BRASAVOLA, Girolamo
Giuliano Gliozzi
Nato a Ferrara il 25 genn. 1536 da Antonio Musa e Cassandra Roberti, seguì il padre nello studio della medicina e riportò un discreto successo, dovuto anche alla [...] Renato, alla morte di questo, nella carica di medico primario alla cortedi AlfonsoII d'Este duca di Ferrara. Dalla prima moglie , tanto quest'opera quanto la precedente vanno considerate mere esposizioni didattiche, non prive di una certa efficacia ...
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BADO (Badi, Baldo), Sebastiano
Mario Crespi
Nacque a Genova, nel sec. XVII, ove, forse, apprese i primi elementi della medicina. Si recò poi a Roma ad esercitarvi l'arte sanitaria, e qui fu per un certo [...] corte del cardinale De Lugo. Tornato in patria, fu nominato medico consultore della pubblica sanità e medico in capo direttore degli Spedali civili di nell'ospedale di Pammotone, tale farmaco.
Su tale argomento il B. scrisse le seguenti opere: Cortex ...
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BATTIFERRI, Matteo
Paola Zambelli
Figlio del medico urbinate Iacopo ed avo della poetessa Laura Battiferri, visse tra la fine del sec. XV e i primi anni del XVI.
Proveniente da una ragguardevole famiglia [...] fatica di editore volta alla diffusione dell'opera, a suo avviso fondamentale, di Alberto, e tale da favorire qualsiasi tipo di ricerca pontifici, sembra aver esercitato la professione di medico anche presso la corte romana, ed è ricordato nel Liber ...
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ALBINI, Giacomo
Letizia Vergnano
Medico dei principi di Acaia dal 1320 circa, le notizie certe su di lui cominciano dal 1324, anno in cui era medico del Comune di Moncalieri. Trascorse gran parte della [...] le norme per la conservazione della salute della giovane famiglia. L'opera non è di grande importanza dal punto di vista medico, ma è un esempio interessante di un genere di letteratura medica popolare nel Trecento e nel Quattrocento. Fu edita da ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...