Metz, Christian
Giorgio De Vincenti
Teorico del cinema francese, nato a Béziers il 12 dicembre 1931 e morto suicida a Parigi il 7 settembre 1993. È considerato il padre della semiologia del cinema e [...] di ogni rappresentazione simbolica.Dopo aver compiuto gli studi di lettere classiche all'École normale supérieure diParigi lavoro dell'interprete dovrà prendere in considerazione "l'operazionedi 'scrittura' attraverso la quale il film, facendo leva ...
Leggi Tutto
Les contes des quatre saisons
Stefano Todini
Conte de printemps (Francia 1989, 1990, Racconto di primavera, colore, 112m); regia: Eric Rohmer; produzione: Margaret Ménégoz per Les Films du Losange; [...] , giovane insegnante di filosofia al liceo Jacques Brel diParigi, ha le chiavi di due appartamenti ma à Magali, in "Cahiers du cinéma", n. 528, octobre 1998.
A. Piccardi, L'opera e i giorni, in "Cineforum", n. 378, ottobre 1998.
N. Herpe, L'image ...
Leggi Tutto
Manifesto
Franco Montini
Parte introduttiva
di Mario Verdone, Franco Montini
Nato dalla necessità di diffondere notizie di pubblico interesse, da parte sia di istituzioni ufficiali sia di privati, il [...] di Mario Verdone
Nella Parigidi fine Ottocento possono essere rintracciati i primi esempi didi Frate Sole (1918) e di Giuliano l'Apostata (1919) di Ugo Falena, di Gli ultimi giorni di Pompei (1926) di Amleto Palermi e Carmine Gallone furono operadi ...
Leggi Tutto
Bazin, André
Giorgio De Vincenti
Critico cinematografico francese, nato ad Angers (Maine-et-Loire) l'8 aprile 1918 e morto a Bry-sur-Marne (Seine-et-Marne) l'11 novembre 1958. Sospinto da un generoso [...] editi a Parigi dalle Éditions du Cerf tra il 1958 e il 1962 (e di cui è stata pubblicata una traduzione parziale in Italia nel 1973 a cura di A. Aprà cinema stesso, in un'operazionedi sofisticazione stilistica e di negazione delle forme classiche che ...
Leggi Tutto
Seriale, film
Monica Dall'Asta
L'espressione film seriale designa un'opera composta da più parti o episodi distribuiti a cadenza più o meno regolare. Esso può assumere la forma della serie (ciclo di [...] avvenne ancora una volta a operadi Jasset che, sfruttando il successo colossale di Zigomar (1911), ripropose il . Abbinato a un feuilleton pubblicato su uno dei grandi quotidiani diParigi, "Le matin", la serie ebbe un successo travolgente e aprì ...
Leggi Tutto
Testimonianze - Lolita. Dal personaggio del romanzo alla sceneggiatura
Luca Ronconi
Lolita. Dal personaggio del romanzo alla sceneggiatura
Sul finire del luglio 1959, il celebre scrittore Vladimir [...] ⁶), con strepitoso successo di scandalo, presso l'Olympia Press diParigi. Fu questo l'avvio di una complessa e tormentata (2001).Tralasciando i dubbi circa la più genuina natura dell'operadi Nabokov, un dato resta certo: i fiumi d'inchiostro versati ...
Leggi Tutto
Scientifica, cinematografia
Virgilio Tosi
Negli ultimi decenni del 20° sec. l'espressione cinematografia scientifica ha assunto significati più ampi rispetto al passato, quando si riferiva a film di [...] tra i pionieri Jean Comandon diParigi, l'inglese Ronaldo George Canti, Willi Kuhl di Francoforte). In botanica, le fisiologiche ‒ con l'inestimabile operadi Étienne-Jules Marey e di Eadweard Muybridge (pseud. di Edward James Muggeridge) ‒ hanno ...
Leggi Tutto
Dovženko, Aleksandr Petrovič
Ornella Calvarese
Regista e sceneggiatore cinematografico, scrittore ucraino, nato a Sosnica (nell'oblast′ di Černigov) il 30 agosto 1894 e morto a Mosca il 26 novembre [...] critica, ma gli spettatori più avvertiti lo giudicarono operadi indubitabile e originale talento.
L'anno dopo uscì , inviato in missione artistica a Praga, Berlino, Parigi e Londra in rappresentanza della cinematografia della propria Repubblica ...
Leggi Tutto
LOMBARDO, Gustavo
Aldo Bernardini
Nacque a Napoli, il 13 ott. 1885, da Pietro e Rosa D'Andrea. Cresciuto con altri tre fratelli, tutti destinati a diventare seri professionisti, frequentò il liceo a [...] film prodotti dalla neonata Carlo Rossi e C. di Torino e dalla Lux diParigi. All'inizio del 1908, dissapori intercorsi tra dei registi Antamoro, G. Zambuto, U.M. Del Colle, degli operatori D. Bazzichelli, A. Lenci, M. Armenise; fra gli attori ...
Leggi Tutto
AMBROSIO, Rinaldo Arturo
Roberta Ascarelli
Nacque a Torino il 3 dic. 1870 da Biagio e Isabella Craveri, in una famiglia della piccola borghesia cittadina che lo avviò alla professione di ragioniere. [...] assicurò "il diritto di riduzione e di rappresentazione cinematografica" di tutte le operedi Gabriele D'Annunzio 1919: La farfalla della morte, Girandola di fuoco, Theodora, Il giro del mondo di un birichino diParigi; 1920: La nave; 1923: Quo ...
Leggi Tutto
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...
pezzotto s. m. Particolare decoder utilizzato per accedere illegalmente ai contenuti dei canali televisivi italiani ed esteri a pagamento. ♦ [tit.] Il pezzotto, il decoder pirata con tutte le tv del mondo: «Costa solo 12 euro». Ma si rischia...