CORTESI, Alessandro (Alessandro Tommaso)
Gianni Ballistreri
Nacque probabilmente intorno al 1460 a San Gimignano, da Antonio, scrittore apostolico, e da Tita Aldobrandini.
La data di nascita, proposta [...] l'ottiene: intorno a metà aprile dichiara di aver ricevuto l'opera e di aver cominciato a diffonderla nell'ambiente romano, testimonianza certo del desiderio del C. di trovare una sistemazione sicura alla cortedi Luigi, fu noto al Tiraboschi (pp ...
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DALLE FOSSE, Giovanni Pietro (Pierio Valeriano; Bolzanio Pierio, Valeriano)
Vera Lettere
Nacque a Belluno nel 1477 da Lorenzo, di professione fabbro, fratello dell'illustre grecista Urbano Dalle Fosse [...] pp. 16-103, 344-379; G. Calì, Della vita e delle operedi G. P. Valeriano, Catania 1901; E. Sarasino [L. De Mauri] Nuovo contributo alla vita di P. Valeriano da Bruno, con un saggio di traduz. di una sua ode amorosa, Milano 1911; tra le biografie più ...
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LEONE, Evasio
Andrea Merlotti
Nacque a Casale Monferrato il 16 apr. 1765, da Andrea e Teresa Mossi. Frequentate le scuole pubbliche nella città natale, proseguì gli studi nel convento carmelitano di [...] del conte G.C. Cortedi Bonvicino, gran cancelliere di Savoia (cui aveva dedicato l'Orazione in lode del beato Bernardo marchese di Baden detta nell'insigne colleggiata della città di Moncalieri, Torino 1789), iniziò a lavorare a un'opera storica, De ...
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CARAFA (Caraffa), Carlo
Georg Lutz
Nacque nel 1584 a Napoli, secondogenito di Fabrizio, conte di Grotteria, marchese di Castelvetere e (dal 1594) principe della Roccella, e di Giulia Tagliavia d'Aragona. [...] alla fine di febbraio 1623, nel corso della riunione di Ratisbona, fu comunque il risultato dell'opera del C., candidato della Francia e del papa. Alla fine di maggio giunse alla corte imperiale di Praga il nunzio straordinario Giov. Batt. Pallotta; ...
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BIANCHI, Giovanni Antonio
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Lucca il 2 ott. 1686 da Giovanni Francesco e Caterina Felice, cittadini lucchesi. Il suo nome di battesimo fu Carlo Augusto. Entrò a sedici anni [...] XIII e gli avvenimenti successivi, il concordato del 1727, favorevole alla corte piemontese per l'opera persuasiva del ministro Ormea, di diplomazia e insieme di corruzione dei più influenti cardinali, era stato rimesso in discussione da Clemente ...
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FALOCI PULIGNANI, Michele
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Foligno (od. prov. di Perugia) il 9 luglio 1856, da Biagio Faloci, che si era trasferito a Foligno da Umbertide per esercitarvi il mestiere [...] maturo e articolato Le arti e le lettere alla corte dei Trinci di Foligno (ibid. 1888).
In quello stesso periodo pp. 422 s. (aggiornamento); L'opera letteraria di mons. F. priore della cattedrale di Foligno, Città di Castello 1934; 2 ediz. a Foligno ...
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HINDERBACH, Johannes
Daniela Rando
Nacque il 15 ag. 1418 a Rauschenberg, città dell'Assia Superiore a nord di Marburgo.
Il padre, Johann Scheib, era scabino, la madre proveniva da una famiglia di discreto [...] un ruolo che gli permise di entrare in relazione con un gruppo d'intellettuali legati alla corte imperiale, impegnati nella politica a breviari, omeliari, vite dei santi e altre operedi argomento sacro, tale collezione libraria mostra i vasti ...
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LUDOVICO da Bologna
Paolo Evangelisti
Figlio di Antonio di Severo (m. entro il 1438), nacque a Ferrara, in data collocabile intorno al terzo decennio del Quattrocento.
L'appellativo "da Bologna" si [...] stati, con Filippo, alla corte del re di Francia per le esequie di Luigi XI e l'incoronazione di Carlo VII, ottenendo dal seu Cronicae inclyti Regni Poloniae, in Ioannis Dlugosii( Opera omnia, XII, a cura di A. Przezdziecki, Cracoviae 1878, pp. 422- ...
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BICHI, Antonio
Gaspare De Caro
Nacque a Siena il 30 maggio del 1614, da Firmano, appartenente all'antica e nobile famiglia cittadina dei marchesi di Scorgiano, e da Onorata Mignanelli, sorella uterina [...] dell'opera postuma di Cornelio Iansen, l'Augustinus.
Pubblicata a Lovanio nel 1640, l'opera del vescovo di Ypres ecclesiastici: con poca fortuna, tuttavia, ché ormai tanto la cortedi Madrid che il governatore generale erano decisi a condurre sino in ...
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ALBANI, Alessandro
Lesley Lewis
Nacque ad Urbino il 15 ott. 1692 da Orazio, fratello di Clemente XI, e da Maria Bernardina Ondedei-Zonghi. Studiò giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Avviatosi alla [...] aveva anche avuto contatti con il marchese di Breglio, ministro piemontese presso quella corte, in relazione al conflitto determinatosi fin anche l'A., nel 1736, nell'arresto del Giannone, ad opera del d'Ormea, informato appunto dall'A, che il papa ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...