Costa d'Avorio
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
Diversamente che in altri Paesi africani, in C. d'A. (colonia francese dal 1893, indipendente dal 1960) il cinema non ha potuto contare su aiuti statali: [...] e À nous deux, France! (1970), girati a Parigi, hanno inaugurato la filmografia di Écaré, il miglior regista della C. d'A., presa, ha narrato la corruzione di una capitale dell'Africa nera, e dall'opera prima di Diaby Lanciné La jumelle (1998), ...
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PETROVIC, Aleksandar
Eusebio Ciccotti
Petrović, Aleksandar (detto Saša)
Regista e critico cinematografico serbo, nato a Parigi il 14 gennaio 1929 e morto ivi il 20 agosto 1994. Insieme a Živojin Pavlović, [...] tema del secondo conflitto mondiale in Tri (1965, Tre), storia di un uomo che sfugge tre volte alla morte, si mostrò dell'immaginazione del Maestro. Il film, ritenuto dalla critica un'opera anti-regime, venne bloccato per vent'anni. L'anno dopo ...
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Tourneur, Maurice (propr. Maurice Thomas)
Lulli Bertini
Regista cinematografico francese, naturalizzato statunitense nel 1921, nato a Parigi il 2 febbraio 1873 e morto ivi il 4 agosto 1961. Nella sua [...] opera la fotografia, che utilizza forti contrasti e ombre, ebbe un'importanza enorme come mezzo privilegiato per ottenere l'atmosfera dei luoghi di Trilby dal romanzo di G. Du Maurier, ambientato a Parigi, ricco di effetti fotografici ed estremamente ...
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Barrymore, Lionel
Callisto Cosulich
Nome d'arte di Lionel Blythe, attore teatrale e cinematografico statunitense, nato a Filadelfia il 28 aprile 1878 e morto a Van Nuys (California) il 15 novembre 1954. [...] Io amo) di Clarence Brown a Parigi. di cinque cortometraggi. Passò poi ad altre case didi Frank Capra, Duel in the sun (1946; Duello al sole) di King Vidor, Key Largo (1948; L'isola di corallo) di John Huston. A eccezione di Grand Hotel (1932) didi ...
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Chomón, Segundo de
Grazia Paganelli
Regista e operatore cinematografico spagnolo, nato a Teruel (Spagna) il 18 ottobre 1871 e morto a Parigi il 2 maggio 1929. Dopo Georges Méliès, C. fu il pioniere [...] successivamente, come operatore per la stessa casa di produzione. Nel 1902 aprì un laboratorio per la creazione di film, dove 1906, con l'uso di una tecnica manuale che procedeva fotogramma per fotogramma. Dal 1905 al 1910 visse a Parigi, dove fu il ...
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Binoche, Juliette
Sebastiano Lucci
Attrice cinematografica francese, nata a Parigi il 9 marzo 1964. Bellezza fresca ed esuberante, si è identificata nei primi film con personaggi pieni di voglia di [...] (1996; Il paziente inglese) di Anthony Minghella.
Dopo aver frequentato a Parigi il Conservatoire national supérieur d'art du Pont-Neuf (1990; Gli amanti del Pont-Neuf), opera difficile e dalla tormentata gestazione, preceduta tre anni prima da ...
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Regista cinematografico portoghese (Porto 1908- ivi 2015). Massimo rappresentante del cinema portoghese ma anche uno dei cineasti europei più prestigiosi e originali, O. è il creatore di un mondo attraversato [...] e la densità delle immagini.
Vita e opere
Proveniente da una famiglia di industriali, O. abbandonò presto gli studi, . Nonostante gli omaggi tributatigli al Festival di Locarno (1964) e alla Cinémathèque diParigi (1965), fu solo nel 1972 che ...
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Giornalista e cinefilo (Smirne 1914 - Parigi 1977). Pioniere del collezionismo e della conservazione cinematografica, tra i primi a intraprendere l'operadi salvataggio delle pellicole del cinema muto, [...] française, uno dei più importanti archivî di film, che fu scuola decisiva per le generazioni del cinema francese del secondo dopoguerra. Diede anche impulso alla creazione del Musée du cinéma (Parigi, Palais de Chaillot), inaugurato nel 1972 ...
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In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori [...] mutate esigenze contribuirono alla creazione di nuovi tipi di impianti, di maggiore mole, realizzati grazie ai nuovi sistemi costruttivi basati sull’uso di strutture di ferro e coperture di vetro, come le Halles Centrales diParigi (V. Baltard e F ...
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SCENOGRAFIA (X, XI, p. 19)
Franco Mancini
Teatro. - L'intervento di un nuovo personaggio, il regista, non era valso a evitare che negli anni Trenta, dopo una stagione densa di fermenti, la s. europea [...] altro chet rascurabile assumono inoltre alcune opere teoriche di uomioni di teatro, attori, autori, registi, con pagine significative sui problemi dell'allestimento scenico: A. Artaud, Il teatro e il suo doppio, Parigi 1964, trad. it., Torino 1968; J ...
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audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...
pezzotto s. m. Particolare decoder utilizzato per accedere illegalmente ai contenuti dei canali televisivi italiani ed esteri a pagamento. ♦ [tit.] Il pezzotto, il decoder pirata con tutte le tv del mondo: «Costa solo 12 euro». Ma si rischia...