BALBO, Prospero
Francesco Sirugo
Nato a Chieri il 2 luglio 1762 da Carlo Gaetano e da Paola Benso, all'età di tre anni, per la morte del padre, fu accolto in casa del conte G. B. Lorenzo Bogino, secondo [...] dell'università svolgere operadi moderazione e pacificazione, di cui gli darà atto il Santarosa, dimostravano quanto ristretto fosse ormai il margine d'iniziativa. Ma le preoccupazioni del B. non trovavano rispondenza nella corte dominata dall ...
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COLOMBO (Colom, Colomo, Colón), Cristoforo
Marianne Mahn-Lot
Nacque nel 1451 a Genova, nel vico dell'Olivella, presso la torre di questo nome della quale il padre era guardiano, da Domenico e Susanna [...] esclusi alcuni dettagli minimi, compaiono tutti sviluppati nell'operadi Las Casas, del quale sono innegabili sia lo avrebbe fatto fallire.
Il C., sapendo ora di non potere sperare niente dalla cortedi Lisbona, all'inizio del 1485 partì per ...
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CASTIGLIONE, Baldassarre
Claudio Mutini
Nacque il 6 dic. 1478 nella "corte" di Casatico, presso Mantova, da Cristoforo e da Aloisa Gonzaga.
Da parte del padre la famiglia discendeva da quella piccola [...] la prospettiva che conduce all'Aminta, l'opera dello scambio tragico tra scenario dell'immaginazione e luogo della realtà. Tale è la pressione alienante esercitata sullo scrittore dalle forme dicorte, sostitutive della realtà, che il divertimento si ...
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BENEDETTO XIV, papa
Mario Rosa
Nacque Prospero Lambertini a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e da Lucrezia Bulgarini. Educato dai somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, [...] in adesione ai suggerimenti del Tencin e della Corte, adotterà in occasione della estensione alla Francia ( perciò carattere dioperadi collaborazione e di tendenza, rifluiscono, con evidenti forzature, intorno all'opera e alla figura di B., tutti ...
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DELLA ROBBIA, Andrea
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 20 ott. 1435, quartogenito di Marco di Simone lanaiolo, e di una monna Antonia (1413-14 maggio 1444).
Da tempo i Della Robbia avevano rag [...] d'arte Bartolomeo Serragli gli commissioriò una Madonna destinata forse alla villa fiesolana di Giovanni di Cosimo de' Medici (doc. in Corti-Hartt. 1962, p. 164), opera difficilmente rintracciabile.
Durante la sua attività giovanile il D. dovette per ...
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F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] Francia ora erede delle rivendicazioni angioine. Gli esuli napoletani presso la corte francese operavano nello stesso senso, con il risultato che Carlo VIII decise di guadagnarsi gli allori in Italia, e verso la fine del 1492 iniziò a concludere con ...
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GALILEI, Galileo
Ugo Baldini
Nacque a Pisa il 15 febbr. 1564 da Vincenzio e Giulia Ammannati.
I Galilei (detti così dal nome o soprannome d'un antenato, il cui cognome era Bonaiuti) appartenevano alla [...] scolastico non toccarono la fede religiosa di base. Le aperture alla mondanità e alla corte esigono distinzioni: uomo del suo quale il Dialogo aveva fornito le coordinate. Sviluppi di tale portata non sono operadi singoli, ma il ruolo del G. fu ...
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MANTEGNA, Andrea
Michele Di Monte
Nacque, molto probabilmente nel 1431 - o al massimo alla fine del 1430 - a Isola di Carturo, o Insula de supra, come era allora designata nei documenti, oggi ribattezzata [...] del pittore dicorte, è l’ambivalente carattere celebrativo di questo prezioso «ritratto di famiglia», allo ), pp. 79-109; L. Caburlotto, Padova e la dispersione ottocentesca delle operedi A. M., in Padova e il suo territorio, XIX (2004), 108 ...
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BERNI, Francesco
Claudio Mutini
Nacque da Nicolò, notaio, e da Isabella di Francesco Baldi in data non precisabile, ma compresa tra il 1497 e il '98. Per quel che riguarda il luogo, Lamporecchio, di [...] scritte durante il secondo soggiorno romano (il Sonetto di ser Cecco) il B. rappresenta l'annullamento fisico di un individuo, Francesco Benci decifratore della Camera apostolica, ad opera della corte, un'entità incorporea che finisce per conferire ...
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EMANUELE FILIBERTO, duca di Savoia
Enrico Stumpo
Nacque a Chambéry l'8 luglio 1528, terzogenito di Carlo II, duca di Savoia, e di Beatrice di Portogallo.
Il 19 ottobre dello stesso anno, nella cappella [...] del Delfinato, le mediazioni dei principi protestanti tedeschi, ma soprattutto i tentativi di mediazione operati nella stessa corte dalla duchessa Margherita e da Filippo di Savoia-Racconigi spostarono i termini del conflitto. Il 5 giugno 1561, dopo ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...