia di calcografi, nacque verso il 1540 (Romagnoli, sec. XIX, p. 751). Fu editore e stampatore attivo a Siena.
Non sappiamo [...] tuttavia può essergli erroneamente stata attribuita per una confusione riguardo alla firma da lui a volte utilizzata "Matteo Florimi fecit", la cui formulazione di norma stava ad indicare l'artista esecutore dell'opera, dal momento che nessun ...
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GRASSI, Gabriele de'
Tiziana Plebani
Non conosciamo la sua data di nascita, ma solo la sua origine pavese.
Il cognome è ben attestato in area ticinese, sia nell'ambito universitario sia nei mestieri [...] 7707), uscito a Venezia nel 1483, il cui colophon recita: "impensa Iohanis Antonii de Papia", che è stato attribuito all'opera del G. e di cui costituirebbe quindi il secondo lavoro. I tipi usati nella stampa del Digestum con molta probabilità furono ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...