Nouvelle vague
Michel Marie
*La voce enciclopedica Nouvelle vague è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un contributo di Goffredo Fofi.
L'espressione Nouvelle vague, che [...] tratti comuni profondi che legarono gli esponenti e le operedi tale movimento. Gli autori della N. v. carriera di Suzanne, girati in 16 mm), e decidendo di esporsi al rischio di finanziare un lungometraggio dedicato ai quartieri diParigi, Paris ...
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DE FILIPPO, Peppino (Giuseppe)
Sisto Sallusti
Fratello di Titina e di Edoardo, nacque a Napoli il 24 ag. 1903 da Edoardo (Eduardo) Scarpetta che lo ebbe da una relazione extraconiugale con la nipote [...] (lo spettacolo sarà presentato nel 1963 al teatro Sarah-Bernhardt diParigi e il 7 apr. 1964, nel quadro del Festival . 1974, presso il teatro Mediterraneo di Napoli, curò la regia dell'opera buffa Lo frate 'nnammurato di G. B. Pergolesi nell'ambito ...
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Film sull'arte
Paola Scremin
Cade sotto la definizione di f. sull'a. una varietà eterogenea di filmati dedicati alla cultura storico-figurativa: dal profilo biografico di un creatore di varia natura [...] la galleria Il Milione di Milano approfondendo poi i suoi interessi con frequenti viaggi a Parigi. I loro primi f di film processuale, tuttavia, risale al 1913 a operadi Sacha Guitry, autore delle uniche immagini in cui si può seguire il lavoro di ...
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Filmologia
Giorgio De Vincenti
Orientamento degli studi cinematografici che anticipò per diversi aspetti la semiologia del cinema degli anni Sessanta e Settanta ed ebbe origine con la fondazione nel [...] il primo vero tentativo sistematico di studio del cinema per operadi studiosi che non appartenevano alla filmologie (nr. 7-8, 1951), di M.-C. Lebrun, direttore del Museo pedagogico diParigi.
Psicologia e psicofisiologia
Più ancora dell'approccio ...
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Psicoanalisi
Lucilla Albano
Il rapporto tra psicoanalisi e cinema
Nel 1895, mentre a Vienna venivano pubblicati gli Studien über Hysterie di J. Breuer e S. Freud, atto di fondazione di una nuova disciplina [...] Parigi avveniva la prima proiezione pubblica del Cinématographe dei fratelli Lumière. Nati insieme alla fine del 19° sec. il cinema e la p. hanno contribuito alla profonda trasformazione della percezione della realtà esterna e dioperazionidi ...
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Sperimentale, cinema
Bruno Di Marino
L'espressione cinema sperimentale, inadeguata e ambigua, si riferisce a una vasta area di film, caratterizzati quasi sempre da: a) assenza di sceneggiatura, dialoghi [...] fratello Victor) realizzò a partire dal 1952 a Parigi, in Italia si ricomincerà a parlare di c. s. solo nei primi anni Sessanta. con quello di animazione: per es. nell'operadi una figura centrale come il ceco Jan Švankmajer, autore di cortometraggi ...
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Cinegiornale
Serafino Murri
Forma di cinema documentario dal taglio giornalistico, organizzata in rassegne di notizie dalla cadenza periodica, in genere settimanale, con intenti d'informazione e di [...] a 48 fotogrammi al secondo. Gran parte delle opere francesi e americane di attualità prodotte in questi anni ebbero la loro vetrina internazionale in grandi fiere come la Panamericana e l'Esposizione universale diParigi del 1900, e si diffusero ben ...
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Effetti speciali
Paolo Marocco
La definizione classica data da Eustace Lycett (vincitore di due premi Oscar per la categoria) classifica gli e. s. (special effects o SFX) come tecnica, o trucco scenico, [...] e il duca) diretto da Eric Rohmer, che ricostruisce una Parigidi fine Settecento, a partire da scenari fotografati e dipinti, e più in generale qualsiasi discorso sull'operadi finzione, a partire dai parametri consueti di fruizione, si avvia a una ...
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Compositore
Sergio Miceli
Compositori e cinema
Nella fase 'preistorica' del cinema le proiezioni erano itineranti, in forma autonoma o associate al circo e alla fiera, mentre a un gradino più alto facevano [...] metà del Novecento erano il poema sinfonico, l'opera (con particolare riferimento alla concezione wagneriana del di Hanns Schwarz, L'affaire est dans le sac (1932; Affare fatto) di Pierre Prévert, Quatorze juillet (1932; Per le vie diParigi) di ...
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Melodramma
Massimo Marchelli
Genere non omogeneo ma consolidato nella tradizione culturale ‒ teatrale, musicale e letteraria ‒, il m. si è imposto anche sullo schermo da quando il cinema ha cominciato [...] almeno un paio di volte a emozioni apertamente melodrammatiche in A woman of Paris (1923; La donna diParigi) e City lights ), prima di affrontare una serie di film che sarebbero poi stati oggetto di rifacimento negli anni Cinquanta a operadi Sirk: ...
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audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...
pezzotto s. m. Particolare decoder utilizzato per accedere illegalmente ai contenuti dei canali televisivi italiani ed esteri a pagamento. ♦ [tit.] Il pezzotto, il decoder pirata con tutte le tv del mondo: «Costa solo 12 euro». Ma si rischia...