FRANCESCO da Montepulciano (Bellarmino Francesco, Piendibeni Francesco)
Paolo Viti
Nacque a Montepulciano da ser Iacopo di ser Piendibene intorno alla metà del sec. XIV, forse nel 1353 se dobbiamo credere [...] , a Roma come ad Avignone, la vita della corte pontificia.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Perugia, Annal., 1384, c. 86v; 1394, -1433), Anghiari 1941; N. Zingarelli, La vita, i tempi e le operedi Dante, Milano 1944, pp. 442 s., 618 s.; P.G. Ricci ...
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BONOMI (Buonhomo, Bonhomi, Bonhomini, Bonhomius), Giovanni Francesco
Gerhard Rill
Nato a Cremona il 6 dic. 1536 da Nicolò e da Chiara Calini, apparteneva a una famiglia milanese residente a Cremona [...] de' Medici, che non tollerava l'influenza di un nunzio non accreditato presso la cortedi Parigi. Nella stessa Colonia il B. si stesso B. nella cattedrale.
Lasciò numerose opere solo in parte stampate (l'indice di esse in Colombo, pp. 607-609): ...
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EBOLI, Tommaso di (Tommaso da Capua, Thomas Capuanus)
Hans Martin Schaller
Nel febbraio 1215 è ricordato come arcivescovo eletto di Napoli. Dato che secondo il diritto canonico l'età minima necessaria [...] insieme con Ottone cardinale diacono di S. Nicola in Carcere Tulliano, alla corte imperiale a Foggia. Federico non esortava Federico a prendere misure contro gli agitatori a Roma e ad operare per una pacifica convivenza tra Chiesa e Impero (ibid., n. ...
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CAFFARELLI, Fausto
Rotraut Becker
Della nobile famiglia romana dei Caffarelli, nacque probabilmente nel marzo del 1595 da Alessandro (conservatore di Roma nel 1608, militò successivamente nell'esercito [...] VI, pp. 284-288;D. Carutti, Storia della diplomazia della cortedi Savoia, Torino 1876, II, pp. 383 s., 415;H. dal 1637 al 1642. I contrasti nella reggenza di Maria Cristina e l'opera dei nunzi papali, Città di Castello 1913, pp. 26-107, 133-151 ...
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CHIGI, Flavio
Enrico Stumpo
Nacque a Siena l'11 maggio 1631 da Mario di Fabio, del ramo di Mariano della grande famiglia senese, e da Berenice della Ciaia.
Le fortune della famiglia non potevano certo [...] , comportò per il C. una difficilissima operazione diplomatica nel conclave che vide l'elezione ss., 503 ss., 520 ss., 527 ss.; E. Cappelli, L'ambasceria del duca di Créquy alla corte pontificia, Rocca San Casciano 1897, pp. 74 ss., 98 ss., 102, 104; ...
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CANTELMO, Giacomo
Vittor Ivo Comparato
Nato a Napoli il 13 giugno 1640 da Fabrizio, duca di Popoli e principe di Pettorano, il C. divenne una delle figure di maggior spicco tra gli arcivescovi di Napoli [...] il C., la corte madrilena, il viceré, i seggi, l'ambasciatore della corte spagnola a Roma.
Su questa fase, dal punto di vista del C nell'opera recente del De Maio, si potevano ricondurre "alla pratica mancanza di confine degli spazi di giurisdizione ...
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FAVORITI, Agostino
Rosario Contarino
Nacque a Sarzana (La Spezia) il 3 genn. 1624 da Giacomo, giureconsulto, e da Elisabetta Casoni, entrambi esponenti di famiglie localmente eminenti.
Recatosi a Roma, [...] di fuori della polemica con il Rosa, il F. fu personaggio assai stimato, e nella corte romana godette di un credito e di ., ibid., LXXXVII (1910), pp. 143 ss.; L. Ozzola, Vita e operedi S. Rosa, pittore, poeta e incisore, Strassburg 1908, p. 132; L ...
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BENTIVOGLIO, Guido
Alberto Merola
Nacque a Ferrara da Cornelio e da Isabella Bendidio il 4 ott. 1577. Visse i suoi primi anni nella città natale, educato alla raffinatezza usuale nei giovani dell'aristocrazia [...] il suo atteggiamento sempre premurosamente sollec:ìto verso l'ambiente della corte romana e del pontefice. A Padova il B. studiò , dal 1632, a Colonia, Della guerra di Fiandra (l'opera completa fu finita di stampare nel 1639), che doveva, secondo le ...
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MARCO d'Aviano (al secolo Carlo Domenico Cristofori)
Silvano Cavazza
Nacque il 17 nov. 1631 ad Aviano, nel Friuli occidentale, terzogenito degli undici figli di Marco Cristofori e Rosa Zanoni, una famiglia [...] Te Deum nella tenda del gran visir sconfitto. Nel successivo soggiorno a corte protestò per i ritardi nelle operazioni militari, provocando la destituzione del presidente del Consiglio di guerra.
Nel 1688 partì da Brescia il 25 aprile; dopo una sosta ...
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GARATI, Martino (de Caratis, Carratus, Garratus, Garotus, Gazatus, Carcetus Laudensis, Martinus Laudensis)
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio di Andreolo, nacque a Lodi probabilmente nel primo decennio [...] che vi si trovavano in quegli anni. È inoltre possibile che abbia prestato la sua opera anche alla corte del duca Filippo Maria, forse nel Consiglio di giustizia.
Iscritto nella matricola del Collegio dei giureconsulti pavesi in data 31 ag. 1438, il ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...