COLONNA, Girolamo
Franca Petrucci
Nacque il 23 marzo 1604 ad Orsogna (Chieti), feudo della famiglia, da Filippo principe di Paliano e gran connestabile del Regno, e da Lucrezia Tomacelli.
Compì studi [...] ambedue i diritti. Di qui fu chiamato direttamente alla cortedi Filippo IV, che lo nominò "somiglier di cortina". Il sovrano di S. Barnaba apostolo, operadi Antonio Del Grande (che contiene anche un monumento che lo raffigura); a Rocca di Papa ...
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ADALBERTO
Giovanni Cremaschi
Vescovo di Bergamo, nacque di nobile famiglia: il padre Attone, "de Carimalo" (probabilmente Carimate), che possedeva moltissimi beni nel Bergamasco e nel territorio di [...] Chiesa di Bergamo i privilegi anteriormente ricevuti. L'attività di A. fu volta ad un'alacre operadi ricostruzione. di S. Alessandro la restante parte della cortedi Murgula ed il 23 giugno successivo permise al vescovo e ai cittadini di Bergamo di ...
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BERNARDINO da Portogruaro (al secolo Giuseppe dal Vago)
Arianna Scolari Sellerio Jesurum
Nacque a Portogruaro (Venezia) il 15 genn. 1822 da Antonio dal Vago e da Nicoletta Antonia Barbarigo. Dopo avere [...] il massimo interesse a sentirsi protetti dalla cortedi Vienna e, opportunamente incoraggiati, avrebbero costituito in contatto mediante una fittissima corrispondenza.
Per completare l'operadi rinnovamento dell'Ordine, B. nel 1882 ordinò una nuova ...
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CONFORTO da Costozza (Confortus Pulex)
J. Kennet Hyde
Nacque intorno al 1300 da Giambono di Giacomo, probabilmente a Costozza.
Che C. sia nato verso il 1300 si deduce dal fatto che il suo nome compare [...] Padova, dal 1365 in una casa con corte e giardino di proprietà del monastero di S. Pietro. Sembra che avesse raggiunto alcune notizie di carattere familiare miste a quelle di interesse più generale, è chiaro che si ratta di un'operadi tip piuttosto ...
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DELLA ROVERE, Lavinia
Marina Frettoni
Nacque da Niccolò Franciotti e Laura Orsini nel 1521, stando a quanto si ricaverebbe dal necrologio tratto dal Liber parrochialis di S. Maria in Vallicella che, [...] di felicissimo et fecondissimo ingegno... tutta data alla filosofia et all'altre belle lettere hurnane" (Sansovino), frequentò fino alla fine del 1550 circa la corte dei filippini e la paziente operadi persuasione di Filippo Neri determinarono il ...
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DE MIRO, Giovanni Battista
Massimo Ceresa
Nacque a Gragnano, presso Napoli, nel 1656.
Il 27 nov. 1672 prese i voti nel monastero benedettino di S. Severino in Napoli. Ancora giovane insegnò teologia [...] che si limitò a qualificare come erronee le trentasette proposizioni dell'operadi Fénelon (tale censura si trova nel ms. della Biblioteca apost. frattempo l'imperatore Carlo VI d'Austria, alla corte del quale era dignitario Vincenzo, fratello del D ...
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BRACCIFORTI, Ferdinando
Gino Cerrito
Nato a Fermo il 15 nov. 1827 dal conte Vincenzo e da Giulia Cioccolanti, compì i primi studi nel collegio dei barnabiti di Parma e divenne poi paggio alla corte [...] B. si impegnava altresì in un'instancabile propaganda pacifista, tendente alla, costituzione degli Stati Uniti d'Europa.
L'operadi proselitismo unitariano del B. giungeva a un primo risultato con la nascita in Milano della Chiesa unitariana, che nel ...
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BLANDOLISI, Cassio
Giuseppe Pignatelli
Nato a Narni il 10 ott. 1683, da una nobile e agiata famiglia, entrò nell'Ordine degli scolopi il 20 febbr. 1698. Molto dotto nelle lettere e nella filosofia, [...] stesso palazzo imperiale, accolto tra i filosofi e i matematici dicorte. L'imperatore, che lo stimava molto, avrebbe voluto che egli gradito anche alla Congregazione di Propaganda Fide, affinché proseguisse a svolgere un'operadi pressione), ma il B ...
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CAGNOLI, Belmonte
Martino Capucci
Nacque nel 1565 (Tonini) a Montescudo, nel Riminese, da un ser Lorenzo.
Dopo gli studi di legge compiuti a Cesena, si installò a Padova, presso il vescovo Marco Cornaro, [...] e verbosa esposizione. Anche se il C. continuò dopo il '28 l'operadi revisione (due esemplari da lui postillati sono alla Gambalunghiana, segn. 4. F spartizione di un'eredità. Ormai vecchio affrontò ancora una volta le brighe della corte vivendo per ...
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BENINCASA, Francesco
Tiziano Ascari
Nacque a Sassuolo il 7 sett. 1731 da Luigi e da Lucrezia Baggi.
Il 24 ott. 1749 entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù e il 20 sett. 1760 fu ordinato sacerdote. [...] L'arresto quindi si può ritenere genericamente connesso con l'operadi resistenza che si ebbe tra i gesuiti contro il in Francia il B. restò sempre in relazione con la cortedi Modena e in particolare col ministro ducale Clemente Bagnesi. A ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...