BARBARIGO, Giovanni Francesco
Gian Franco Torcellan
Nato a Venezia il 29 apr. 1658, da nobile famiglia, era nipote di s. Gregorio Barbarigo.
Fu solo, probabilmente, un'incertezza dell'ambizione quella [...] Repubblica, che lo accreditò quale ambasciatore presso la cortedi Luigi XIV; incarico tuttavia che il B. con l'aiuto dell'erudito Antonio Magliabechi, le operedi s. Zenone, vescovo di Verona (Padova 1710) e di s. Gaudenzio (Padova 1720).
A Verona ...
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PALMA, Giovanni Battista
Pasquale Palmieri
– Nacque a Roma il 26 marzo 1791 dal romano Lorenzo e da Costanza Parmegiani, originaria di Palestrina.
Acquisì i primi rudimenti negli studi letterari grazie [...] ottenendo da lui un valido aiuto per il completamento dell’ambiziosa operadi catalogazione delle Vite dei santi inglesi. Intorno a questo lavoro, ’ultima cortedi Roma: pensieri di G.V., Roma 1849, cit. in G. Spada, Storia delle Rivoluzione di Roma ...
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BEZERRA de la Quadra, Giovanni
Giuseppe Scichilone
Nato in Estremadura nella prima metà del sec. XVI e abbracciata ancor giovane la carriera ecclesiastica, entrò a far parte del tribunale dell'Inquisizione [...] il B., uomo dotato di notevoli capacità organizzative, poneva mano a una intensa operadi riordinamento e potenziamento del giudizio davanti alla Gran Corte e al viceré. In questa situazione di notevole attrito il B. mostrò di non essere disposto ad ...
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PIETRO da Ferentino
Andrea Tilatti
PIETRO da Ferentino (Pietro Gera). – Pietro da Ferentino, futuro patriarca d’Aquileia, deve essere distinto dall’omonimo zio, suddiacono papale e canonico di York [...] di Rieti da Niccolò III, che gli affidò, l’anno successivo, una delicata missione diplomatica in Castiglia, alla cortedi Alfonso Canonici, 1906, p. 30) e subito si mise all’operadi governo.
Il compito che l’attendeva non era facile, giacché ...
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LUDOVICO da Fabriano
Raffaele Tamalio
Nato a Fabriano nella seconda metà del XV secolo, fu segretario del cardinale Ippolito d'Este, che rappresentò come oratore a Roma presso le corti dei papi Alessandro [...] a Roma con l'incarico di tutelare gli interessi di Ippolito e riferire ogni informazione sulla corte vaticana, poco tempo dopo in quello stesso mese di maggio, che Ippolito avesse sputato sulla statua di Giulio II, operadi Michelangelo, i cui resti ...
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BONCAMBIO, Giacomo
Daniel Waley
Domenicano, vicecancelliere pontificio e quindi vescovo di Bologna, il B., figlio di Guido, nacque a Bologna intorno all'anno 1200 da una famiglia di mercanti; della [...] polemica che vide il vescovo di Bologna opporsi a Teodorico, patriarca di Ravenna. Rientrato quest'ultimo dalla prigionia, patita ad operadi Federico II, il B. rifiutò recisamente di prestargli il giuramento di fedeltà che, come suffraganeo, gli ...
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PEPE, Francesco
Pasquale Palmieri
PEPE, Francesco. – Nacque a Civita del Molise, in diocesi di Guardalfiera, il 17 febbraio 1684 da Michelangelo e da Vittoria Viola.
All’età di dieci anni fu condotto [...] contando sul sostegno politico ed economico della corte, si impegnò nell’erezione di due nuovi ritiri in cui collocare donne pel bene spirituale e temporale della città di Napoli, Napoli 1803. Sull’operadi P. Degli Onofri, cfr. P. Palmieri ...
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FORTUNATO
Daniela Rando
Abbiamo pochissime notizie relative a F., patriarca di Grado intorno al 628, a causa dell'estrema scarsità delle fonti. Queste sono limitate a una lettera di papa Onorio I, giuntaci [...] alcun cenno in tal senso, né nell'operadi Paolo diacono troviamo menzione alcuna di questo nome, si dubita fortemente che F. origini di Venezia, Bologna 1978, pp. 199, 329 s., 424; G. Cuscito, La politica religiosa della corte longobarda di fronte ...
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CORONA, Tobia
Enrico Stumpo
Nacque a Monza nel 1566 da Giovan Battista Vilanterio detto Corona. Prese i voti, rinunziando al nome battesimale di Francesco, l'8 ott. 1583 presso i chierici regolari di [...] anche a Napoli, come già aveva operato a Bologna, e offrendo all'Ordine l'ufficio di penitenziere della cattedrale. Ma il C Torino e Parigi. Nell'Archivio di Stato di Torino numerose lettere del C. al duca di Savoia: Arch. dicorte, Ginevra. cat. I, ...
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GHISLIERI (Ghisleri) CONSIGLIERI, Paolo
Dario Busolini
Nacque a Roma nel 1499, figlio di Bartolomeo Consiglieri e di Maria Stati. Le genealogie seicentesche sostengono la discendenza del G. dalla nobile [...] mentre Gaetano Thiene riprendeva l'operadi fondatore, consolidando l'istituto e diffondendolo nel Regno di Napoli e in alcune città del nella corte romana. Nel 1553 il G. fu procuratore in Vaticano della Congregazione dei bianchi di Napoli ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...