La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Il problema della generazione
Walter Bernardi
Il problema della generazione
Scienza e filosofia nella controversia sulla generazione animale
Il [...] considerato il 1667, e fu sancito a Firenze, alla corte del granduca di Toscana. Il merito spetta a Niels Steensen, il celebre La teoria che finì per prevalere, soprattutto per operadi Vallisnieri e Spallanzani, attribuiva agli spermatozoi una mera ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Giovanni
Tiziana Pesenti
Nacque a Chioggia (prov. di Venezia) intorno al 1330, secondogenito del medico Iacopo e della nobile Zaccarota di Daniele Centrago.
Le origini della famiglia [...] Pavia, percependo a titolo non di professore, ma di medico dicorte e di astrologo, un salario di 2.000 fiorini annui.
), pp. 351-354, e nella versione volgare da F. Zambrini, Le opere volgari a stampa dei secoli XIII e XIV, Bologna 1866, pp. 440-442 ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Sapere medico e manuali
Ursula Weisser
Sapere medico e manuali
Il vasto processo di ricezione della letteratura medica greca attraverso le traduzioni in arabo, [...] terapeutici così da essere ben presto promosso da medico personale a filosofo dicorte.
Anche nel campo della medicina, tuttavia, Avicenna ha lasciato opere significative, tra le quali va ricordato uno scritto introduttivo, redatto nella tradizione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La medicina medioevale e la scuola salernitana
Piero Morpurgo
L’eredità antica
La medicina medioevale eredita la tradizione dei testi ippocratici e galenici, che viene integrata dalla circolazione di [...] , nonché a trasmettere le opere composte nel 10° secolo in Nord Africa, e in particolar modo a Kairouan (arabo al-Qairawān).
Questo tipo di letteratura fu poi sviluppato alla corte dell’imperatore Federico II di Hohenstaufen dal medico Adamo da ...
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MARCANOVA (da/de Mercatonovo), Giovanni
Daniela Gionta
Nacque presumibilmente a Venezia tra il 1410 e il 1418 da Tommaso o Tomeo Verarii, "camisarius", e da Lucia Marcanova, figlia del medico Giacomo [...] Nel 1451 era giunto a corte Giovanni di Marco da Rimini, medico del signore di Cesena e suo consulente nell' , i Consilia di Taddeo Alderotti, le operedi Marsilio Santasofia. La raccolta annoverava anche un certo numero di classici latini, ...
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CAVRIANI, Filippo
Gino Benzoni
Nacque a Mantova, da Antonio, nel 1536.
Nobile e ricca famiglia, quella del C., eminente già nel sec. XIII e destinata ad imporsi, nel sec. XVIII, come la più ricca proprietaria [...] colla credibilità appannata, continua a frequentare gli ambienti dicorte e ad incontrarsi, quanto meno, col Saracini ed , quest'ultimo, al duca di Mantova. Intenzione mutata in seguito ché il dedicatario dell'opera - per la cui stesura insistettero ...
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La civilta islamica: scienze della vita. La professione medica
Hans Hinrich Biesterfeldt
La professione medica
L'educazione e l'etica medica nel mondo islamico furono influenzate in modo rilevante dalla [...] quale ciò che il medico ascrive a sé è in realtà operadi Dio. Molto spazio ed enfasi sono riservati alle lamentevoli relazioni loro disciplina e lavoravano sia negli ospedali sia alle cortidi califfi, sultani e regnanti locali, che costituivano un ...
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DIOSCORIDE Di Pedanio
S. Toresella
D. Anazarbeo, medico attivo nel sec. 1° d.C., autore del trattato di farmacologia De materia medica (Πεϱὶ ὕληϚ ἰατϱιϰῆϚ), non si hanno notizie biografiche se non le [...] Med. gr. 1), che contiene anche brani derivati dall'operadi Crateva - erborista al servizio di Mitridate VI, re del Ponto (132-63 a.C -305.
Islam
Il primo a portare un testo greco di D. alla cortedi Baghdad fu, secondo il medico e storico arabo Ibn ...
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La civilta islamica: scienze della vita. La tradizione galenica
Gotthard Strohmaier
La tradizione galenica
La letteratura medica del Medioevo arabo-islamico è una continuazione diretta di quella greca; [...] pensiero razionale e causale anche al di fuori della cerchia medica. I funzionari dicorte fecero tradurre in arabo i suoi Riḍwān si sarebbero dovute leggere solo le operedi Galeno e, al di fuori di lui, unicamente quelle degli autori raccomandati ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Chirurgia
Emilie Savage-Smith
Chirurgia
Nel mondo islamico medievale, l'insegnamento della pratica chirurgica avveniva principalmente attraverso l'apprendistato, [...] ippocratici), un manuale arabo di medicina generale scritto da Abū 'l-ḥasan al-Ṭabarī, medico dicorte del sovrano Rukn al-Dawla 'addome. Se ne può così concludere che, mentre le operazionidi ernia ombelicale non erano mai, o quasi mai, effettuate, ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...